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detto da uno che ha invitato i suoi vescovi a TACERE se a conoscenza di qualche prete pedofilo.
Dicono di ispirarsi ad un povero cristo che in realtà continuano a crocifiggere ogni giorno!
Si è trovato costretto ad affrontare il problema !
E' diverso !
comunque ogni crimine costringe l'altro a combatterlo.
a quando il vostro impegno contro quella laica?
don Noto combatte la pedofilia ed è costretto a farlo altrimenti dilaga.
In questo post la pedofilia non c'entra nulla.
per cui chiuso.
“”Il fenomeno della pedofilia, con qualche occasionale impennata è tutto sommato costante ed il maggior numero dei casi denunciati non dipenderebbe dunque da una maggiore immoralità del personale ecclesiastico ma dal “mutamento dello statuto della vittima” ! In passato abitualmente la vittima taceva.
Esitava a parlare di episodi in cui qualcuno avrebbe potuto sospettare la sua complicità. Non voleva essere macchiata dal ricordo di una vicenda che molti avrebbero considerato infamante. La situazione accenna a cambiare nel momento in cui la persona offesa si accorge che lo “statuto della vittima” è stato emancipato e per certi aspetti nobilitato. Anziché essere guardata con un misto di compassione e sospetto con cui si guarda un appestato, la persona offesa diventa l’ eroe di una sacrosanta battaglia contro la tirannia del clero e, naturalmente di tutti i pedofili di qualunque appartenenza. La Chiesa ha ora l’ obbligo di dare una risposta convincente alla maggiore sensibilità dell’ opinione pubblica.
Per troppo tempo ha pensato che il miglior modo per s’affrontare il problema fosse quello di nasconderlo sotto il tappeto.””
Sergio Romano
Se le vittime non avessero incominciato a parlare, tutto sarebbe continuato come prima !!
PS
Don Noto quanti preti ha denunciato ??
la chiesa sono i preti come DON NOTO CHE COMBATTONO LA PEDOFILIA TUTTI I GIORNI CONCRETAMENTE E NON GENTE CHE PASSA IL TEMPO AD ACCUSARE LA CHIESA.
lEGGA IL POST E STIA A TEMA..NON MI INTERESSA ALTRO E SE NON HA UN PENSIERO SUO SUL POST COME SEMPRE USI DELLA PEDOFILIA.
SCUSI, MA IO NON SCENDO PIU AL SUO LIVELLO.
Soffermandosi sull'origine del termine "pompa del diavolo", Benedetto XVI ha spiegato che si trattava di "grandi spettacoli cruenti, dove le crudeltà diventano divertimento, uccidere gli uomini diventava una cosa spettacolare", in cui il diavolo si presentava "con apparente bellezza" ma "con tutta la sua crudetlà". Si trattava, per il Papa, di un modo di vivere nel quale "non conta la verità ma l'apparenza, non si cerca la verità ma l'effetto, la sensazione, sotto il pretesto della verità si distruggono gli uomini e si vuole creare solo se stesso come vincitore. Questa rinuncia era una rinuncia ad una anti-cultura contraria a Cristo e a Dio".
IL DISCORSO ALL'ACCADEMIA ECCLESIASTICA
Oggi non possiamo dire che non è vero questo, che si cede ad una apparente bellezza cioè qualcosa che ci soddisfa immediatamente e ci elimina la fatica e che ci propone un effetto,una sensazione, un appagamento immediato per conquistare un potere sulle coscienze e per schiavizzarle?
ma ha descritto l'inquisizione?? sai i roghi e le mattanze in pubblica piazza e i tribunali con tanto di tortura...
Si, come il "suicidio dopo l' omicidio" (sentenziato ufficialmente dal Vaticano) del caporale Tornay il quale, dopo essersi sparato in bocca con una calibro nove, che l' avrebbe scaraventato all' indietro, è stato ritrovato bocconi "sopra la pistola" !!
E ci viene a parlare di cultura della menzogna ??
Con una madre che attende invano da anni la verità ?
Il fatto è che stiamo tutti equivocando: il concetto di verità per noi laici è profondamente diverso da quello che ha in mente il papa, e che confusamente viene ribadito dai suoi seguaci: per lui la verità è la dottrina imposta dalla chiesa che lui in qualche modo comanda, e nient'altro. e seguire la verità significa esclusivamente seguire i suoi dettami, perchè ispirati dall'unico, vero dio. In questa visione cieca, assolutistica e del tutto autoreferenziale perciò, oggi come nei secoli passati, verità è sinonimo di accettazione ed obbedienza passiva, menzogna è sinonimo di critica, rifiuto, e sottomissione al demonio. altre definizioni e categorizzazioni più moderne e razionali non sono prese in considerazione.
figurati... mai visto sasha grey all'opera??
