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Profilo vhduno
eh i teorici che danni che fanno!
Link permanente  6 punti 8 voti scritto da vhduno 37231552 il 28 set 09, 10:42:45


Profilo licaone
Di questa questione abbiamo già parlato, non me la sento di riprendere un'inutile discussione con chi difende ciecamente le parole oscurantiste del papa, che in genere, secondo me, farebbe miglior figura a tacere. Adesso, con il tempismo che gli è consueto, pensa bene di scagliarsi contro il divorzio.E poi? A quando il tentativo di riesumare lo status di "bastardo" per i bambini nati fuori dal matrimonio? In ogni caso, credo che ben pochi lo ascolteranno; non occorre criticare questo papa, si fa un'ottima pubblicità da solo.
Link permanente  3 punti 7 voti scritto da licaone 157632 il 28 set 09, 11:14:18
Profilo geien
A mio parere sei troppo ottimista.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da geien 0 il 28 set 09, 12:59:25
Profilo licaone
Perchè dico che pochi l'ascolteranno? ma tu pensi davvero che ci saranno molte persone che rinunceranno al divorzio solo per fare un piacere al papa? e siccome il divorzio fa comodo ai nostri governanti prima che agli altri, non penso che faranno una legge per abolirlo, anche perchè le risate del resto dell'Europa salirebbero alle stelle.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da licaone 157632 il 28 set 09, 16:58:54
Profilo geien
Ci sono dei veleni che assunti in piccole dosi sono innocui, ma si accumulano nell'organismo fino al raggiungimento della dose letale. A quel punto si muore e non ci si rende conto che si è iniziato a morire quanto si e assunta la prima dose. Un piccolo esempio: mia moglie proprio oggi mi raccontava che nella scuola dove insegna, l’insegnante di religione al tempo del caso Englaro a fatto di tutto per scagliare i ragazzi contro papa englaro che voleva assassinare la figlia
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da geien 0 il 28 set 09, 18:45:12
Profilo licaone
Lo so, ma chi sta tirando troppo la corda è la chiesa, che non è capace di adeguarsi ai tempi. Malgrado gli sforzi congiunti suoi e dell'attuale governo per rimbecillire la gente -servendosi dei mezzi più subdoli, come il plagio di bambini a scuola - penso che ormai su certe questioni non si possa più tornare indietro, per fortuna.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da licaone 157632 il 28 set 09, 19:35:11
Profilo Velab
Che la discussione su questo argomento, in questo blog, sia inutile è certo. L'impressione, però, è che a renderla inutile sia la conoscenza approssimatiava e la scarsa capacità che molti mostrano di capire ciò che veramente dice chi non la pensa come loro. Arepo
Link permanente  -1 punti 3 voti scritto da Velab 0 il 28 set 09, 19:28:13
Profilo licaone
Forse se tu fossi più chiaro daresti un contributo maggiore alla suddetta inutile discussione, altrimenti resta un'affermazione generica, applicabile a qualunque scambio di opinioni.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da licaone 157632 il 28 set 09, 19:31:18
Profilo Velab
Fissato con la chiarezza, vero? Mettiamola così: "non c'è più tonto di chi non viol capire". Arepo.
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da Velab 0 il 28 set 09, 20:18:40
Profilo licaone
e con cosa dovrei essere fissato, con la fumosità e le risposte ambigue? il proverbiuccio l'avevo già capito, ma a cosa ti riferissi concretamente, e a chi, continuo a non capirlo. Cos'è arepo?
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da licaone 157632 il 28 set 09, 20:21:54
Profilo Velab
Un giuoco di parole, manco a dirlo, medioevale: scrivi il palindromo "TENET" (non sto urlando) a forma di croce con la "N" al centro. Forma un quadrato scrivendo i bifronti "SATOR", "AREPO", "OPERA" e "ROTAS" in modo che la lettera centrale coincida con una delle lettere di "TENET" sia in senso verticale che in quello orizzontale. Avrai il "quadrato magico". Chiaro, no? Arepo.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Velab 0 il 28 set 09, 21:53:16


Profilo doming
Qual'è allora l'ambiente più sano per i figli di un matrimonio distrutto? Con I propri genitori in un ambiente ostile, disarmonico, di incomprensioni e di litigi??

Parlo da uomo che tiene in casa PER AMORE una donna divorziata e 2 figli del (peccato) divorzio.

E alla domanda fatta ai figli: "ritornereste a vivere insieme a mamma e papà?" rispondono sempre: "no,mai, non ci sentiremmo sereni come siamo ora."
Link permanente  7 punti 9 voti scritto da doming 171142 il 28 set 09, 11:52:24


Profilo seneca52
Toglierei il "techono" e lascerei solo MEDIOEVO.

La loro fobia è sempre quella: continuare a perdere potere... Ma non ce la faranno a tornare, o meglio, a far tornare l'Italia e l'Europa nello stato di degrado culturale in cui le hanno tenute per secoli.

