quando si scrivono bugie e si spacciano per verità, per imbrogliare gli ignoranti e gli ingenui, penso si possa parlare di malafede. Ma la colpa non è tua, anche tu sei fra le vittime.
non ho capito quasi niente: io non mi vergogno, se non capisco qualcosa, ma chiedo spiegazioni. Così, posso imparare sempre cose nuove, almeno provarci. Dunque: come si fa a votare OK più volte con lo stesso IP? se io ci provo, me lo rifiuta. Ah, forse ho capito: mi iscrivo più volte con lo stesso computer, utilizzando nick diversi? Sull'utilizzo dei fakes abbiamo alcuni maestri/e, si sa: mi pare che servano soprattutto per votare i propri post, di solito cretini o falsi, che altrimenti non riuscirebbero a prendere nemmeno dei NO. Ma per affossarli,come si fa? nel senso che vedo i NO, ma come faccio a sapere di chi sono? beh, mi scoppia il cervello, ma insomma, io devo lavorare, è a questo che a me servono i giorni di festa.
Manco si vede ,manco si vede,ma prendetevi la vostra responsabilita'?Se,non ci fosse,perche' ancora non si vede,Come dite voi, non ci sarebbe bisogno di abortire.....
Un embrione umano non è un embrione animale, ergo se si uccide un embrione umano si commette un omicidio.
Che poi faccia più comodo fare finta che quello non è un essere umano, non cambia la sostanza.
L'aborto è OMICIDIO, cioè l'uccisione di un essere umano.
Chissà perché deve essere sempre e per forza tirata in ballo una qualsivoglia religione: anche tantissimi non credenti sono contrari all'omicidio intrauterino...
mi sembra che l'articolo sia contro l'aborto farmacologico, e a favore di quello chirurgico. Una opinione rispettabilissima, da questo punto di vista. Direi appunto che non è l'aborto in quanto tale ad essere messo in discussione: esperienza comunque orribile per qualunque donna, che si evita, volendo, all'origine usando i mezzi anticoncezionali oggi disponibili.
a proposito, personalmente certo, vorrei impedirlo. nel senso che tutte le donne dovrebbero far uso di mezzi anticoncezionali, e decidere se e quando restare incinte. mi pare addirittura banale, tanto è logico.
non solo..ma che si decidano!!! prima dicono che la pillola banalizza l'aborto, lo rende più "facile" anche psicologicamente...adesso ci provano facendo una sorta di terrorismo, spiegando che è pesante psicologicamente ed è doloroso...ma no???? ci siete arrrivati'...bravi!!!allora è chiaro che la maggior parte delle donne che decidono di abortire non lo fanno con leggerezza?, che se si vogliono diminuire sempre più le interruzioni di gravidanza, bisogna far il modo che queste non inizino neppure?...una capillare educazione sessuale è l'unica strada da percorrere, e così si affronterà sempre meno questa tragedia...e questo è quello che penso per quanto riguarda l'aborto...per la questione .chirurgia o farmaco...la mia teoria l'ho già espressa più volte: visto che sarà difficile tornare indietro con la legge, la strategia è rendere ulteriormente difficile l'attuazione di questa sofferta decisione...e la pillola ha solo due cose che la rendono preferibile all'intervento(che io personalmente invece preferirei..)..la possibilità della donna di gestire la cosa da sola, nascondendo, se è costretta,questa sua decisione, ...e l'indebolimento dell'obiezione di coscienza...(spesso ipocrita)
come sempre non leggi, e se lo fai capisci quello che vuoi...io non sono felice se tante donne devono affrontare quella tragica eperienza, vorrei che potessero vivere la loro sessualità in maniera serena con l'aiuto , anche, di metodi anticoncezionali, tanto demonizzati dai cattolici, ho parlato di una sorta di terrorismo che attui tu, e non la protagonista della storia,... visto che le precedenti affermazioni, che volevano combattere la pillola abortiva facendola passare per una facile forma di aborto non vi è riuscita, ora provate con un'altra strada...siete maestri nelle contraddizioni, nei contosionismi della cosienza...ma non attacca!....tempo fa parlavamo di aborto ed ho fatto notare che per me l'embrione è come un seme, un germoglio che POTREBBE diventare una pìanta...ma non lo è ancora e perciò, rinunciarci, è triste...proprio per il fatto che si rinuncia ad un possibile meraviglioso figlio, ma non è un assassinio...ti sei strappata le vesti...ma come !!! paragonare, un futuro essere umano ad un albero!!!bene oggi lo hai fatto tu...certo hai scelto un fiore, però.... come ho già più volte detto la legge non la discuto, e trovo sospetto questo attaccare il metodo...molto sospetto
E' proprio la gestione autonoma - ed eventualmente nascosta - che dà fastidio: guai, se la donna è veramente padrona di se stessa e delle sue, pur sofferte, decisioni! Un atteggiamento serio, e non ipocrita e falsamente moralista, sarebbe quello di cercare di migliorare questa pillola, che è ancora nella fase iniziale della sua applicazione, e quindi non scevra da effetti collaterali anche pesanti. Suppongo che la RU di seconda o terza generazione sarà molto più rapida ed indolore.Tuttavia, la penso come te: la meta da raggiungere è evitare che le donne debbano ricorrervi. Non vorrei però che molti uomini, già restii o ignoranti nei riguardi del preservativo, se ne approfittassero ancora di più, pensando che tanto l'aborto è semplice, e chi se ne frega. Questo è il vero pericolo, secondo me: non tanto che la donna (la puttana per antonomasia, eh?) faccia ricorso all'aborto con maggior leggerezza, quanto che gli uomini diventino ancora più irresponsabili ed egoisti.
