Home > Commenti

Puoi iscriverti al feed RSS dei commenti di questa notizia per seguire la discussione.

Profilo prokofiev
Spesso la Chiesa prende posizioni inconciliabili con la vita e la sofferenza. Ovviamente va distinto il paziente in fase terminale, con neoplasia disseminata..in cui la nutrizione enterale o parenterale diventa vero accanimento terapeutico. Sono d'accordo che è una crudeltà allungare l'agonia artificialmente. Va valutato comunque caso per caso, e a volte la nutrizione enterale puo' essere utile , in attesa di una ripresa cerebrale.
Link permanente  0 punti 0 voti scritto da prokofiev 65261592 il 15 set 07, 17:28:11
Profilo michelerana2
Grazie per il commento. Quello che dici è prudente e saggio... il principio che tendo a sostenere è quello chi può decidere se un'esistenza è degna di essere vissuta se non il paziente... sempre meglio che accanimento medici o una fine prematura dovuta all'attuale assenza di norme (che producono in molte corsi d'ospedale una sorta di cosidetta eutanasia clandestina e di massa).
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da michelerana2 0123 il 15 set 07, 21:27:33



Per aggiungere un commento effettua il Login.

© 1997 - 2012 MATRIX S.P.A. TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P. IVA 11586340157