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La Bibbia racconta e descrive i popoli di allora primitivi e senza regole dove gli sterminii erano frequenti e anche tutte le trsgressioni.
Proprio in quel contesto ha potuto nascere il Cristo, altrimenti non avrebbe avuto significato.
L'articolo che ho postato mette in dubbio alcuni particolari che possono essere veri o no, noi non lo sapremo mai, perchè è anche vero che è stata rivista e corretta da allora ai nostri giorni.
Nasce da un unico testo, quello ebraico, poi si divide in molti significati nel nostro secondo testamento, dove noi troviamo la nascita di Gesù che loro riconoscono solo come profeta.
Io proprio questo stavo cercando, le sue origini, ammesso che sia possibile rintracciarle, per capire se c'era altro da sapere e che è stato occultato.
Se serve per capire qualcosa in più ben venga.
I dettagli terreni che seguono le valutazioni dei vari indirizzi sono poca cosa rispetto alla essenzialità originale.
Cari saluti
Valeria
Maledizioni e vendette di Dio Chi ti benedice sia benedetto e chi ti maledice sia maledetto- Ogni città e più generalmente ogni località che non agirà secondo queste disposizioni, sarà inesorabilmente messa a ferro e fuoco; non soltanto agli uomini sarà resa inaccessibile, ma anche alle fiere e agli uccelli resterà odiosissima per tutti i tempi. ecc.ecc.
La brutalità verso le altre Religioni: Direte loro: "Gli dèi che non hanno fatto il cielo e la terra scompariranno dalla terra e sotto il cielo".
Tra popoli benedetti e popoli maledetti: il delitto razziale di Dio
Dio, a favore della schiavitù
Inesattezze & infondatezze scientifiche,appunti sparsi per capire come si fa a credere che la Bibia è parola di Dio,un Dio con tutti i limiti e debolezze umane,mah! Leggetela la Bibbia,fareste migliore figura!
Un punto su cui sono piuttosto perplesso è questo
"Diciamo soltanto una cosa sull'apparente incompatibiltà fra Elohim e monoteismo. E' evidente che la "versione originale", con gli Elohim, ci propone non una molteplicità dispersiva di divinità, tutte in competizione una con l'altra, ma piuttostio una precisa gerarchia, armonica e ordinata, in cui Javeh starebbe molto più in alto di loro stessi."
In realtà qui vengono secondo me fuse due fasi distinte: nella prima, dove nel mondo ebraico convivevano diverse divinità (ogni tribù ne aveva di proprie), e dunque ben si spiegherebbe un inequivocabile plurale come Elohim; una seconda, dove sta nascendo una divinità maggiore, al punto da provocare nei credenti il depotenziamento delle altre, ridotte a essenze sovrannaturali (magari gli (Arc)Angeli?)
[www.utopia.it]
Questo almeno secondo l'ipotesi dell'orientalista Liverani e di altri
[www.homolaicus.com]
Anche se in questo contesto è improprio secondo me parlare di bugie o menzogne o altro: la Bibbia è un testo umano, come la filologia ha dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio, e come tale frutto di una rielaborazione storica e culturale e religiosa. Oltre che piena di refusi ed errori e fraintendimenti, assolutamente normale nella trasmissione anche scritta di qualunque testo. Ciò non contrasta necessariamente con la fede delle persone che la leggono come testo sacro, secondo me: Dio parla, ma è l'uomo che scrive e soprattutto interpreta. E, vedendo Dio come essere trascendente e perfetto, nessuno dovrebbe essere così presuntuoso da pretendere di considerare la SUA interpretazione come la Verità, così come Dio la intende. E la Bibbia è molto più del resoconto di ciò che Dio (YHW o Elohim che sia) dice o avrebbe detto.
A ciascuno la sua lettura: religiosa, filologica, antropologica, storica, storica delle religioni ecc.
Nessuno di noi può ergersi a moralizzatore e giudicare se è bene o male o se è fantasia.
L'illustre card. Martini ha speso una vita in questi studi, e mi pare anche ora da Gerusalemme. Bisognerà pur pensare che ne valga la pena.
Certo non è per tutti, in particolare per chi ne sminuisce l'importaza.
Condivido in pieno il tuo pensiero e ti ringrazio della risposta.
ps,--io ho letto per intero solo l'antico testamento, e poi a periodi staccati, i Vangeli.
Mi capita a volte di sentire la necessità di uno stimolo spirituale, ed allora apro il libro a caso, leggendo sempre il primo paragrafo intero che si presenta)