Home > Commenti
Votata OK da:
Jodem158
Fausto_Intilla835
mstatus_019429
pegaso2200
alex321v1085
wlaverita725
merobit636
piripippo291
Virtualblog19082
oggidi116
swa9729
devis762057
jazz2_autobannata129
gsonego62
MinervaMG755
brigantelibero27
Albus33
ventoacqua235
pierpaolobasso1041
robespierre532
Karat453980
Morici236
federico33
mestranger76
ddrmetal446
Goodidea25
pippi5812
chicco5277
albertopra273
fiammifero3696
seccafieno0
ErlKoniG1498
elkenar7
cab641551
babbizzone16
seneca52946
domy7418
Laerte8780
liala3204
paz83300
FranzBlog320
clandestinodellavita671
oh_my_god404
uinni1327
Tisbe62500
SabrinaB14
Lefty1788
anovlis1
spikespike645
almagus3
EfficaceMente90
karlitos22
fedeweb79
Macfeller15740
tenedotante5
LunaBindemann0
buccaneers8520
prostata11147
RinascitaNazionale2899
giozampa448
heriberto1560
anecoico5815
Rosario93
lineagoticafight3293
Dido158
Dartagnan150
Jolly3oo15
linuslab101
Kuros68bannato4350
LaSalamandra278
pitanello1
siaecm0
ENTJ164
Ilseniomormora690
RenzoNovatore109
Blogue_Pol18
makmik7580
ZioTom469
gorgonzola1397
KING64156
cantachenontip0
LadyLindy29
Reef579
iggrot0
disturboia21
shambler92
manu66323
saturninox7656
vinx4719
maurelio0
solobattipaglia81
mlabriola0
Giorgia46
ramses627
yourworstnightmare306
Parcobuoi37
gattoff3737 e altri 311 anonimi
Votata NO da: 13 utenti e 37 anonimi
Puoi iscriverti al feed RSS dei commenti di questa notizia per seguire la discussione.
Per aggiungere un commento effettua il Login.
Apprendiamo con rincrescimento la notizia dell’avvenuto arresto di Gustavo Garifo per reati gravi contro la Pubblica Amministrazione. Ci auguriamo che l’ondata di fango causata da questo a dir poco increscioso evento, non colpisca indiscriminatamente tutto il partito e le persone che onestamente stanno lavorando per dare all’Italia una nuova stagione della politica. Gustavo Garifo, per altro già esponente del partito dei Verdi e già assessore in un comune dell’entroterra genovese, era approdato all’Italia dei Valori alle ultime elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Genova e si era trovato, del tutto erroneamente, ad occupare il seggio di consigliere provinciale per un errore nella verbalizzazione finale dei risultati elettorali. Infatti, il TAR della Liguria ha già, proprio nei giorni scorsi, emanato un primo provvedimento in cui accoglie il ricorso della reale vincitrice della competizione elettorale, e pertanto la sua posizione di consigliere provinciale era del tutto illegittima e precaria. Resta da dire che nessun sospetto poteva sorgere sulla vicenda che ha portato all’odierna misura cautelare, trattandosi di appartenenti alla Polizia Municipale e già solo per questo di comprovata ed indiscutibile integrità morale.
Inoltre: [www.primocanale.it]
afferma Nello Di Nardo, responsabile nazionale Enti Locali dell'Italia dei Valori: Tra l'altro non può nemmeno ricorrere ad un provvedimento di espulsione, giacché la persona in questione non risulta in alcun modo iscritta al partito". "Garifo -aggiunge- è stato candidato nella lista dell'Italia dei Valori come rappresentante di un'associazione di animalisti, tant'é che nel passato è stato assessore al Comune di Serra Riccò per i Verdi, e, per un errore di conteggio è stato proclamato eletto, errore sanato con una sentenza del Tar dello scorso 27 settembre, che ha giustamente assegnato il seggio alla nostra iscritta Manuela Cappello. In ogni caso ci auguriamo che le indagini seguano il loro corso e possano fare completa luce sulla vicenda".