Uccidere il dentista... per "eliminare" il mal di denti... Belissimo.

D'altra parte, con la stessa "intelligenza" si vorrebbe abolire la legge che regola l'aborto, come se l'aborto, al pari del divorzio, una causa e non un effetto.

Qualche giorno fa, in un commento fatto non so a chi e a che proposito, ho ricordato al contraddittore il colpo di mano di Montini che, di fronte ai dubbi dei cardinali, ha avocato a sè il problema della pillola e, con l'"Humanae vitae", e con il reiterato ostruzionismo controogni altra forma di contraccezione, ha aperto la strada ad una valanga di aborti, impedendo il diffondersi di una maggiore coscienza sociale.
Link permanente  7 punti 9 voti scritto da seneca52 9461223 il 28 set 09, 11:55:40
Profilo RudyBandiera
Tachno ci sta solo perchè siamo, innegabilmente, una società tecnologica bastata sulla scienza. Questo è ancora più assurdo: una chiesa che impone l'oscurantismo su una società straordinariamente evoluta dal punto di vista scientifico.
Link permanente  4 punti 6 voti scritto da RudyBandiera 25271852 il 28 set 09, 12:13:55
Profilo Velab
Da cattolico, e quindi per definizione imbecille, due domande dall'oscurità del mio medioevo voglio porvele: 1)@> Il dentista. Eliminare il dentista non va bene e nemmeno va bene eliminare chi ha il mal di denti. Mi sbaglio o voi, molto medioevalmente, siete per l'eliminazione del dente? 2)@>Contraccezione-aborto. Assodato che i cattolici siamo imbecilli, pensate davvero che uno lo sia al punto da preoccuparsi dell'insegnamento della Chiesa sulla contraccezione per poi fregarsene altamente dei Commandamenti "non fornicare" e "non uccidere"? Nessun cattolico nelle vostre Famiglie? PS Se poi uno non è cattolico, è probbabile che abbia più problemi col "non uccidere", che non è solo dei cristiani, che con la contraccezione. Velab oscurantista.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Velab 0 il 28 set 09, 20:07:55
Profilo seneca52
Velab, nè io nè altri, almeno in questopost, abbiamo definito i cattolici "imbecilli"; il mio avere scritto "intelligenza" tra virgolette, ho voluto intendere "modo di inteligere", cioè modo di pensare.

Il divorzio e l'aborto non sono le cause dei mali di cui parliamo.

Il divorzio costituisce il rimedio per ovviare a scelte che, col tempo, si sono rivelate non positive e, per esperienza professionale (sono avvocato e mi è capitato di essere indicato da amici sacerdoti a qualche loro fedele in difficoltà...), ti dico che è molto meglio vivere in una nuova famiglia dove ci si ami, o in una famiglia dove manchi uno dei due genitori, piuttosto che nella famiglia originaria con mamma e papà che si scannano dalla mattina alla sera. Che ci sia una legge dello stato che regoli i rapporti tra gli ex coniugi; che -soprattutto- garantisca i diritti dei figli, mi pare che sia un segno di civiltà. IL DIVORZIO NON è STATO "INVENTATO" CON LA LEGGE CHE LO REGOLA. Questo mi pare chiaro. Nè è vero che la legge che regola il divorzio favorisca il divorzio stesso. Così come la possibilità di annullare il matrimonio, ricorrendo alla sacra rota (...) non ha inverntato nulla; ha solo introdotto un rimedio.

L'borto. Idem. Nel senso che non è l'invemzione di una legge dello stato, nel mentre la legge che regola la materia, sottraendola a speculazioni e pratiche stregonesche, è segno di civiltà.

La questione di base, tuttavia, è sempre la stessa:

I NON CATTOLICI (o coloro che si avvalgono delle leggi suddette) non avranno mai la minima tentazione di imporre ad un cattolico di divorziare o abortire.

I CATTOLICI, invece, vogliono imporre a TUTTI il loro pensiero.

Senza ricorrere alla categoria dell'imbecillità, valuta tula differenza tra le due posizioni: una libera e libertaria; l'altra... Tu come la definiresti?

Che poi gli abortisti e i divorzisti e, in genere, i non cattolici, siano potenziali assassini... meglio non commentare.
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da seneca52 9461223 il 28 set 09, 20:41:29
Profilo Velab
Seneca, Le leggi soprattutto creano mentalità. Mentalità che l'umanità ha cercato di superare attraverso millenni, grazie soprattutto a molte religioni.

Dire che anche non cattolici e atei possano avere problemi col "non uccidere" anche in riferimento al feto non implica che chi non ha questo genere di problemi sia considerato un potenziale assassino. Immaginare che i cattolici si adeguino all'insegnamento della Chiesa in fatto di contraccezione e non si curino dei Comandamenti di Dio e, aggiungo, del concetto di persona a loro proprio è dire che sono imbecilli.

