se loro non vogliono i crocifissi in Italia per rispetto della loro religione, io non voglio le donne velate per rispetto della mia !!
Provocazione a parte, quello che non riesco a capire è perchè bisogna togliere i crocifissi per i musulmani, sono loro "ospiti" a casa nostra, non siamo mica noi che andiamo a "casa loro" ad appendere i crocifissi. Sono per l'integrazione, ma questo è approfittare del buonismo che ormai dilaga in Italia e che inizia a stancarmi.
Grande Marzia, io la penso esattamente come te... BASTA con questa falsa tolleranza.. se la tolleranza deve portare a rinnegare anche le nostre origini (Italiane ed Europee!)
Concordo con Marzia,il fatto che il legislatore sia laico,non prevede che non esista una religione,inoltre è la richiesta avanzata con arroganza che dà fastidio.Se uno di noi va a vivere in Turchia(paese moderato giusto?)e fa richieste del genere viene o deriso o gambizzato,se non ucciso,o incriminato per Apostasia.
Questo nel paese più moderato,in Iran ad esempio,vieni impiccato,senza processo.E via dicendo.Ora io mi chiedo,che razza di fastidio potrà mai dare un crocifisso a loro(ai genitori,perchè i figli a scuola manco lo vedono,sono gli adulti i petulanti e rumorosi rompiscatole di queste storie)mentre a noi,visto che comunque l'Italia è per il 90% cristiana,dà gioia(e per chi non crede indifferenza al massimo).
Giusta la tua osservazione è che noi Italiani andiamo per il buonismo collettivo e per la tolleranza, quindi il primo che si sente ferito moralmente da qualsiasi cosa in italia avrà sicuramente l'appoggio di alcuni. Nei paesi moderati lo sapete quanta gente muore per la Chiesa? In Europa si è mai sentito che è morto qualcuno per una Moschea? Anzi ci facciamo anche "terrorizzare" dai messaggi inviati da alcuni estremisti ed incriminare di "razzismo" se non facciamo come vogliono loro. L'italia è un paese troppo "avanti" ed emancipato per sentirsi dire "Razzista".... allora concediamo tutto.... anche togliere il crocifisso! Magari tra un pò si leggerà il Corano (come materia scolastica)... e dove andremo a finire? PS: i mussulmani vogliono convertire all'Islam l'occidente, e mi dispiace dirlo, non ci metteranno tanto a farlo!
Sapete dire solo le solite frasi, sempre gli stessi luoghi comuni...volete fare i tolleranti ma siete allo stesso livello degli integralisti religiosi...covate un rancore verso il diverso che spaventa...l'integrazione di questo passo non avverrà mai e avremo sempre gli stessi problemi. Se come dite voi in un paese come la turchia vieni "ucciso" per una richiesta del genere (luogo comune) perchè non diamo noi l'esempio? Perchè sempre aspettare gli altri?
rancore?
Chiedere ad uno straniero di rispettare ed accettare il paese che lo ospita è provare rancore e rabbia?
Se io vado in un altro stato, non mi metto a criticare. Io sono un ospite.
E poi non prendiamoci in giro.
Il crocefisso disturba gli immigrati?
Io sono Cristiano Cattolico e se vado in Arabia e mi mettono davanti santini di Maometto o una copia del Corano non mi sento mica a disagio.
E' la loro religione e cultura.
Io credo che si strumentalizzi troppo la questione.
Credo che il buonismo italiano stia raggiungendo livelli inaccettabili.
Credo che si attacchi la religione cristiana ad ogni occasione, solo perchè c'è un diffuso odio per il Vaticano.
E credo infine che gli intolleranti sono proprio quelli che vogliono togliere il crocefisso.
L'integrazione non avviene perché c'è il rifiuto dell'altro di integrarsi, dal momento che non mi risulta che l'Italia sia il paese che spara alle frontiere. Hai mai sentito dire dagli italiani immmigrati in USA che abbiano voluto togliere la Stella di David dai locali ebraici o viceversa? Semplicemente, laggiù ognuno ha sempre rispettato l'altro, ed ognuno ha mantenuto la propria identità. Ti ricordo che una delle ultime volte in cui qualcuno chiedeva la cancellazione dei simboli religiosi dei luoghi pubblici è stato in Germania una settantina di anni fa...
togliere il crocefisso per rispettare la laicità dello stato i simboli religiosi o di partito o di qualsiasi altro gruppo ideologico devono stare tra le mura domestiche nei luoghi pubblici deve esserci soltanto i simboli dello stato
Allora domani qualcuno potrà dirti che l'esistenza stessa del Cupolone di S.Pietro o della Basilica di S. Marco, o del Duomo di Milano rappresentano un' offesa alle altre religioni e devono essere abbattute...