quindi, abbiamo un tipo che non fa parte del partito (e quindi neanche lo possono espellere) e comunque non siede più al suo posto. Non è in parlamento con IdV. ===========================================================
Italia dei Valori nazionale e regionale ripudia la P2 e similari associazioni che tendono a sostituire il potere legale con un potere senza consenso democratico. A tale stregua, tutti i suoi iscritti e candidati, in modi diversi ma altrettanto fermi, ne hanno contrastato l’azione e la cultura. In particolare, tutti i candidati in Sardegna, alla Camera ed al Senato, confermano la professione di profonda avversione verso la P2. Sono state a noi presentate e da noi vagliate numerose candidature esterne con i relativi “curricula vitae”. Tra queste è emersa quella del generale di divisione Giuseppe Aleffi, prospettataci da persone integerrime, dal “curriculum” del quale egli risulta avere svolto una brillante carriera nell’Arma dei Carabinieri, solitamente assai rigorosa nelle valutazioni di limpidezza professionale, riportando encomi e senza provvedimenti disciplinari, essere stato deputato al Parlamento ed avere di recente conseguito un’alta onorificenza conferitagli dal Presidente Ciampi, che notoriamente subordina questi riconoscimenti ad una rigorosa istruttoria circa l’onorabilità e la fedeltà alle istituzioni delle persone da insignire. Da informazioni assunte è risultato godere tuttora di stima presso le pubbliche istituzioni. Il suo stato giudiziario, inoltre, è immacolato. Tanto per noi era più che sufficiente per il suo accoglimento come indipendente nella nostra lista, considerato anche che aveva espresso la sua totale disapprovazione, dopo averlo conosciuta da vicino, verso la cultura berlusconiana e di centrodestra. Non avevamo, quindi, alcuna notizia di quanto abbiamo poi appreso, anche perché la nostra attenzione principale é rivolta all’assenza di trascorsi giudiziari ed alla onorabilità. A seguito della conoscenza, in data odierna, della sua iscrizione alla P2 abbiamo acquisito ulteriori elementi di conoscenza che, di seguito rappresentiamo: Aleffi ha firmato, circa 25 anni fa e all’inizio della sua carriera militare, su proposta del suo comandante dell’epoca, un modulo di adesione ad una generica associazione a cui risultavano iscritti molti militari. Lo ha fatto senza alcuna conoscenza delle finalità perseguite dai vertici dell’associazione, di cui solo molti mesi dopo è venuto a conoscenza. La sua adesione si è però limitata a quella firma. Da parte sua infatti non è seguita alcuna altra attività (pagamento di quote, partecipazione a riunioni e, men che meno, giuramento di affiliazione). Egli ha anzi accompagnato la sua attività con il totale ripudio delle pratiche della P2, di cui solo successivamente all’iscrizione è venuto a conoscenza. L’acquisizione di questi ulteriori elementi, al di là del comprensibile disagio che questa notizia ci ha creato, ci porta comunque ad affermare che essa non modifica la nostra iniziale valutazione su questa candidatura, anche per la cultura garantista che ci accompagna, per la quale solo una pronuncia giudiziaria ci vede risolutamente contrari all’elezione e perfino alla candidatura. Noi contrastiamo i delinquenti, non chi 25 anni fa ha espresso un’opinione poi drasticamente revocata. Eventuali indecorose strumentalizzazioni colpirebbero non noi, che siamo conosciuti per avere una cultura solidamente ancorata alla democrazia nonché alla trasparenza ed alla legalità in tutti gli aspetti della vita sociale, ma le supreme istituzioni che ne hanno certificato la correttezza e la fedeltà allo Stato, dando a noi la completa garanzia della sua piena affidabilità. Ad ogni tentativo di strumentalizzazione reagiremo in ogni sede, anche a tutela di quelle istituzioni nelle quali crediamo e che ci hanno dato la valutazione positiva dell’integrità della persona. Tutti i candidati di Italia dei Valori, a cominciare dal capolista Antonio Di Pietro, chiedono il consenso alla lista per i valori di moralità nella vita pubblica e nella politica, della difesa dei quali il partito ha fatto ragione di esistenza e di lotta democratica, e che non sono intaccati da questa vicenda.
Che bella destra che abbiamo !!!!!!!!!!!!!!!!!! Basata su persone del genere, che definire "cani" è poco... e meno male che ci tengono alla legalità e al rispetto delle forze dell'ordine:
R I D I C O L I !!!!
Andare addosso a Di Pietro per una frase, quando metà parlamento dovrebbe stare in carcere con almeno una decina d'anni a testa.. come al solito : senza parole.
Tutto alla luce del sole,tanto gli italioti non leggono e stanno inchiodati davanti alla TV spazzatura :(
quand'anche fosse vero quello che tu affermi, la maggioranza dell'elettorato italiano, alle ultime elezioni, ci ha fatto capire che si possono votare con entusiasmo personaggi chiacchierati, indagati e addirittura condannati.
intendiamo avvalerci fino in fondo di questo prezioso insegnamento.
Hai fatto di tutto per provocarmi, per farti insultare e alla fine ci sei anche riuscito. La tua filosofia dei "sinistri" cattivi è ancora valida?
Devi continuare ancora per molto? Leggi te bene le cose. Ma dimenticavo, sei assorto dalla propaganda...
ma allora frega qualcosa a qualcuno della P2!
hai visto?
sono soddisfazioni...
io, personalmente, voglio sempre essere informato su tutto.
La P2, però, o fa schifo sempre, o non fa schifo mai, decidiamoci.