Molti cattolici hanno votato il divorzio e l'aborto---tra noi l'ultimo giudice delle nostre azioni è la coscienza di ciascuno, che si confronta con l'insegnamento di Cristo Signore e della sua Chiesa--- Abbiamo preso atto del verdetto dei referendum senza scendere in piazza a sfasciare vetrine e incendiare auto, ma continuiamo a sostenere che essi non sono nel segno del progresso ma un ritorno indietro a ben prima del medioevo.

Continuiamo a segnalare i danni che queste due leggi fanno nel tessuto sociale.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Velab 0 il 28 set 09, 22:34:31
Profilo seneca52
"Le leggi soprattutto creano mentalità. Mentalità che l'umanità ha cercato di superare..."

A tal proposito, l'"Humanae vitae", te la ricordi? E' l'enciclica con la quale Paolo VI, nel 1968, dopo aver sottratto la materia alla discussione e alle decisioni conciliari; in disaccodo con la maggioranza della Commissione di studio che era stata istituita da Giovanni XXIII, sancì il divieto della pillola e di ogni altra forma di contraccezione. Quanti aborti si sarebbero evitati se quella "legge" non avesse creato una certa mentalità?

E' vero che per la chiesa si tratta di sviluppare la patermnità responsabile e l'amore coniugale in vista della procreazione. Ma, a distanza di oltre 40 anni, e dopo secoli di... visione irrealistica della realtà (gli ormoni scoppiano dalla pubertà in poi, in ogni tempo e in ogni luogo), non sarebbe il caso di rivedere le posizioni di chiusura? No; Ratzinger le rilancia alla grande... con quali risultati? Che sui campi dove bivaccano i papa-boys, quando si ripulisce, si raccolgono centinaia di preservativi... E menomale!!! Tante fornicazioni in più, che con una bella confessione saranno perdonate... ma anche qualche rischio di aborto in meno... Non ti pare? Non ti sembra un avallo alla solita doppia morale che si imputa alla chiesa?

Intanto continuiamo a segnalare i danni che quell'enciclica fa nel tessuto sociale.

Ma, alla fine, nessuno vi chiede/impone nè di divorziare e nè di abortire. Perchè ritenete di poter fare il contrario con i non cattolici?
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da seneca52 9461223 il 29 set 09, 01:16:15


Profilo unblogindue
Queste parole mi lasciano sempre l'amaro in bocca. Ho vissuto per 13 anni in una famiglia, la mia, con i genitori sposati in chiesa e quindi, agli occhi del papa, regolare. 13 anni di litigi, urla, soprusi, instabilità affettiva, paura e squilibrio. E guardare il certificato di matrimonio religioso non mi aiutava certo a sentirmi meglio. E i miei genitori non si sono separati per capriccio, ma realmente per evitare di rovinare anche un'altra vita, la mia. E li ringrazio, anzi, secondo me ci hanno messo anche troppo. Se fossi capitata in una famiglia serena e calda, e se i capi di quella famiglia fossero stati semplicemente conviventi, non avrei certo avuto problemi. D'altronde, un bambino non sa cosa voglia dire "matrimonio", "convivenza", "coppia di fatto", "matrimonio religioso", etc, un bambino vede l'amore dei suoi genitori e il calore della propria casa, stop. Il resto sono sovrastrutture imposte dall'esterno, per creare sensi di colpa in chi ha visto fallire il proprio progetto di vita. Mi fa specie, poi, il fatto che tanta severità giunga da un uomo che, per scelta, ha deciso di estraniarsi completamente dalle dinamiche della vita normale che, quindi, non conosce, ma sulla quale si permette di imporre regole e dettami e condanne morali. Come fa un uomo che non ha mai amato nessuno al di fuori di se stesso, che non ha mai avuto un figlio, che non ha mai visto la sua vita proiettarsi in un altro essere indifeso, a dire a me che alcuni tipi di famiglia vanno bene e altri no? Avrei voluto fargli passare una settimana in casa mia, quando i miei stavano ancora insieme.. poi vediamo se avrebbe ancora parlato di famiglia vera...
Link permanente  9 punti 11 voti scritto da unblogindue 262132 il 28 set 09, 12:31:17
Profilo geien
Peccato, che posso votarti ok solo una volta!
Link permanente  8 punti 8 voti scritto da geien 0 il 28 set 09, 13:03:03
Profilo seneca52
Anche io ti voterei più volte... Se vuoi leggi cosa ho risposto sopra a Velab...
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da seneca52 9461223 il 28 set 09, 20:46:01
Profilo unblogindue
si ho letto e ho apprezzato il tuo commento, mi trovi d'accordo. E' un tema molto delicato per me, che mi sono trovata spesso a discutere con persone che attribuiscono al divorzio e alle separazioni l'origine di tutti i mali di questa società moderna.