Ma dico, scherziamo?
Integrazione vuol dire per prima cosa rispetto delle differenze. Se l'Italia bene o male è impregnata di cultura cattolica sta all'ospite accettarlo. Così è negli altri paesi dove la cultura ha altre fonti. E poi se io voglio appendere un Crocifisso o la foto di Papa Woijtila alla parete del mio esercizio commerciale saranno affari miei? Se qualcuno si sente urtato vada altrove.
Vedi come fate di tutto una questione enorme? Quelli oltre a simboli religiosi sono beni artistici e culturali, non dire cose del genere che fai ridere. Ci nascondiamo dietro il fatto che ormai è troppo e gli immigrati non si comportano da ospiti. Ora è così? Ma dico, quando c'è stata la tolleranza prima??? Non dite fesserie, non si è raggiunto un punto critico, il "prima tollerante" non c'è mai stato!
L'hai detto tu che bisogna togliere i simboli dai luoghi pubblici, ed a casa mia quelli sono anche luoghi pubblici, visitati da migliaia di persone(anche non credenti) ogni anno. Sorvoliamo poi sul fatto che la tolleranza non si fa mai vietando qualcosa ma semmai la si fa concedendo, ma il punto è un altro: per quale ragione un appartenente ad un altro credo dovrebbe sentirsi urtato nel vedere in un paese dei simboli religiosi che non gli appartengono? Chiediti a questo punto chi è più intollerante e poi ne riparliamo.
Voi andate ancora dietro a dei politici che si definiscono cristiani, amici del papa e della famiglia e poi vanno a mignotte...poi fanno un test per far vedere che sono puliti dalla droga (un test che si può imbrogliare tranquillamente da una persona comune, figurati da uno di loro)...e ti ho già detto che luoghi come quelli non c'entrano niente, quì si parla di squole, di istruzione, non di luoghi di preghiera cristiana. Mi pare che sei un po' duro a capire. Vogliamo integrarli o formattarli come noi? I nostri politici di destra vogliono altre pecore per il loro gregge? E poi non puoi fare un confronto inverso alla loro immigrazione. Per caso noi emigriamo li e andiamo nelle loro scuole? Loro chiedono l'abbattimento delle chiese? Noi delle loro moschee si! Siamo intolleranti, abbiamo paura di tutto e vogliamo solo ciò che ci fa comodo e ci da un "immagine buona". L'italia è veramente uno stato con una popolazione ignorante! Sa dire solo quello che gli fa comodo! Continuate a guardare il tg di mediaset...lobotomia al cervello totale...
la parte sui politici non ha niente a che vedere con questo.
Le idee di una persona posso anche prescindere in alcuni casi dai politici di riferimento.
Loro non chiedono l'abbattimento delle Chiese: non le fanno costruire.
Vai nei paesi mussulmani e provaci, vai.
Se ce la fai ti darò ragione, ci puoi scommettere.
L'italia si sta trasformando in un paese dove se non accetti tutto sei un fascista, un intollerante, ecc.
DEVI accettare i clandestini, DEVI costruire le moschee (anche se in diversi casi si fanno proseliti per il terrorismo), devi rispettare l'islam (ci mancherebbe, perchè no? Però si può sputare addosso al Cristianesimo...), devi abbozzare ogni cosa.
Ma le palle di dire ogni tanto NO? (e non per razzismo o intolleranza)
In vita mia ho conosciuto tanti stranieri, di diversi stati, religioni, ecc.
NULLA CONTRO DI LORO, ANZI!
Ma che mi si impongano delle cose in casa mia, no.
Io sono il paese ospitante.
Se vado all'estero, mi adeguo al paese che trovo, non lo cambio come voglio e dico io.