ovviamente, perchè sulla terra non deve esistere gioia o soddisfazione, e solo chi si macera nelle preoccupazioni, nella povertà e nelle malattie diventa una povera cosa nelle mani dei preti...così è sempre stato.
mi sembra che in Italia siamo ancora molto indietro rispetto agli altri paesi europei, soprattutto per quanto riguarda la pillola anticoncezionale. o forse sbaglio?
Se realmente si seguisse la morale sessuale della chiesa, beh, anche non considerando i rapporti prematrimoniali, tutte le coppie sposate sarebbero ridotte al livello di conigli, sfornando dieci o più figli per una. Come accadeva nel medioevo, o forse anche dopo, solo che allora la mortalità infantile era elevatissima, e gran parte di questi bambini morivano nei primi anni di vita (che bello, eh?); oggi, per fortuna, questo non succederebbe più. Chi dovrebbe mantenere ed educare tutta questa figliolanza?
Non solo ai cattolicissimi, però; ad ogni sovrano ha sempre fatto comodo avere mano d'opera e carne da macello a costo zero. Penso, che so, ai faraoni, oppure ai sovrani incaici, ma anche ai romani, insomma a tutti.E tutti, chi più chi meno, hanno ammantato questa necessità, se così vogliamo chiamarla, con ipotetici - e assurdi - precetti divini e amenità varie. La gloria di dio, la gloria del re-dio, la ricompensa ultraterrena, quest'ultima soprattutto, giacchè le ricompense che potevano dare loro erano, come dire, scarsucce. E il popolo ha sempre bevuto queste balle, mordendo un po' il freno, ma insomma, alla fine l'idea della benevolenza celeste era troppo allettante, come ribellarsi? Il fatto è che la chiesa ancor oggi, imperterrita,sostiene questi principi: e se non ce la fa qui, allora si rivolge ai più poveri ed ignoranti di tutta la terra, nella speranza che rimangano tali, cosa che lei fa di tutto per sostenere. Niente anticoncezionali, niente progresso tecnologico, poca pappa, tanto culto per la sofferenza...vedi madre Teresa, che mi rifiuto addirittura di chiamare santa. Ma, a dispetto del bigottismo ancora molto diffuso, penso che anche il suo tempo, storicamente parlando, si stia concludendo, com'è nel destino di tutte le istituzioni umane; perchè è umana,e nient'altro.
è triste che ci dobbiamo sempre noi impasticcare, ma io preferisco contare su quello e non sul preservativo...autonomia, sempre!...ma il preservativo DEVE essere usato comunque...nei rapporti occasionali, dai giovani...soprattutto come prevenzione delle malattie
infatti, ha funzioni soprattutto preventive delle malattie. Se fossi donna, anch'io credo che vorrei essere sicura dei fatti miei, e non vorrei dipendere da un altro. Alla fine, sono le donne che rimangono incinte, è bene che imparino ad autogestirsi.
Un embrione umano non è un embrione animale, ergo se si uccide un embrione umano si commette un omicidio. Che poi faccia più comodo fare finta che quello non è un essere umano, non cambia la sostanza.
L'aborto è OMICIDIO, cioè l'uccisione di un essere umano. Chissà perché deve essere sempre e per forza tirata in ballo una qualsivoglia religione: anche tantissimi non credenti sono contrari all'omicidio intrauterino...