Però, sei proprio sicuro che il santo padre alludesse a questo, quando ha parlato di "pompa del diavolo"?
Papa Benedetto ha invitato questa sera a respingere una cultura che traveste la verità da menzogna e dove conta "solo la sensazione, lo spirito di calunnia e di distruzione". QUALE CULTURA?SPECIFICARE! Il pontefice ha aperto, nella basilica di San Giovanni in Laterano, il convegno della diocesi di Roma, dedicato al battesimo. "Conosciamo oggi una cultura dove non conta la verità",QUALE?? ha detto papa Ratzinger, ma "solo la sensazione, lo spirito di calunnia e distruzione, la cultura che non cerca il bene, il cui moralismo è la maschera per confondere in realtà e creare confusione e distruzione, dove la menzogna si presenta nella veste della verità e dell'informazione".COME SUCCEDE IN VATICANO Si tratta di una cultura, per il pontefice che punta solo "al benessere materiale e nega Dio", una "cultura del male". SI COME QUANDO SI VIETANO MEDICINE E SI INVITA A PREGARE PER GUARIRE COME QUANDO SI VIETA L'USO DEL PRESERVATIVI SEMINDO MORTE E DOLORE. In questo contesto, ha aggiunto, il battesimo è un "no" detto e realizzato ogni giorno della nostra vita, con i sacrifici che costa opporsi a una cultura dominante". POCO CHIARO E QUAL'è LA CULTURA DOMINANTE, VISTO CHE AL MONDO CE NE SONO MOLTE??
Soffermandosi sull'origine del termine "pompa del diavolo", Benedetto XVI ha spiegato che si trattava di "grandi spettacoli cruenti, dove le crudeltà diventano divertimento, uccidere gli uomini diventava una cosa spettacolare",FORSE LE CROCIATE, I ROGHI??? in cui il diavolo si presentava "con apparente bellezza" ma "con tutta la sua crudetlà". Si trattava, per il Papa, di un TERRORE la sensazione, sotto il pretesto della verità si distruggono gli uomini AMERICA LATINA modo di vivere nel quale "non conta la verità ma l'apparenza, non si cerca la verità ma l'effetto,IL e si vuole creare solo se stesso come vincitore. Questa rinuncia era una rinuncia ad una anti-cultura contraria a Cristo e a Dio".FATTA DA VOI CRISTIANO CATTOLICI
IL DISCORSO ALL'ACCADEMIA ECCLESIASTICA La fedeltà richiesta ai collaboratori del Papa è "un legame affettivo di interiore confidenza, un naturale stesso sentire, non una lealtà cieca". La decisione di essere fedeli al Pontefice è, SE è' UN NATURALE SENTIRE NON PUò ESSERE UNA DECISONE QUESTO E’ IL PARADOSSO DEL SII SPONTANEO!infatti, "illuminata dalla fede in Colui che ha detto: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa". Lo ha affermato questa mattina Benedetto XVI che ha dedicato a questo tema di grande attualità il suo discorso all'Accademia Ecclesiastica. "Cari amici - ha ammonito rivolto ai futuri diplomatici vaticani - nella misura in cui sarete fedeli, sarete anche degni di fede".CIòe’ IO VI PROTEGGERò
"Vi incoraggio - ha aggiunto il Papa teologo sempre parlando ai giovani sacerdoti che si preparano al servizio nelle Nunziature Apostoliche - a vivere il legame personale con il Vicario di Cristo CIOE' LUI STESSO come parte della vostra spiritualità". "Si tratta certamente - ha spiegato - di un elemento proprio di ogni cattolico, ancor più di ogni sacerdote. Tuttavia, per quanti operano presso la Santa Sede esso assume un carattere particolare, dal momento che essi pongono al servizio del Successore di Pietro IL PAPA buona parte delle proprie energie, del proprio tempo e del proprio ministero quotidiano. Si tratta di una grave responsabilità, ma anche di un dono speciale".O UNA O L'ALTRA!
"E dalla fedeltà a Pietro che vi invia, deriva - ha concluso Papa Ratzinger - anche una particolare fedeltà verso coloro ai quali siete inviati: si richiede infatti ai Rappresentanti del Romano Pontefice, e ai loro collaboratori, di farsi interpreti della sua sollecitudine per tutte le Chiese, come anche della partecipazione e dell'affetto con cui egli segue il cammino di ogni popolo".ANDATE AVANTI VOI IO ARRIVO DOPO!
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Bastapoko, keccevò ?