Posso fare delle rischieste, non rimostranze, critiche e polemiche.
ma l'articolo l'hai letto? ho qualche dubbio...scusate se ho scritto "squola" una volta (ammetto l'errore ma d'altronde prima l'ho scritoo bene ma quando mi sale il nervoso...).
a parte il fatto che come dice lefty quelli non sono simboli ma beni artistici, il crocefisso come qualsiasi simbolo religioso o ideologico non può stare in un luogo pubblico in quanto lo stato è laico non abbiamo una religione di stato tanto meno una ideologia di stato, questo dei simboli è un problema interno che non ha niente a che vedere con gli immigrati, cosa diresti se in tutte le aule scolastiche o di tribunale fosse affissa una falce e martello?
In Russia ci sono stati 70 anni con la falce ed il martello nelle aule. Noi ci siamo accontentati di 2 anni di fascio littorio.
Se è per questo mi può dare anche noia che in giro ci sia ancora qualche coglione che porta in giro bandiere con simboli ormai demoliti dalla storia ma finché c'è una Legge che glielo consente allora fanno bene a farlo. E sicuramente non sarò io il primo a voler chiedere che vengano messe al bando. Ne' tantomeno desidero che qualche integralista faccia lo stesso con i simboli della mia storia.
aspetta io la bandiera la porto dove voglio come ho il diritto di portare sulla mia persona il crocefisso, magliette e tatuaggi con la qualsivoglia simbolo religioso o ideologico chi non si può permettere di farlo è lo stato con l'unica eccezione della bandiera italiana a cui di norma dovremmo riconoscerci tutti indipendentemente dai simboli che teniamo a casa nostra
E che c'entra adesso la bandiera italiana? Ti faccio presente che gli unici con i quali si pulivano il deretano con la bandiera italiana sono anche quelli che volevano togliere i crocifissi dalle scuole, specialmente quelle del Nord... Qui si sta parlando del diritto di esporre in locali pubblici simboli religiosi che qualcuno che evidentemente non conosce bene il significato della parole "tolleranza" e "spiritualità" vuol rimuovere. Anzi, facciamo una cosa: io nelle scuole metterei TUTTI i simboli religiosi delle maggiori religioni, in modo che i bambini fin da piccoli imparino il significato del RISPETTO del diverso, anche di quello che non si riesce a comprendere. Chi sostiene questa campagna?
ho parlato della bandiera italiana in quanto è l'unico simbolo dove gli italiani possono riconoscersi indipendentemente dalla propria religione, il mettere tutti i simboli delle principali religioni apparentemente potrebbe sembrare un buona idea ma in questo modo si commettono due errori
1)è una discriminante verso chi non appartiene a nessuna religione
2)mi sembra una soluzione un pò pittoresca anche logisticamente, io sono dell'idea che la tolleranza e il rispetto del diverso si fa con le lezioni in classe non con i simboli
1) Se un non credente si sente discriminato per tutti i simboli religiosi, evidentemente ha qualche problema.
2) Il problema è proprio un problema di simboli. Si muore per un simbolo. Imparare a non temerli ed a rispettarli sarebbe un GROSSISSIMO punto di partenza.
1) no semplicemente tu mi imponi un simbolo che con una struttura pubblica non ha niente a che vedere
2) non credo proprio la tolleranza ed il rispetto verso gli altri non si insegna abituando gli altri a vedere affissi simboli diversi ma insegnando loro i principi e i fondamenti non solo delle altre religioni ma anche di chi non crede in nessuna religione, devono studiare nn abituarsi a vedere simboli diversi
Provocazione a parte, quello che non riesco a capire è perchè bisogna togliere i crocifissi per i musulmani, sono loro "ospiti" a casa nostra, non siamo mica noi che andiamo a "casa loro" ad appendere i crocifissi. Sono per l'integrazione, ma questo è approfittare del buonismo che ormai dilaga in Italia e che inizia a stancarmi.
Questo nel paese più moderato,in Iran ad esempio,vieni impiccato,senza processo.E via dicendo.Ora io mi chiedo,che razza di fastidio potrà mai dare un crocifisso a loro(ai genitori,perchè i figli a scuola manco lo vedono,sono gli adulti i petulanti e rumorosi rompiscatole di queste storie)mentre a noi,visto che comunque l'Italia è per il 90% cristiana,dà gioia(e per chi non crede indifferenza al massimo).
