I nostri politici ci hanno fatto credere che cambiando il nome ad un partito la musica cambi. Hanno professato della caduta della prima repubblica, poi la seconda. Mi pare abbastanza chiaro, e penso che la maggior parte degli italiani lo pensino, che la prima repubblica non sia mai caduta. Quello che è accaduto nel 92 è esattamente quello che sta accadendo adesso coi stessi politici di allora. Ne manca qualcuno, ma lo zoccolo duro resiste ancora benissimo. Cosa possiamo fare? Io un'idea L'AVREI. Organizziamo gli stati generali della gente comune. Quella senza diritti,noi piccoli cittadini che non hanno nessun bineficio e riscriviamo alcune regole. Quelle regole che gli stessi parlamentari non potranno mai cambiare per il conflitto d'interesse che hanno. Primo punto, il più importante, secondo me, è che un politico non debba stare in parlamento più di due legislature, poi come succede ai sindaci delle amministrazioni locali, a casa. Questo secondo me eviterebbe quelle grosse lobbi che influenzano e condizionano i poteri di alcuni industriali su altri. Abbiamo bisogno di una vera democrazia. Proposta, propaganda, elezioni e sopratutto mantenere le promesse. Il diritto romano prevedeva anche la pena di morte per quelli che non mantenvano le promesse fatte. Chi ci sta a riscrivere alcuni punti della carta costituzionale? Io sì, con l'aiuto di qualche laureato giovane non iscritto in qualche partito. Tuuto nuovo.
E' necessario riavvicinare la politica agli italiani. Anzi, i politici agli italiani. I politici dovrebbero compilare dei rapporti frequentemente da presentare al pubblico, come un dipendente li consegna ai suoi datori di lavoro.
Continuo a leggere sui giornali, ma anche nella loro versione web, articoli di sedicente politica che non dicono niente, non contengono fatti, dicono solo "se ma però". E tutti che dicono ho fiducia nella magistratura, quando vengono accusati dai pm e quando le cose non vanno come avrebbero voluto, gridano al complotto.
Non c'è alcun piacere nel leggere un articolo di giornale. Non se ne ricava nulla. Meglio delle buone discussioni come questa. Sui fatti.
Si, è vero tutto ciò che dici ma non generalizzerei troppo, alcuni siti web di politici contengono le cose fatte (anche se non sono un loro elettore pecoraro scanio e di pietro hanno blog molto interessanti e costruttivi)...
a volte non credi che sia l'italiano medio a fregarsene? o comunque a pendere troppo dalle labbra degli altri e del sentito dire senza informarsi realmente?
@ innesco: dici cose giustissime.Ti faccio notare una triste realtà tutta italiana: questi movimenti dal basso ci sono e ce ne son stati parecchi. Il grosso guaio è che nel momento in cui cominciano a diventare importanti vengono "arpionati" da personaggi privi di scrupoli che usano il movimento stesso come trampolino di lancio per l'ingresso nel mondo della politica tradizionale. A volte mi chiedo se esista un modo per uscire da quest'incubo...
Sì hai perfettamente ragione ed è per questo che abbiamo bisogno di persone con intelletto, con rettitudine e lontane dalle segreterie di partiti. La lega è un esempio recente di quello che stai dicendo tu.E' stata strumentalizzata lasciando l'impronta del contestatore ma servendo sostanzialmente il l' ancien regime. Dobbiamo però continuare a stimolare il nuovo anche se deve ancora nascere. La classe politica più longeva è oggligata, prima o poi, a lascire per i nuovi amministratori. Dobbiamo essere pronti e uniti.
La politica sta rafforzando il proprio potere riuscendo contemporaneamente a diminuire quello del cittadino.
Continuo a leggere sui giornali, ma anche nella loro versione web, articoli di sedicente politica che non dicono niente, non contengono fatti, dicono solo "se ma però". E tutti che dicono ho fiducia nella magistratura, quando vengono accusati dai pm e quando le cose non vanno come avrebbero voluto, gridano al complotto.
Non c'è alcun piacere nel leggere un articolo di giornale. Non se ne ricava nulla. Meglio delle buone discussioni come questa. Sui fatti.
a volte non credi che sia l'italiano medio a fregarsene? o comunque a pendere troppo dalle labbra degli altri e del sentito dire senza informarsi realmente?
questa non è politica, ma voglia di potere e di soldi.