Ma ai tempi dei miei nonni mica si viveva in un'arcadia in cui tutte le famiglie erano perfette e unite e nessuno litigava. tutt'altro, c'erano solo modi più incivili per andare avanti.

Perchè dovremmo tornare indietro? Perchè avrei dovuto sopportare ancora anni di liti fra i miei genitori quando ho, con molta fatica, potuto ricostruirmi una vita serena per quanto possibile? Forse c'è chi non vuole capire che chi si separa soffre, e parecchio, e non lo fa per gusto o per fare un dispetto ai cattolici. Lo fa perchè non ci sono altre vie d'uscita.
Link permanente  2 punti 4 voti scritto da unblogindue 262132 il 28 set 09, 20:56:20


Profilo bruno
Lasciamo perdere la religione, credere o non credere.Le nostre colpe e responsabilità sociali non possono essere scaricate su coloro che fanno della critica nei confronti di problematiche sociali quali il matrimonio, i figli, la convivenza. Forse le nuove generazioni tendono a bruciare velocemente le tappe, dando meno spazio e rubando il tempo a pensieri che rinsaldano il rapporto e i suoi valori. Se le cose dei grandi non funzionano, ci rimettono i bambini, non è una forma di egoismo culturale? Sbagliare è umano, quanti persistono? Non è solo un problema religioso, anzi laico, è un problema sociale di valori e fra questi, questo benedetto amore che molte volte viene frainteso nell'ambito dei sentimenti, quelli veri. Bruno
Link permanente  3 punti 7 voti scritto da bruno 79132 il 28 set 09, 12:47:23


Profilo max75
l'articolo mi lascia l'amaro in bocca.da ciò che viene riportato apprendo che sono veramente in tanti ad aver smarrito quel senso di sacralità che appartiene al matrimonio,il quale viene ormai equiparato alle convivenze,e ne viene sminuita quell'importanza che possiede dalla notte dei tempi e che gli viene conferita persino dalla nostra costituzione(art.29).

ma chi ha detto poi che il Papa vorrebbe abolire il divorzio?
Link permanente  -4 punti 6 voti scritto da max75 313132 il 28 set 09, 12:57:49
Profilo dimaco
sacralità? di quale sacralità stai parlando? il matrimonio riconosciuto è solo quello fatto in comune e iscritto all'anagrafe. il amtrimonio in chiesa è solo uno spreco di soldi e tempo. il matrimonio religioso è stato inventato, si hai letto bene inventato, in modo che i preti possano ficcare il naso in faccende che non li riguardano e imporre le loro regole anche in un'ambito non loro. la chiesa sta cercando di riportare il mondo indietro di 500 anni. vogliono decidere loro come vivere, come lavorare, scopare e sopratutto vogliono essere i portatori dell'unica verita sola e indiscussa. è triste che 200 anni dopo l'illuminismo dobbiamo discutere di queste cose.
Link permanente  5 punti 7 voti scritto da dimaco 29134 il 28 set 09, 13:15:07
Profilo max75
non parlo di matrimonio civile o religioso.pongo solamente l'accento sull'importanza sociale,etica e morale che solo il matrimonio può avere rispetto alle convivenze.e questo a prescindere che ci si sposi in chiesa o in comune.il contrarre un matrimonio civile o religioso comporta gli stessi obblighi di fronte ai figli ma anche di fronte a tutta la società,e mi par proprio di capire che abbiamo tutti quanti smarrito il senso di responsabilità che si assume quando si contrae un matrimonio.

che il matrimonio religioso sia una perdita di tempo è una tua opinione,ma chi si sposa in chiesa diventa responsabile anche e soprattutto di fronte a Dio,e così facendo risponde a una chiamata interiore che tu per ora non senti.
Link permanente  -2 punti 6 voti scritto da max75 313132 il 28 set 09, 13:23:23
Profilo dimaco
io non sono responsabile davanti a qualcosa che non esiste. non ho l'abitudine di inchinarmi davanti a idoli o stregoni vari, vestiti di bianco rosso o nero. non credo in una forza sopranaturale che vede e sente tutto (intendo giove). tutte storielle inculacate a mente deboli incapaci di pensare con la propria testa e di ragionare in maniera razionale. SERVI!!!!!
Link permanente  4 punti 8 voti scritto da dimaco 29134 il 28 set 09, 13:49:39
Profilo max75
io ho scelto liberamente e con la MIA testa di seguire quello in cui credo,senza che nessuno me l'abbia imposto.questo pretendo che te lo spiaccichi nella TUA testa.casomai servo sarai tu,ma non so di che cosa.
Link permanente  -2 punti 4 voti scritto da max75 313132 il 28 set 09, 18:45:20
Profilo dimaco
ti è stato inculcato fin da bambino quale strada seguire. tentarono di farlo anche con me, ma mi sono ribellato sin dalla tenera età di 8 anni. lo fanno con tutti, ma alcuni riescono a ribbellarsi, altri restano succubi di un sistema. trovvo pavidi per esprimere la propria opinione liberamente nei confronti della religione. di questo siete servi. servi di un idologia religiosa fasulla e ipocrita. pensaci. io ho cancellato la religione dalla mia vita e sto veramente bene. non sono in obbligo verso nessuno tranne che alla mia famiglia e a me stesso. a differenza di altri che si sentono in obbligo verso un'entità inesistente.
Link permanente  2 punti 4 voti scritto da dimaco 29134 il 28 set 09, 22:36:07
Profilo seneca52
Condivido e tiho votato. Mi togli una curiosità? Perchè quel nome, che poi è quello di uno dei due ladroni messi in croce accanto a Gesù?
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da seneca52 9461223 il 29 set 09, 01:20:35
Profilo dimaco
piccolo omaggio mio a de andrè. poi perchè ho sempre preferito quei personaggi cattivi ma che sono veri, e costanti fino in fondo agli ipocriti che cambiano idea all'ultimo minuto
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da dimaco 29134 il 29 set 09, 09:13:35
Profilo seneca52
... E, peraltro, non gli è servito a molto... mi riferisco a Tito.