Chiedere ad uno straniero di rispettare ed accettare il paese che lo ospita è provare rancore e rabbia?
Se io vado in un altro stato, non mi metto a criticare. Io sono un ospite.
E poi non prendiamoci in giro.
Il crocefisso disturba gli immigrati?
Io sono Cristiano Cattolico e se vado in Arabia e mi mettono davanti santini di Maometto o una copia del Corano non mi sento mica a disagio.
E' la loro religione e cultura.
Io credo che si strumentalizzi troppo la questione.
Credo che il buonismo italiano stia raggiungendo livelli inaccettabili.
Credo che si attacchi la religione cristiana ad ogni occasione, solo perchè c'è un diffuso odio per il Vaticano.
E credo infine che gli intolleranti sono proprio quelli che vogliono togliere il crocefisso.
Ma dico, scherziamo?
Integrazione vuol dire per prima cosa rispetto delle differenze. Se l'Italia bene o male è impregnata di cultura cattolica sta all'ospite accettarlo. Così è negli altri paesi dove la cultura ha altre fonti. E poi se io voglio appendere un Crocifisso o la foto di Papa Woijtila alla parete del mio esercizio commerciale saranno affari miei? Se qualcuno si sente urtato vada altrove.
2. Non ho il cervello infarcito di ideologia come te.
3. Vivo e lavoro con persone di altri culti e culture. E nessuno di loro mi ha MAI detto di voler togliere il Crocifisso perché dava loro noia.
4. Chi vuole abbattere le moschee??!?
5. Scuola si scrive con la "c" e non con la "q"
6. Il lobotomizzato sei tu. Ed ora torna a farti le pippe sulla biografia del Che.
Le idee di una persona posso anche prescindere in alcuni casi dai politici di riferimento.
Loro non chiedono l'abbattimento delle Chiese: non le fanno costruire.
Vai nei paesi mussulmani e provaci, vai.
Se ce la fai ti darò ragione, ci puoi scommettere.
L'italia si sta trasformando in un paese dove se non accetti tutto sei un fascista, un intollerante, ecc.
DEVI accettare i clandestini, DEVI costruire le moschee (anche se in diversi casi si fanno proseliti per il terrorismo), devi rispettare l'islam (ci mancherebbe, perchè no? Però si può sputare addosso al Cristianesimo...), devi abbozzare ogni cosa.
Ma le palle di dire ogni tanto NO? (e non per razzismo o intolleranza)
In vita mia ho conosciuto tanti stranieri, di diversi stati, religioni, ecc.
NULLA CONTRO DI LORO, ANZI!
Ma che mi si impongano delle cose in casa mia, no.
Io sono il paese ospitante.
Se vado all'estero, mi adeguo al paese che trovo, non lo cambio come voglio e dico io.
Posso fare delle rischieste, non rimostranze, critiche e polemiche.
In Russia ci sono stati 70 anni con la falce ed il martello nelle aule. Noi ci siamo accontentati di 2 anni di fascio littorio.
Se è per questo mi può dare anche noia che in giro ci sia ancora qualche coglione che porta in giro bandiere con simboli ormai demoliti dalla storia ma finché c'è una Legge che glielo consente allora fanno bene a farlo. E sicuramente non sarò io il primo a voler chiedere che vengano messe al bando. Ne' tantomeno desidero che qualche integralista faccia lo stesso con i simboli della mia storia.
1)è una discriminante verso chi non appartiene a nessuna religione
2)mi sembra una soluzione un pò pittoresca anche logisticamente, io sono dell'idea che la tolleranza e il rispetto del diverso si fa con le lezioni in classe non con i simboli
2) Il problema è proprio un problema di simboli. Si muore per un simbolo. Imparare a non temerli ed a rispettarli sarebbe un GROSSISSIMO punto di partenza.
2) non credo proprio la tolleranza ed il rispetto verso gli altri non si insegna abituando gli altri a vedere affissi simboli diversi ma insegnando loro i principi e i fondamenti non solo delle altre religioni ma anche di chi non crede in nessuna religione, devono studiare nn abituarsi a vedere simboli diversi
Provoca incredibili spasmi o accecamento?
E' una battaglia che non riesco a condividere.
Altro che atei: livorosi e tendenti all'assuefazione forzosa, degni eredi di quello Stalin che voleva tutti asserviti alla ragione dello stato.