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No al raddoppio della bolletta dopo la sostituzione del contatore elettrico!
Per verificarlo basta fare una semplice ricerca su Internet. Purtroppo però si scoprono anche tanti altri problemi legati al cambio di contatore:
• Pare che i contatori siano FUORI NORMA in quanto non risultano essere stati mai verificati dall’ufficio metrico che dovrebbe apporre un sigillo con caratteristiche normate: il profilo della testina della repubblica con la corona turrita e il numero dell’ispettore che ha eseguito la verificazione. In sostanza senza questa certificazione (obbligatoria per legge), nessuno può garantire che un kilowattora, pagato per giunta anche salato, sia davvero un kilowattora; Fonte:
• Secondo quanto riferito da esperti i nuovi contatori elettronici, a differenza dei precedenti, misurano oltre alla "potenza attiva" anche quella "reattiva", facendoci pagare fino al 33% in più; Fonte:
• I contatori sono stati sostituiti senza una corretta e specifica procedura e senza rilasciare ricevuta di alcun tipo; Fonte:
• Il gestore ha fatto pagare bollette a conguaglio spesso completamente fuori misura rispetto al consumo medio storico degli appartamenti e spesso parecchio tempo dopo la sostituzione; Fonte:
• Grosse difficoltà per contattare i gestori attraverso il personale dei call-center che risulta essere per la maggior parte maleducato e impreparato; Fonte:
• Casi di follia pura, le persone che si recano presso le sedi di alcuni gestori vengono letteralmente prese in giro, gli viene offerto un telefono da cui chiamare il numero verde del gestore stesso; Fonte:
• Vista la poca tolleranza dei nuovi contatori, si verificano spesso interruzioni della rete elettrica con conseguenti pesanti disagi (si pensi ai casi in cui per riavviare il contatore tocca recarsi negli scantinati); Fonte:
• A causa delle frequenti interruzioni di energia elettrica dovute alla poca tolleranza dei nuovi contatori, molte persone sono indotte a modificare il profilo contrattuale aumentando la richiesta di potenza e le relative bollette (attenzione: ricordiamo che l'impianto esistente deve essere in grado di reggere la potenza erogata); Fonte:
• Con la "telelettura", l'utente non ha più possibilità di controllo "in tempo reale", rendendo difficoltose le contestazioni. L'onere del controllo della veridicità delle letture è quindi scaricato completamente sull'utente, che ovviamente è impotente a fornire documentazione “valida”. Se questo è vero per le persone giovani, figuriamoci poi per utenti anziani, diversamente abili, ecc.; Fonte:
• Diversi utenti con la stessa fornitura di energia, si vengono a trovare in differenti condizioni di trattamento economico, per cause indipendenti dalla loro volontà e dovute solo al caso, in base al voltaggio che varia con la distanza dalla cabina di distribuzione; Fonte:
• I gestori chiedono cifre esagerate per effettuare un semplice controllo sull’apparecchio (dai 50 ai 190 euro) disarmando quindi l’utente già vessato dalle bollette salate. Solo se la verifica dovesse registrare un errore superiore al ± 4% (valore che ci sembra comunque alto per un ERRORE!), non si dovrà pagare nulla; Fonte:
• Trattandosi di un sistema tele-gestito, qualcuno maliziosamente si chiede se non sia possibile che le informazioni di rilevamento non vengano taroccate dal gestore all’insaputa dell’utente... risultano casi di persone che si sono trovate con tariffazioni diverse rispetto al contratto sottofirmato e casi di letture fatte a più riprese, poco chiare... Fonte:
• A quanto risulta dalle informazioni sul funzionamento, pare che, se non si preleva energia per oltre 20 minuti, sul contatore si accendono e restano accese due lucine per segnalare questo stato. Se l’apparecchio è posizionato fuori dalla propria casa, il problema è che tale indicazione può essere utilizzata da malintenzionati per visitare l’appartamento in vostra assenza;
• Succede con l'acqua:
e con il gas:
chi ce lo assicura che non lo facciano anche con la corrente elettrica?
Questo gruppo è nato con la volontà di riunire tutte le lamentele dovute al cambio del contatore, in modo da avere una informazione completa sui disagi che questo comporta e poter agire quindi tutti insieme di conseguenza!
Iscrivetevi e fate iscrivere parenti, amici e conoscenti che hanno avuto problemi o hanno informazioni al riguardo... oppure pubblicizzate la petizione sul vostro sito o blog!
Ricordate... la nostra unica forza è il numero!
"2. PERCHÉ A2A SOSTITUISCE IL CONTATORE. É OBBLIGATORIO SOSTITUIRLO
Sostituire il contatore è obbligatorio ed è stato stabilito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas."
Faccenda da approfondire...
Se le norme non sono cambiate, resta il fatto che NESSUNO può entrare in casa propria senza il mandato disposto dal magistrato inquirente allo scopo di reperire indizi di prova di un determinato illecito.
Solo in casi eccezionali la polizia può provvedere d'iniziativa e trasmettere poi le risultanze al magistrato che se, e solo se, ritiene corretto l'intervento d'urgenza valida perquisizione. Qualora però il magistrato non convalidasse, l'agente che ha effettuato la perquisizione sarebbe perseguibile per abuso d'ufficio! fonti:
Figuriamoci se può entrare un tecnico...
Se riusciamo ad essere in tanti, chissà che per una volta non si riesca a far valere i nostri diritti!
Iscriviti e fai iscrivere parenti amici e conoscenti!
Ciao
E sul fatto che il tecnico non possa entrare ho i miei dubbi: nel contratto che hai firmato quando hai installato il contatore è espressamente previsto l'obbligo di far entrare il tecnico per interventi sugli impianti di competenza del Distributore. Se poi non vuoi farlo entrare, un bel giorno ti troverai con l'elettricità tagliata...
Nella prossima edizione, per la rubrica delle goodnews, ci occuperemo di come abbattere drasticamente i consumi elettrici domestici.
Grazie al contributo di alcuni tecnici di fiducia abbiamo verificato l'impatto sui consumi globali domestici degli elettrodomestici in fase di stand-by.
Non si tratta soltanto del consumo dei vari led, che tutto sommato e' piuttosto marginale. Ad esempio abbiamo verificato che un condizionatore spento continua a consumare circa 50W, uno stereo portatile circa una trentina e cosi' via. Adottando le precauzioni necessarie abbiamo verificato come sia possibile ridurre i consumi domestici anche del 30%.
Per documentare questa semplicissima fonte ecologica di energia che e' il risparmio, nel corso dell'estate saremo in giro nella provincia di Forli' e Cesena con un tecnico di nostra fiducia per monitorare nelle case il consumo degli elettrodomestici in stand by, verificare sulle bollette i consumi energetici passati, dare tutte le istruzioni per ridurli e poi tornare dopo un mese a verificare l'andamento.
Cerchiamo volontari disposti ad aprire la porta di casa alla nostra redazione e a collaborare con noi in questa sperimentazione.
Vi ringraziamo cortesemente, Redazione Report.
Invito chi può a partecipare...
Ho letto il link ed a quanto pare l'obbligo è solo per i distribuitori di energia elettrica tant'è che è esteso in modo progressivo: entro l'anno 2008 la diffusione dei contatori dovrà essere garantita ad almeno il 25% dei consumatori; entro il 2009 al 65%; entro il 2010 al 90%; ed entro il 2011 al 95% dei consumatori. Quindi io rientrerei nel restante 5% ;-)
Sapete qualche cosa di più?