A de andrè c'avevo pensato...
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da seneca52 9461223 il 29 set 09, 09:17:51
Profilo dimaco
già, non gli è servito a molto. cmq ritengo la buona novella uno dei migliori lavori di de andrè;(a parte crueza de mà;). dovrebbero studiarlo obbligatoriamente nelle scuole quell'album, e non solo quello. vista l'immenso valore artistico,linguistico, sociale e chi ne ha più ne metta di de andrè uomo, poeta e musicista.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da dimaco 29134 il 29 set 09, 10:04:21
Profilo seneca52
Condivido.

Lo scorso anno ho preparato un mio lavoro dal titolo "CARAVAGGIO, PASOLINI, DE ANDRE', INCONTRI D'ARTE E DI VITA".

L'ho proposto in scuole e presso associazioni interessate... tutto a gratis, naturalmente, per il solo piacere di diffondere, specie tra i ragazzi, la conoscenza dei tre grandi, che hanno tante cose in comune.

Pensaci, e se vuoi ne riparliamo.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da seneca52 9461223 il 29 set 09, 10:51:21
Profilo dimaco
sinceramente l'idea mi piace. purtroppo, molti ragazzi sono presi più dai concorsi per x factor e GF che non dalla cultura. ce ne vorrebbero di più di inaziative come la tua. puoi contattarmi tramite mail.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da dimaco 29134 il 29 set 09, 11:37:36
Profilo seneca52
Ti ho mandato la mail. Fammi sapere se e cosa ti arriva. Ciao.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da seneca52 9461223 il 29 set 09, 17:19:10
Profilo roby47
Quello civile non è stato inventato?...che torniamo indietro di 500 anni è sicuro non per il cristianesimo, ma dove guardi tu? non vedi come avanza l'islam?...sai che è precetto per loro avere almeno tre figli per coppia? sai che noi non ne facciamo nemmeno uno? sai che quel credo non ammette: convivenze, copppie di fatto e altre forme? quella si deventerà una imposizione non discutibile altro che le parole inascoltate del papa. Credi forse che l'islam sia così silenzioso, non capisci che ora non hanno ancora i numeri...se pensi poi che la costituzione ti metta al riparo da forme estreme ti sbagli, quella si cambia in un giorno con i numeri. Credi che distrutta la chiesa cattolica ci sarà un mondo senza il nulla? credo che tra qualche decennio non sarà più il cattolicesimo a romperci le scatole ma qualcosa di più totalitario anche grazie a quelli poco accorti come te. Non è più questione di credere o meno, quello è un fatto individuale io parlo del nostro sitema democratico, quello che permettea me e a te di dissentire. Dimenticavo, anche seguire il calcio non serve a nulla e a parer mio è una perdita di tempo, però se ci sono quelli che ci credono è bene che ci stiano
Link permanente  -1 punti 5 voti scritto da roby47 2422 il 28 set 09, 15:03:57
Profilo dimaco
secondo il tuo ragionamento dovrei tutelare il cristianesimo solo perchè non volete che venga l'islam? forse non hai capito il senso delle mie parole. io sono contrario a tutte le religioni. parlate dell'islam come se fosse una malattia. e per alcuni di voi lo è in quanto ascoltate le fiabe che vengono propinate dalle marmorree balaustre. è esattamente il vostro comportamento che genera le guerre di religione. gli idioti che pensano che una fede è migliore dell'altra, che non sanno convivere con coloro che la pensano diversamente. i prodighi bambini della chiesa cattolica. fate piangere. secondo voi tutto si risolve accettando passivamente quello che la chiesa dice senza nemmeno pensare che c'è qualcosa di sbagliato. se vi dicono che la terra è piatta voi ci credete , perchè ve lo dicono loro anche se tutto dimostra il contrario. siete succubi di una mentalità chiusa e ristretta che non accetta nulla. se fosse per quelli come voi staremmo ancora a pagare la decima e a vivere nell'ignoranza più totale. lo hai sentito il rombo' era Voltaire che si girava nella cassa.
