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Olè.
2011
Governo, Tremonti taglia i costi della politica: “Compensi in base alla media europea” Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, attua la nuova politica del Governo di taglio dei costi della politica ed emette un documento con quale i compensi sono in linea con la media europea. Il ministro lo aveva annunciato, qualche giorno fa, alla festa della Cisl. Adesso, per rendere credibile l’azione dell’Esecutivo, passa alle vie di fatto e presenta un disegno di legge che limita fortemente i privilegi per i politici. Il suo documento si compone di sette articoli e indica subito che i compensi pubblici non potranno superare quelli medi europei. Tagli anche alle auto blu che non potranno superare la cilindrata di 1.600 cc.
Gli aerei blu saranno appannaggio solo del Capo dello Stato, del Presidente del Consiglio e dei presidenti delle Camere. Tagli anche per le dotazioni dei due rami del Parlamento, per l’ufficio di presidenza del Consiglio e per i partiti politici.
Infine, il giorno unico per le elezioni nel caso in cui si dovessero effettuare contemporaneamente referendum e consultazioni elettorali. Pare che Tremonti abbia seguito il richiamo di Napolitano sui conti pubblici, per abbattere il debito in modo incisivo. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Anni passati i tagli
martedì 25 maggio 2010, 21:34 (Il Giornale) Manovra, tagli ai costi della politica e stop aumenti stipendi nell p.a
Roma - Dai tagli ai ministri, passando alle finestre per la pensione fino ai pedaggi per i raccordi autostradali. E spunta una tassa fino a 20 euro che può essere introdotta per "Roma Capitale". Il "mix" di misure per correggere i conti e fare "in parte" misure di sviluppo - come detto dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti - appare ormai tracciato. Ecco misure principali della manovra da 24 miliardi:
SUBITO STOP CONTRATTI PUBBLICO IMPIEGO Stop agli aumenti degli stipendi dei dipendenti pubblici già a partire da quest’anno. Il congelamento vale quattro anni, fino al 2013. TAGLI AI MINISTERI, GIRO VITE SU AUTO BLU La sforbiciata è del 10% ma su formazione o missioni si arriva al dimezzamento della spesa. Arriva anche un giro di vite sulle auto blu. TAGLI AI PARTITI Dimezzato il contributo per le spese elettorali e stop alle quote annuali se c’è uno scioglimento anticipato delle camere.
Soppresse province sotto i 220mila abitanti Le Province con un numero di abitanti inferiori a 220.000, che non confinano con Stati esteri e che non sono nelle regioni a Statuto speciale, saranno soppresse. Da quanto si apprende questa sarebbe una delle misure inserite nella manovra approvata dal Consiglio dei Ministri. Il tutto - spiegano fonti - a partire dalla prossima legislatura provinciale. Le competenze e gli uffici saranno trasferiti ad altre Province.
PAGAMENTI E TRACCIABILITÀ. Tetto a 7.000 euro per i pagamenti in contanti e arriva l’obbligo di fattura telematica oltre i 3.000 euro. ARRIVA BANCOMAT P.A.. Addio ai libretti di deposito bancari o postali al portatore. In compenso arriva la carta elettronica istituzionale per effettuare i pagamenti da parte delle P.a.. COMUNI E LOTTA EVASIONE: I comuni che collaboreranno incasseranno il 33% dei tributi statali incassati. TASSA SU ALBERGHI PER ROMA CAPITALE: Arriva un ’contributo di soggiornò fino a 10 euro per i turisti negli alberghi di Roma per finanziare ’Roma Capitalè. Protesta Federalberghi. Il Sindaco, Gianni Alemanno, parla di "notizie imprecise". STANGATA SU MANAGER E STOCK OPTION: Salgono le tasse sulle stock option ma anche sui bonus dei manager e dei banchieri che eccedono il triplo della parte fissa della retribuzione. TEMPI SPRINT PER CARTELLE. L’accertamento e l’emissione del ruolo diventano contestuali rendendo più corto il tempo per contestazioni e ricorsi. STRETTA SUL GIOCO CLANDESTINO. L’evasione dell’imposta sui giochi, una volta accertata, avrà riflessi anche ai fini delle imposte dirette. Nasce l’Agenzia che sostituisce i Monopoli. CONDONO EDILIZIO E CASE FANTASMA. Confermata invece la sanatoria sugli immobili fantasma. Si ipotizza però un ampliamento di questa norma. Come in tutti i condoni la proposta potrebbe arrivare in Parlamento. La sanatoria andrà fatta entro il 31 dicembre. PER PENSIONE INVALIDITÀ SALE A 80%. Sotto questa soglia niente benefici. Previsti anche 200.000 controlli in più. IRAP ZERO PER NUOVE IMPRESE SUD. Le regioni del Mezzogiorno avranno la possibilità di istituire un tributo proprio sostitutivo dell’Irap per le imprese avviate dopo l’entrata in vigore del dl con l’opportunità di ridurre o azzerare l’Irap. RETI IMPRESA E ZONE ’ZERO BUROCRAZIÀ: --------------------------------------------------------------------------------------------------------------- La proposta del governo: il ddl venerdì in Consiglio dei ministri Controlli a campione sui tabulati. Calano i consiglieri degli enti locali.
