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Io sono veneta, grazie sai!
Non so se questa è una delle ragioni che è costata la bocciatura a ben CINQUE di loro, che sul piano del profitto non erano messi particolarmente male.
Mi spaventa moltissimo questa idolatria. Una croce è un pezzo di legno, non una persona. Anche se per alcuni è un simbolo importante, è e resta sempre un pezzo di legno con un pupazzo di gesso. Siamo poi così sicuri che la persona rappresentata su quella croce sarebbe così contenta di quanto sta succedendo da noi? Io ne dubito fortemente.
Sbagliero', ma secondo me' il crocefisso e' abusivo.
Se avesse fatto qualcosa contro un simbolo musulmano secondo me quel gesto avrebbe indicato una profonda intolleranza verso i musulmani e non verso la loro religione.
Quel gesto verso il crocefisso, invece, rappresenta un atto di ribellione e di liberazione verso una organizzazione estremamente radicata nel territorio e totalmente pervasiva. Una organizzazione vista da molti giovani (e a ragione) come oppressiva e illiberale.
Se ci fai caso il suo è stato un gesto supportato e stimolato dal resto dei compagni di classe che urlavano divertiti "finiscilo, finiscilo!".
Era quindi in un ambiente in cui nessuno è rimasto offeso dal suo gesto.
D'altronde se quel crocefisso in classe non ci doveva stare non vedo perché debba essere obbligato a rimettercelo...
Danneggiare un Crocifisso, un Corano, una Menorah viene oggigiorno equiparato al vilipendio alla bandiera. A quello si aggiunge il danneggiamento di proprietà privata.
E non dimentichiamo che Gesù, quello che tanto i cattolici si danno da fare per difendere se è solo una statua ma che si guardano bene, spesso, di seguire, diceva "Non è l'uomo fatto per il sabato, ma il sabato per l'uomo". Le effigi sacre sono esattamente come il sabato: create dall'uomo (e non da un dio, quale che sia) per l'uomo (e non per nessun dio, che ne può fare benissimo a meno) e non possono avere lo stesso valore di un essere umano. Mai!
Allora: se ti scandalizzi che il ragazzo sia stato punito per aver danneggiato il Crocefisso e non ANCHE per eventuali atti di bullismo accertati ti do ragione, in ogni caso chi aveva autorità nel caso ha sbagliato. Se ti scandalizzi del fatto che sia stato punito PER aver danneggiato il Crocefisso ti ho già spiegato che ha commesso almeno un paio di reati amministrativi SANZIONATI DALLA LEGGE DELLO STATO ITALIANO.
Che poi tu non credente pretenda(come capita purtroppo sempre più di frequente) di insegnare la religione ai credenti non e di tentare di spiegare ciò che voleva o non voleva dire Gesù non lo tollero.
se leggi i miei commenti ti accorgerai che non ho mai detto che il ragazzo non andava punito, tutt'altro.
Però:
1. la punizione è sproporzionata al fatto
2. dare tanto risalto a QUESTO fatto e lasciare impuniti coloro che usano violenza verso gli esseri umani è una ABERRAZIONE tutta italiana, idolatra, politeista e superstiziosa (lo dico, lo ripeto, lo sottolineo e lo sottoscrivo). La tua reazione mi fa sorridere perché evidentemente ho colto nel segno.
3. a te chi te l'ha detto che non sono credente? E anche se lo fossi, dal momento che il cattolicesimo l'ho studiato a fondo sia quando ero al suo interno sia, in forma comparata, quando ne sono uscita, mi posso permettere di dare lezioni laddove vedo che i cattolici, intorpiditi da luoghi comuni e non accesi da vera fede, si lasciano distrarre da cose materiali (il crocifisso, nella fattispecie) ed hanno così scarsa considerazione dell'essere umano. Di QUALUNQUE essere umano, a prescindere dalla sua appartenenza o non appartenenza religiosa.
Mi spiace se la cosa ti turba, ma continuerò a sottolineare l'incongruenza dei cattolici, ogni volta che la vedo.
Mi pare che ci siano andati leggeri e forse quel ragazzo imparerà qualcosa di socialmente utile.
2. Il fatto è abbastanza eclatante perché sottolinea un malcostume in crescente diffusione fra i giovani, ovvero la profanazione di simboli religiosi cattolici. Allo stesso modo si da risalto ogni qualvolta viene compiuto un atto, per es., di satanismo. Mi pare che comunque quando si verifichino atti di bullismo vengano segnalati ed in abbondanza.
3. Mi pari estremamente presuntuosa nella tua supponenza di conoscere tutto ed il contrario di tutto dei cattolici pur, per tua stessa ammissione, non facendone parte. Non so di che confessione tu sia ne' mi interessa, ma - correggimi se sbaglio - mi pare di riscontrare il solito vecchio argomento:"la mia fede è meglio della tua" per cui non mi resta altro che dirti: auguri!
