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Credo che la felicità si possa realizzare concretamente soprattutto attraverso un atteggiamento mentale positivo (interiore) piuttosto che con fatti esteriori.
Ti ringrazio per il tuo commento. Sicuramente anche io sono convinta di questa realtà.
La qualità della nostra vita dipende direttamente dal nostro orientamento mentale: se vedo tutto negativo e applico inesorabilmente il giudizio su tutto ciò che accade, non posso intraprendere la strada della felicità. Scegliere la felicità vuol dire accettare piuttosto che giudicare, amare piuttosto che condannare. Ma tutto questo non tanto e non solo per gli altri, ma soprattuttto per alleggerire il peso del proprio cuore.
Si, anch'io sono convinta che l'esperienza del buddismo tibetano ha un valore inestimabile per tutta l'umanità. Sicuramente però lasciare tutto e andare a vivere in un altro mondo per me personalmente è un passo molto forte, e forse non rientrerà mai nelle mie esigenze.
Ritengo che la vera sfida a cui siamo chiamati sia quella di portare la felicità e il saper stare bene qui dove siamo nati. Rifiuto (per istinto personale) l'idea di ricerca della felicità come ricerca di una soluzione ideale possibile solo in un mondo ideale e lontano.
Voglio stare bene qui, con quelli che amo e con le cose che ho costruito.
Quando penso a che cosa è la felicità,mi viene subito in mente l'avvertimento indiano che il dolore è ignoranza,cioè deriva dall'immedesimarsi in ciò che si crede reale e che invece è nostra proiezione.Ma la domanda "che cos'è la felicità"è molto più ampia.Perchè forse la felicità non è soltanto il non dolore.E allora cos'è?Mi incuriosisce questo taglio che hai dato al tuo blog.Ti seguirò.Grazie,Andrea.
SPESSO HO CERCATO LA FELICITA' NELLE COSE LUCCICANTI ...MA NON HA MAI FUNZIONATO!
OGGI HO SCOPERTO CHE LA FELICITA' STA CONOSCERE I PROPRI LIMITI ED AMARLI.
LA RICERCA CONTINUA....
GRAZIE ELEONORA PER I TUOI ARTICOLI.
PAOLA
Grazie a te per la condivisione.
Anch'io vengo da questo tipo di esperienza.
La nostra realtà occiendale è fatta soprattutto 'di cose luccicanti', ed è facile credere che siano quelle le cose che contano. Solo la delusione che ne risulta ti dà modo di andare oltre.
Ciao, Eleonora
Sono sicuro che ci si possa riuscire.
Il video è un bellissimo esempio che stimola a provarci!
Bell'articolo.
Francesco
Grazie per la tua condivisione Eleonora
Ciao Eleonora
Ancora grazie Ciao Eleonora