Costi della politica, arrivano i tagli meno telefonini per i burocrati
di CARMELO LOPAPA (Reppublica) 2007
<B>Costi della politica, arrivano i tagli<br>meno telefonini per i burocrati</B> I banchi del governo alla Camera dei Deputati ROMA - La stretta in arrivo interesserà tutti. Consiglieri regionali, comunali e provinciali e componenti a gettone degli enti pubblici, chi amministra le circoscrizioni e i dirigenti della burocrazia. Ma a far discutere sarà forse la novità dell'ultimora introdotta nel disegno di legge messo a punto dal ministro Giulio Santagata per ridurre i costi della politica e pronto per l'approvazione nel consiglio dei ministri di questa settimana. Ovvero il giro di vite sui telefonini.
Da una ricognizione condotta dal ministero della Funzione pubblica è stato facile scoprire quel che tutti sapevano: sono migliaia in dotazione ai manager ma anche ai semplici dirigenti della burocrazia. E allora, ecco in arrivo un taglio nella dotazione, ma anche un controllo senza precedenti sull'uso che se ne fa. Le amministrazioni statali e locali dovranno dotarsi di piani triennali di riduzione dei costi che comporterà, tra l'altro, l'assegnazione dei telefoni di servizio solo al personale che dovrà garantire una reperibilità permanente. Ma il provvedimento del governo dispone che venga motivata l'assegnazione di questo strumento di lavoro e che venga effettivamente usato solo a scopi di servizio. Così, gli uffici saranno autorizzati a effettuare verifiche a campione sull'utilizzo. Come? Semplice: accedendo ai tabulati. Tutto questo però, assicura chi ha curato il ddl, dovrà avvenire nel rispetto della tutela della privacy. Stessa storia per le auto blu: nei piani triennali, gli enti che ne dispongono dovranno specificare il numero e le finalità di utilizzo. Saranno possibili convenzioni con taxi e autonoleggi per abbattere le spese. Tutti i dati relativi a personale e costi dovranno essere trasmessi al Cnel.
Ma la stretta su cellulari e auto blu costituisce forse la nota più di colore di un disegno di legge assai articolato e che finalmente, dopo due rinvii, approda in Consiglio dei ministri. L'ultimo slittamento dell'esame del testo - che il premier Prodi avrebbe voluto varare entro il 15 giugno - è avvenuto nella seduta di giovedì scorso. "Attendiamo ancora una settimana per accogliere le indicazioni che verranno dalla Conferenza unificata con gli enti locali per raggiungere un accordo ampio, che abbia realmente capacità di incidere sulle spese" spiegava dopo l'ultima seduta di giovedì scorso il primo firmatario, Santagata. Ma il testo è già pronto e tra giovedì e venerdì avrà il via libera del governo, frutto del tavolo istituito a Palazzo Chigi e al quale hanno lavorato i ministeri dell'Economia, degli Interni, Attuazione del programma, Funzione pubblica e Affari regionali. Tante le misure, dunque, le più attese e incisive sui costi della "politica" riguarderanno gli enti locali. Il ddl proporrà una riduzione del numero dei consiglieri di Regioni, Comuni e Province pari "almeno al 10 per cento". Soglia inferiore dunque a quel 25 per cento al quale pure si erano detti disponibili il presidente dell'Anci e sindaco di Firenze Leonardo Domenici e qualche presidente di Regione. Ma le resistenze opposte dagli enti locali hanno finito col pesare. Una svolta si annunzia invece per quei pozzi di spesa dalla dubbia utilità che sono ritenute le Circoscrizioni, con il loro carico di presidenti e consiglieri. Il disegno di legge del governo ne prevederà l'obbligatorietà solo per le città con più di 250 mila abitanti. Accorpamenti in vista per le Comunità montane. Si procederà invece sulla strada già intrapresa con la Finanziaria per ridurre il numero degli enti troppo spesso "inutili". Ma anche per i manager pubblici è prevista una mini stangata: non potranno percepire una retribuzione per posizione e risultato superiore al 30 per cento dell'importo complessivo della busta paga. Limiti in arrivo pure per il ricorso alle consulenze esterne.