2. il fatto eclattante è che venga preferito un pezzo di legno e gesso all'essere umano
3. posso conoscere molte cose pur non facendone parte. Un professore di filosofia ben preparato può conoscere perfettamente Kant e non essere kantiano. Uno studioso di religioni può conoscere perfettamente, che so io, il giainismo e non essere giainista. Un punto di vista "esterno" è molto spesso più corretto di quello di un seguace.
4. Raramente espongo la mia filosofia di vita e le mie fonti per quanto riguarda le risposte esistenziali. Questo perché ritengo che l'essere umano sia sempre e comunque parziale e il suo punto di vista sempre e comunque oggettivo. Proprio per quello combatto chi vuole imporre il proprio punto di vista come quello vero. Non metto davanti il mio, tutt'altro.
Trovo, al contrario, presuntuoso chi crede di parlare per conto di una divinità. A volte, più che presuntuoso, rischia di scadere nel delirio nel senso psicopatologico del termine.
Sai, non ho bisogno di auguri né di preghiere altrui. Ma se ti fa sentire "buono", fammeli pure.
:-)
Lo stato italiano garantisce TUTTE le confessioni allo stesso modo, sanzionando quei comportamenti giudicati offensivi e lesivi della dignità religiosa della persona. Entro questa serie di garanzie rientra per es. il reato di profanazione delle tombe, che è strettamente legato alla questione. Per quale arcano motivo allora rompere una lapide dovrebbe essere considerato reato? Non si tratta forse di una semplice lastra di marmo?
Forse che le confessioni di minoranza in Italia sono in qualche modo impedite nei loro culti?
E il tuo ragionamento è ribaltabile infatti,visto che la lezione c'è già stata,perchè ripeterla con altre religioni???
Ps il Papa ha proposto la messa in latino,messa che a tutt0 oggi si svolge ancora in Italiano nel 99% delle Chiese!!!
La posizione di Fini ai fini della sicurezza nazionale è molto interessante invece.ùla seconda io non l'ho sentita dal Papa,se mi dai un link...
Godono di immunità territoriale solo le proprietà riconducibili alla Santa Sede che è ente giuridico a se' stante riconosciuto a livello internazionale, quindi solo alcune Basiliche ed edifici.
Secondo,cosa diavolo c'entrano i ghetti,paragone molto infelice e abbastanza volgare se il riferimento era al fascismo.
Non si parla di mettere in un luogo solo determinate persone,ma di non permettere a degli Imam(figura per'altro giuridicamente e religiosamente molto diciamo "controversa")di fare proselitismo terroristico.Impariamo L'arabo ok allora la prima moschea dove un Imam insegna cose come a perugia verrà chiusa e al suo posto un Bel centro commerciale,è questo che vuoi?Perchè si arresteranno si gli Imam(con Espulsione immediata),ma come sappiamo quante persone ha convinto nel proprio delirio??
Concordo con Mat.
Le Moschee non credo possano essere profanate,ma le intercettazioni ambientali per i pedofili ad esmpio sono state fatte anche all'interno delle chiese ad esempio,chredo che in presenza di reati l'autorità giudiziaria possa predisporre interventi...Non ne sono sicuro però,Io ho lavorato a Pavia quando è venuto il Papa,e tutta la zona CHE LUI PERCORREVA ERA Di proprietà nel momento del passaggio dello stato Vaticano,i loro servizi le loro scorte etcetc decidevano tutto,quindi potrei sbagliarmi e potresti aver ragione tu Tisbe
Per i ghetti non ho bisnogno di link,ti ho risposto il paragone non sta in piedi.
Web c'è una differenza tra un reato di pedofilia e una di terrorismo internazionale sai...
Ma nessuno dice che devono cambiare i riti,cosa dici?devono solo declamarli in italiano.Questo mi dice che si vuole più sicurezza dopo gli ultimi fatti.A me comunque basterebbe che in moschea accettassero una persona che traduca per l'autorità competente i loro discorsi anche in manioera randomica(ma anche lì nessuno di loro vuole sentirci)
No ok,cioè è un reato ma ben diverso,odioso,schifoso e da galera a vita la pedofilia,ma personale,riguarda un uomo e la sua(o sue)vittime.
il reato di terrorismo internazionale,riguarda cellule di perosne che progettano sterminii di massa in vari paesi...mooooolto diverso dal punto di vista giuridico direi!
Ribadisco,il problema è che nessun sacerdote predica lo sterminio dei musulmani,ma è il contrario.Che ne dici allora della proposta che ho scritto io nel commento.Mandiamo interpreti randomicamente in moschea(anonimi naturalmente)che se ascoltano imam in arabo che violano la legge,li denunciano e partono le indagini.
L'esempio dei ragazzini che giocano in classe con la palla e per errore rompono un crocifisso che diavolo significa??non è paragonabile a uino che per squallidi motivi razzistici spacca un oggetto sacro volutamente.NEssuno vieta a nessuno di credere a chi vuole anche di adorare Hubbard se vuole,ma E' VIETATO DISCRIMINARE UNA RELIGIONE DIVERSA E DISTRUGGERNE IN QUALSIVOGLIA MODO(VOLUTAMENTE) I SUOI OGGETTI SACRI.