Link permanente  3 punti 5 voti scritto da dimaco 29134 il 28 set 09, 16:53:52
Profilo lazorra
Ti faccio qualche esempio di scralità del matrimonio: coppie che al primo problema economico si separano, chiedendo peraltro di averre l'annullamento dalla Sacra Rota per non commettere peccato, figli violenti, maleducati e viziati che provengono da famiglie cattoliche praticanti, mariti e mogli religiosamente sposati che si tradiscono allegramente, salvo poi avere l'assoluzione con una confessione purificatrice. E' questa la sacralità del matrimonio? No grazie, preferisco la mia peccaminosa convivenza con figlio, per due motivi: sono quindici anni che condividiamo tutto, debiti compresi, al punto che pur potendo scegliere diversamente, ho deciso di restare con il mio compagno e lui con me, perchè non è un pezzo di carta o qualche formula detta su un altare che vincola una coppia; in secondo luogo ho un figlio che è per noi un raggio di sole anche nelle notti più buie, e che, a detta di tutti, maestre, amici, e genitori degli amici suoi, un bambino da prendere a modello e da volere come amico per il suo equilibrio, l'educazione e la solarità (cosa di cui, se permetti vorrei prendermi almeno un dieci per cento di merito). E NON E' NATO NEL SACRO VINCOLO DEL MATRIMONIO. Sono cattolica ma non praticante e lui ha accettato di buon grado di frequentare il gruppo degli araldini presso i frati cappuccini: a me sta bene, ma solo perchè, per i francescani che ho conosciuto, mi sembra che sia uno dei pochi ordini che rappresentano veramente lo spirito cristiano di solidarietà, tolleranza e giustizia.
Link permanente  7 punti 9 voti scritto da lazorra 7732 il 28 set 09, 14:06:02
Profilo max75
nulla in contrario alle scelte che hai fatto,tra l'altro anche mio fratello è andato a convivere,ma non credo proprio che se per supposizione eliminassimo il matrimonio e da adulti andremmo tutti a convivere,senza grossi vincoli di fronte a niente,tra le coppie non ci sarebbero fratture e il mondo andrebbe meglio.io penso che sia l'opposto,ma in ogni caso vorrei solo farti i miei migliori auguri perchè tu abbia comunque una vita felice insieme al tuo compagno,anche se non vi sposerete mai.
Link permanente  -1 punti 5 voti scritto da max75 313132 il 28 set 09, 18:43:09
Profilo lazorra
Tu sei proprio convinto che un rito o un pezzo di carta vincolino tanto fortemente? Tra l'altro se in un rapporto di coppia è indispensabile tutto ciò perchè si rispettino i patti, non esiste allora un rapporto di coppia, ma un rapporto tra i singoli e lo Stato o la Chiesa. Mi dispiace ma un rapporto di questo genere non lo voglio ... altrimenti sarei rimasta felicemente single.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da lazorra 7732 il 28 set 09, 21:36:21
Profilo max75
no,le cose non stanno assolutamente così.

certamente non può essere solo un patto a vincolare due persone,ma non puoi mettere a confronto un matrimonio con una forma di convivenza.

chi convive ha meno doveri di chi è sposato,lo so che fa sentire più liberi di amare il proprio partner senza bisogno di nessun vincolo,ma a meno doveri corrispondono anche meno diritti,ad esclusione dei diritti e dei doveri chesi hanno verso i figli.

i dico,o pacs di cui hai sentito parlare,ad esempio, mirano certamente a legalizzare per legge di fronte allo stato talune forme di unione per le quali si vuole far sì che si abbiano gli stessi diritti ma meno doveri.