E per deputati e senatori? Il governo non può e non vuole interferire con l'autonomia di Camera e Senato, tengono a precisare da Palazzo Chigi. Ma già il 9 luglio gli uffici di presidenza di Montecitorio e Palazzo Madama sono convocati per approvare un piano congiunto di riduzione delle spese che inciderà per lo più su vitalizi (ma dalle prossime legislature) e spese di funzionamento dei palazzi.
(2 luglio 2007) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Riduzione costi della politica nella Finanziaria 2008 13 Novembre, 2007 01:10:00 | Il testo della Finanziaria licenziato dalla Commissione Bilancio contiene misure sui costi della politica molto più incisive del testo originario. Tra queste vanno evidenziate le seguenti: 1) la conferma del blocco delle indennità dei parlamentari per cinque anni; 2) il tetto alle retribuzioni dei manager pubblici; 3) i tagli alle consulenze pubbliche; 4) una forte riduzione dei costi e dei consumi delle Pubbliche amministrazioni quali auto blu, telefonini, ecc..; 5) la soppressione di 29 enti pubblici elencati nel testo della Finanziaria; 6) il disboscamento e l'eliminazione delle anomalie relative alle indennità di consiglieri comunali, provinciali e circoscrizionali nonché l'introduzione di rigidi criteri di cumulo tra dette indennità e altre percepite da amministratori locali, parlamentari e consiglieri regionali per un risparmio atteso di oltre 300 milioni di euro; 7) la soppressione di 80 comunità montane e la riduzione dei loro consiglieri da 12.500 a 4.200 e degli assessori da 4.200 a circa 1.400 con un risparmio atteso di oltre 66 milioni di euro; 8) soppressione dal 1° luglio di circa 400 enti acquedottistici e dei rifiuti con affidamento delle funzioni alle province o ad associazioni di enti locali con partecipazione gratuita agli organi, con un risparmio prevedibile di diverse centinaia di milioni di euro. Tali interventi e gli altri contenuti nella Legge Finanziaria costituiscono un complesso di norme senza precedenti che consentono una forte riduzione di spesa. Inoltre i risparmi vengono per gran parte orientati a favore dei cittadini concorrendo alla riduzione del ticket al risanamento delle reti acquedottistiche e riduzione delle tariffe, ai servizi nei piccoli comuni e nei territori di montagna. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Roma, 25 settembre 2005 - 18:36 FINANZIARIA: ALEMANNO, UN MLD DA TAGLIO COSTI POLITICA
Il taglio dei costi della politica puo' portare in Finanziaria un miliardo di euro di copertura. Al termine della riunione dell'esecutivo politico di Alleanza nazionale, il ministro delle Politiche agricole Gianni Alemanno presenta i punti chiave della proposta economica del partito, in vista del varo di una Finanziaria che dovra' essere "di programma e non elettoralistica". Sul fronte dei tagli, An avanza una proposta precisa per il contenimento dei costi della politica: "Non solo - spiega Alemanno - il taglio degli stipendi dei parlamentari e dei rappresentanti politici, ma anche di tutti coloro che hanno una nomina dalla politica. Non si tratta soltanto di un taglio virtuale, in questo modo si puo' giungere anche a un miliardo di copertura. Tutti devono fare sacrifici per rilanciare la competitivita' del Paese e il primo esempio deve venire dalla classe dirigente". La Finanziaria, spiega ancora Alemanno, dovra' essere in continuita' con il programma del nuovo governo Berlusconi e si sintetizza nelle tre voci: impresa, famiglie, Mezzogiorno. Per quanto riguarda la famiglia, An spingera' per "l'introduzione del quoziente familiare, con l'aumento delle deduzioni; per un pacchetto casa che riduca il peso di questa voce nei bilanci familiari; interventi per abbattere le liste di attesa nella sanita'". (AGI) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
E di notizie cosi si e pieni la sensazione che ci continuano a prendere per i fondelli , e il rileggere ci si sembra essere collocati in una parodia e invece siamo nel nostro tempo e chissà il prossimo anno verremo a sapere che i costi della politica sono aumentati ancora come questo anno