Home > Commenti

Puoi iscriverti al feed RSS dei commenti di questa notizia per seguire la discussione.

Bastian Contrario: Perchè diminuire i parlamentari? Un'idea che mette inpericolo la democrazia

di Debris 2381212 il 03 giu 12, 15:50:19
Da qualche tempo, da qualche anno, ascolto ampie discussioni sulla necessità di diminuire, senza "se" e senza "ma", il numero dei parlamentari, ancora peggio nel periodo dell'autunno ( ??) del Dear Cavaliere, in cui fra frizzi e lazziabbiam assistito ad un'autentica debacle della figura del parlamentare oramai ridotta, possiamo dirlo serenamente, a macchietta, bene che gli vada una macchinetta per votare, male che gli vada - ricordate un famoso video - un tizio pronto a metter il suo voto a "disposizione" ( del miglior offerente) Esiti della legge "Porcata?" anche ma alcuni comportamenti sono sempre esistiti in tutti i parlamenti del mondo, alcuni noti volumi hanno svelato i particolari diritti di cui godono i parlamentari, poco noto a chi non ha una pratica dell'attività parlamentari, soprattutto hanno svelato il modo in cui questi che erano all'inizio autentiche salvaguardie della posizione del singolo deputato e senatore, a partire dallo stipendio e dalla tessera del tram, ambitissima, sono stati trasformati in "privilegi".

La "Cura" trovata, invocata, è un draconiana autodafè: tagliate il numero dei parlamentari..Stabilito negli anni 40, quando l'Italia era piccola di numero, circa la meta dell'attuale popolazione...con altro sistema elettorale. Ma ci si è chiesti se questa cura garantirà o invece non distruggerà la democrazia italiana ?? Tagliando i parlamentari. 200 deputati in meno, che rappresentanza democratica avremo ??

E che risultati avremo ?? Si risparmierà qualcosa ?? Ogni deputato costa 1 euro ai cittadini italiani, a ciascun cittadino, 1 euro l'anno...è l'organizzazione complessiva che costa, 40 euro l'anno per cittadino italiano, e non verrà intaccata quella,manco riducendo della metà i deputati...

Oppure non si avrà l'effetto, più semplice, di demolire, e definitivamente, il rapporto cittadini - parlamento, quale sarà il rapporto fra numero elettori/eletti?? almeno 250 mila ad 1! E valutiamo questo con quanto accade oggi, con governi che sempre più impongono al parlamento la loro volontà hic et nunc.

A cosa vale ridurre il numero dei parlamentari se prima non si modificano integralmente, come suggerisce Enzo Bianco, il complesso delle norme sul bicameralismo perfetto ?? Sulla stessa normativa elettorale ( l'attuale legge impedisce praticamente di scegliere chi votare) ? Diminuire i deputati non porterà, semplicemente a parlamenti sempre più staccati dalla realtà civile mentre il peso del governo, soprattuto continuando l'attuale impostazione aumenterà esponenzialmente ?? Ed anche introducendo elementi di semipresidenzialismo cosa avremo ?? Un Presidente "eletto direttamente dal popolo" ( anzi "Unto" per citare il buon Cavaliere) e tanti parlamentari eletti non si sà da chi...

Questo non mette in pericolo la democrazia italiana ?? Non è forse più opportuno andare avanti con singole riforme valutando bene di non buttare con l'acqua sporca, le guarentigie opportune trasformate in privilegi, anche il bambino della rappresentanza democratica e della vita civile ??
Profilo Spofforth
La democrazia italiana, non c'è più, da un bel pezzo. Quanto ai costi del singolo deputato, non direi proprio che ci costano 1 euro l'anno; e nemmeno 40, considerando le strutture... Per avere una stima di quanto ci costano, ti consiglio di misurare il debituccio pubblicuccio; è un prodotto quasi tutto imputabile a loro... Pur comprendendo le tue perplessità, io sarei per dimezzarli. Non intendevo dimezzarne il numero, ma dimezzarli proprio tutti, diciamo dalla vita in giù... :D
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Spofforth 433414 il 03 giu 12, 16:01:54
Profilo Debris
Neppure questo vale, il grosso del debito italiano - al netto delle fesserie fatte dal buon Silvietto, che tante ne ha fatte -si è cumulato nella seconda meta degli anni ottanta...dovremmo guardarci un pò tutti allo specchio per questo debito...e quando parlo dei "costi del parlamento" e della sua stuttura diventata elefantiaca, ogni mese i gruppi hanno una fornitura di matite, bhè mi riferisco a questo...andate a vedere quanto tempo ci mettete prima di finire una matita e fatemi sapere...Questo è il costo strutturale su cui lavorare.

SUl dimezzarli..e caro amico, per qualcuno QUANTO sarei d'accordo, però ce ne sono un pò...per i quali il discorso mi sembra sbagliato.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Debris 2381212 il 16 giu 12, 18:59:02


Profilo ToroSedato
Oppure non si avrà l'effetto, più semplice, di demolire, e definitivamente, il rapporto cittadini - parlamento, quale sarà il rapporto fra numero elettori/eletti?? almeno 250 mila ad 1

Embè??? Negli USA ci sono solo 435 rappresentanti al congresso e 100 senatori a fronte di una popolazione di 250 milioni di abitanti,noi abbiamo 945 tra senatori e deputati a fronte di una popolazione di 60 milioni di abitanti,fai un pò tu...
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da ToroSedato 375124 il 03 giu 12, 16:15:08
Profilo Debris
E no...li esistono anche un bel pò di stati( con relative strutture parlamentari ) quindi il giochino guardiamo agli USA, non vale..mi chiedo quanti siano effettivamente deputati e senatori contandoli tutti.. peraltro se davvero guardassimo agli USA ci sarebbero cosette da dire, non ultimo sul modo in cui i "poteri forti " davvero li influenzano. Tu cosa credi che il Tea Party si sia organzzato da solo ??? Sono sponsorizzati eccome da certe personcine che hanno fatto saltare la borsa..peccato non lo vogliano ammettere....Avrei timore, certi stati USA non sono proprio, valutandoli attentamente, un modello in quanto a vita democratica...parliamo del Texas? Ma non solo...Il Texas influenza la vita sociale, politica ( scolastica) di almeno mezza dozzina di stati limitrofi
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Debris 2381212 il 16 giu 12, 18:54:59




Per aggiungere un commento effettua il Login.

© 1997 - 2013 MATRIX S.P.A. TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P. IVA 11586340157