pensi davvero di sentirti più libera continuando a convivere e non sposandoti?libera da cosa?tu mi hai portato l'esempio di coppie che si separano al primo screzio,o che continuano a tradirsi come nulla fosse,e figli stramaleducati.non è certo questo lo stereotipo di famiglia cattolica,ma nemmeno di famiglia in generale,ma lo sai benissimo anche tu che esistono anche le famiglie felici,e se tu hai fatto la tua scelta di vita,questa deve rimanere tua personale,ma la responsabilità sociale del matrimonio rispetto a un'unione di fatto è fuori discussione.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da max75 313132 il 29 set 09, 13:27:28
Profilo lazorra
non mi sento più libera, semplicemente più oppressa da pregiudizi e leggi fatte su misura per uno stato confessionale come l?Italia (laico non lo è mai stato). Quanto a mio figlio i diritti e doveri sono esattamente gli stessi che hai tu rispetto ai tuoi ... è vero ho fatto una scelta personale e tale rimane, ma anche quella di sposarsi in Chiesa o in Comune è personale e tale deve rimanere, e non deve essere imposta anche agli altri con il pretesto che solo così si forma una vera famiglia. La mia E' una vera famiglia e mio figlio è sano ed equilibrato, perchè noi siamo sani ed equilibrati ... ad un bambino non può fregar di meno se i genitori sono sposati o conviventi, se vivono in una famiglia unita.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da lazorra 7732 il 05 ott 09, 18:27:36
Profilo lazorra
PS: io credo e seguo chi è coerente con quanto afferma: ergo non posso essere bendisposta verso uno che è divorziato, si è risposato e ha continuato a vivere tra menzogne e prostitute e simpatiche cene, e che poi si oppone categoricamente al riconoscimento dei diritti di chi vuole essere laico e libero da qualsiasi condizionamento esterno. Infatti tanti anni fa ho smesso di frequentare la chiesa perchè chi predicava bene, poi razzolava male, e ho iniziato a vivere secondo quei principi che mi erano stati insegnati da bambina, compresa la lealtà e la verità, ma senza frequentare le Messe e mi sento in pace con me stessa... ma non ho fatto molta strada (nel senso sporcamente e berlusconianamente finaziario dell'espressione).
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da lazorra 7732 il 05 ott 09, 18:34:45
Profilo max75
chissà perchè c'hai messo una settimana a rispondermi...:-)

la tua situazione è simile a quella di molti altri,ma,credimi, io non faccio parte di quelle persone che non vogliono uno stato laico o che vogliono negare i diritti di quelli che lottano per questa causa.

penso però che le famiglie possano essere cementate unicamente con una sana educazione ai valori che ci accomunano e in cui credo anche io come tu,e che riguarda ogni singolo individuo,dall'infanzia fino all'età adulta,anche dopo la formazione di una famiglia.

una cosa sola dico sul divorzio,e mi sembra di averla già detta:esso rappresenta non soltanto il fallimento di un progetto di vita,ma è una sconfitta per l'intera società,poichè è proprio la famiglia la cellula della società stessa.per cui il divorzio deve essere considerato una libera scelta prima che un diritto,ma chi si sposa o di più,chi decide di accogliere dei figli,deve sapere a che razza di responsabilità va incontro.e molte volte sai che non è così.

e non ti ho detto la settimana scorsa cosa ho sentito rispetto a quali possono essere le conseguenze per i bambini che fanno parte di coppie separate e i cui genitori hanno trovato un altro partner.mi è capitato addirittura di sentire la storia di un bambino il cui padre se n'è andato di casa,si è messo con un'altra,e con questa ha avuto un altro figlio.il bambino,andando a trovare suo padre nella sua nuova casa,alla vista del fratellastro nella culla si è letteralmente buttato giù dalla finestra:-(

è una storia vera questa,e io mi chiedo:chi è quel figlio di coppie separate,bambino o adulto che sia,che non darebbe chissà cosa per poter vedere i propri genitori naturali riuniti?anche se con certi genitori non vorrebbero mai più tornare a vivere?
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da max75 313132 il 05 ott 09, 19:10:51
Profilo lazorra
ti ho risposto dopo una settimana perché solo ieri ho aperto la tua risposta e comunque ripeto: divorzio o semplicemente separazione di una coppia di fatto che sia è certamente un fallimento, ma credo che il problema sia all'origine: quando si decide di metter su famiglia, di fatto o basata sul matrimonio, bisogna riflettere bene su cosa si vuole, ma soprattutto essere preparati a perdere la propria indipendenza. Se una coppia non è pienamente consapevole di questo non ha speranze. Quanto al divorzio,non credi che un figlio vivrebbe meglio con un solo genitore separato che con entrambi i genitori che litigano ogni giorno o, peggio, in una casa dove una moglie viene quotidianamente picchiata e sopporta solo in virtù di una formula pronunciata nel rito del matrimonio o più spesso per paura? Quale futuro ha davanti quel figlio/i ... azzardo qualche ipotesi: perderebbe forse fiducia nel matrimonio? Ripeterebbe lo stesso comportamento con la sua famiglia?
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da lazorra 7732 il 06 ott 09, 06:29:11
Profilo max75
alle scuole superiori,durante l'ora di religione,la prof,che era una suora,ci spiegava:

"io ti amo/rinuncio a una parte di me a tuo favore"

"tu mi ami/rinunci a una parte di te per me"

questo è amore,ma,molto più difficile, si può rinunciare anche a tutto se stessi per il proprio partner.

