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denuncio questa frase come atto intimidatorio ..e la pongo all'attenzione del sempre solerte amministratore

di Profilo 1manifesto1manifesto 2366 il 26 feb 09, 08:27:48
"Guarda che lo sappiamo che sei tu. Fa' attenzione, che se ci mettiamo sappiamo essere davvero cattivi." (di just)

[oknotizie.virgilio.it]



sto tremando.. dalle risate!! nel merito ...sapete sbagliato

cmq: denuncio questa frase come atto intimidatorio ..e la pongo all'attenzione del sempre solerte amministratore :-)

Ps: vista la giustizia che impera su ok no ..attendo che mi bannino ...per avere sollevato (piu' volte ma con garbo) temi scomodi, per avere osato rispondere a tono ad un ex-bannato spesso (nei miei confronti) arrogante e supponente nei toni e nei modi, e in ultimo per avere denunciato... un per nulla velato pronunciamento intimidatorio di just.

nb: ai posteri dichiaro solennemente ..1manifesto non e' il fake di i-love-giornalettismo ..e viceversa :-)







IL TUTTO senza alcuna paura... ma per dovere democratico ...buona giornata :-)

(aggiungo) ...anche ai giustizieri di ronda e ai vigilantess di ok no ..ciascuno sceglie liberamente la propria strada nella vita :-)

popolo di ok no... abbiate timore di quotare questa denuncia ..potreste essere i prossimi minacciati :-)
IMPARIAMO A CONVIVERE DEMOCRATICAMENTE... OPPURE QUANDO LA COSA DIVENTA IMPOSSIBILE... USIAMO LE DIFESE CHE LA DEMOCRAZIA CI METTE A DISPOSIZIONE :

Di cosa ci lamentiamo ..del cyberbullismo specie se si fa' "branco" ...e del lassismo che non punendolo ...lo amplifica !! :-)

(cyber-bullismo, bullismo online) è il termine che indica atti di bullismo e di molestia effettuati tramite mezzi elettronici come l'e-mail, la messaggeria instantanea, i blog, i telefoni cellulari, i cercapersone e/o i siti web.

www.bullying.org. I giuristi anglofoni distinguono di solito tra il "cyberbullying" (cyberbullismo), che avviene tra minorenni, e il "cyberharassment" ("cybermolestia";) che avviene tra adulti o tra un adulto e un minorenne [1]. Tuttavia nell'uso corrente "cyberbullying" viene utilizzato indifferentemente per entrambi. Come il bullismo nella vita reale, il cyberbullismo può a volte costituire una violazione del Codice civile e/o del Codice penale.

Oggi il 34% del bullismo è online, in chat, quest'ultimo viene definito cyberbullismo. Tutto ciò che un ragazzo fa online lascia delle tracce su di esso, tracce che possono rimanere nel suo computer o possono essere rilasciate a terzi: più tracce lasci su internet è più è facile che ti trovino. Anche se si presenta un una forma diversa, anche quello su internet è bullismo: far circolare delle foto spiacevoli o inviare mail contenente materiale offensivo puù far molto più male di un pugno o un calcio. in Inghilterra, più di 1 ragazzo su 4, tra gli 11 e i 19, anni è stato minacciato da un bullo via e-mail o sms. In Italia, secondo alcune ricerche sul fenomeno del bullismo in generale, oltre il 24% degli adolescenti subisce prevaricazioni, offese o prepotenze. [citazione necessaria]





Confronto tra cyberbullismo e bullismo Rispetto al bullismo tradizionale nella vita reale, l'uso dei mezzi elettronici conferisce al cyberbullismo alcune caratteristiche proprie:

Anonimato del molestatore: in realtà, questo anonimato è illusorio: ogni comunicazione elettronica lascia delle tracce. Però per la vittima è difficile risalire da sola al molestatore. Difficile reperibilità: se il cyberbullismo avviene via SMS, messaggeria instantanea o chat, o in un forum online privato, ad esempio, è più difficile reperirlo e rimediarvi. Indebolimento delle remore etiche: le due caratteristiche precedenti, abbinate con la possibilità di essere "un'altra persona" online (vedi i giochi di ruolo), possono indebolire le remore etiche: spesso la gente fa e dice online cose che non farebbe o direbbe nella vita reale. Assenza di limiti spaziotemporali: mentre il bullismo tradizionale avviene di solito in luoghi e momenti specifici (ad esempio in contesto scolastico), il cyberbullismo investe la vittima ogni volta che si collega al mezzo elettronico utilizzato dal cyberbullo.



Tipi di cyberbullismo NB questa parte riprende le categorie proposte da Nancy Willard nell'articolo Educator's Guide to Cyberbullying [2]

Flaming: messaggi online violenti e volgari (vedi "Flame";) mirati a suscitare battaglie verbali in un forum. Molestie ("harassment";): spedizione ripetuta di messaggi insultanti mirati a ferire qualcuno. Denigrazione: "sparlare" di qualcuno per danneggiare la sua reputazione, via e-mail, messaggeria instantanea, ecc. Sostituzione di persona ("impersonation";): farsi passare per un'altra persona per spedire messaggi o pubblicare testi reprensibili. Rivelazioni ("exposure";): pubblicare informazioni private e/o imbarrazzanti su un'altra persona. Inganno: ("trickery";); ottenere la fiducia di qualcuno con l'inganno per poi pubblicare o condividere con altri le informazioni confidate via mezzi elettronici. Esclusione: escludere deliberatamente una persona da un gruppo online per ferirla. "Cyber-persecuzione" ("cyberstalking";): molestie e denigrazioni ripetute e minacciose mirate a incutere paura. Contenuto disponibile sotto GNU Free Documentation License link originale

(articolo da [www.tuttotrading.it] )
Link permanente  6 punti 10 voti scritto da Profilo 1manifesto1manifesto2366 il 26 feb 09, 19:12:31




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