sul divorzio,la stessa prof ci ha fatto vedere un film sulla saldezza del sacramento del matrimonio.questo film si chiamava "la bottega dell'orefice".lo hai mai visto?
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da max75 313132 il 06 ott 09, 08:23:45
Profilo lazorra
Non l'ho mai visto, ma ho visto done che per la cosiddetta sacralità del matrimonio subivano umiliazioni dai propri mariti per una vita, formando in tal modo le future generazioni di uomini, ho visto bambini nati nella sacralità del matrimonio che guardavano quasi con invidia i bambini di un orfanotrofio perchè loro hanno "tanti papà e tante mamme", ho visto bambini violenti che erano nati in famiglie violente, ma sotto la sacralità del matrimonio ... la vita non è un film, e anche io, convivente e peccatrice, ho rinunciato a tutto per la mia famiglia, ma poiché non ho pronunciato quella fatidica formula andrò all'inferno. PS: se un giorno mi sposerò, lo farò in comune, perchè ne ho fin sopra i capelli dell'ipocrisia della Chiesa, che dichiara di proteggere i deboli e sostenere la famiglia, mentre poi si arricchisce sulla loro pelle. A proposito, perchè non permette alle famiglie meno abbienti di frequentare le scuole private gestite da religiosi a titolo gratuito? Perchè non da sostegno economico alle famiglie numerose, visto che è contraria all'aborto? Perchè non si spoglia dei suoi beni per donarli ai poveri, anzichè ricoprire d'oro e d'argento le pareti di stanze contenenti sacre reliquie?... Senti, io non accetto lezioni di amore da chi vive di connivenze, di potere politico, di grandi sorrisi che nascondono grandi inganni e mistificazioni ... vorrei solo che tornasse Cristo e che vedesse come si è ridotta la sua Chiesa.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da lazorra 7732 il 06 ott 09, 13:41:18
Profilo max75
cara lazorra,hai detto sopra che lasci ben volentieri che tuo figlio frequenti l'oratorio dei frati cappuccini,poichè ti fidi dei francescani.ricordi cosa ha detto Gesù a San francesco?vai e ripara la mia Chiesa.

ebbene,in ogni tempo e in ogni luogo Gesù manda tali persone a riparare la Chiesa.Dio si fida degli uomini,ci ama quando sbagliamo,cerca di risollevarci sempre, addirittura permettendo che noi ci facciamo del male a vicenda,poichè siamo liberi.e la libertà,come ti ho detto,deve sempre andare di pari passo con la responsabilità.

Dio opera sempre attraverso gli uomini,non potrebbe essere altrimenti.da quel che ho capito non solo credi comunque in Gesù,ma se affermi vorrei solo che tornasse Cristo e che vedesse come si è ridotta la sua Chiesa, vuol dire che credi che quella che non ami troppo è comunque la Chiesa di Cristo.

lascio questo argomento che è off topic con il post.mi sembra che comunque ci capiamo molto in fatto di come debbano essere governati i sentimenti,anche se su certe cose abbiamo idee totalmente diverse.

a proposito,ho anche un cugino che è andato a convivere,ha avuto una figlia,e tuttora convive come fosse sposato con la sua famiglia,compagna e figlia,ed è felicissimo.certo non dispiacerebbe ai miei zii se facesse il grande passo,ma se per adesso ha deciso così...

tornando al film la bottega dell'orefice,dimenticavo che è tratto da un libro scritto,indovina un po',nientemeno che da Giovanni Paolo II,che penso tu hai ammirato moltissimo.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da max75 313132 il 06 ott 09, 21:57:23
Profilo seneca52
OK, ma tieni gli occhi sempre aperti...Anche io per sette anni ho frequentato gruppi e pruppetti... Poi me ne sono dovuto uscire... Al fondo c'era sempre un disegno pericoloso. Mi auguro che non accada anche a te. :-)
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da seneca52 9461223 il 29 set 09, 01:24:53
Profilo lazorra
non preoccuparti: una come me sempre contraria all'indottrinamento di ogni genere, le antenne le tiene sempre ben alte.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da lazorra 7732 il 05 ott 09, 18:36:46


Profilo afferra
oltre a stare zitto farebbe bene a non esistere...
Link permanente  1 punto 5 voti scritto da afferra 0 il 28 set 09, 13:53:27


Profilo emmeti
Il matrimonio da sempre ed in tutte le religioni e società è stato inventato per creare vincoli tali da rendere le persone meno libere di avere un pensiero autonomo, si sà che una famiglia numerosa, una educazione sessuale ed affettiva inesistente ti creano tanti obblighi che veramente non hai tempo di pensare e piano piano il cervello si atrofizza. Negli anni della mia gioventù se la donna a 25 anni non si era ancora sposata era una vecchia zittella, un uomo al massimo ai 30-35 anni si doveva comunque sposare sennò era considerato uno scapestrato o uno poco virile, tanti matrimoni sono stati fatti per convenienza e i figli hanno subito i danni dovuti a coppie male assortite, litigiose ed infedeli. Mi viene il dubbio che il papa cerchi di riportarci vicino ai concetti della famiglia talebana per favorire l'integrazione raziale ????
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da emmeti 13931 il 28 set 09, 15:01:09
Profilo Velab
Il matrimonio lo hanno inventato il primo maschio e la prima femmina in qualche caverna preistorica hanno cominciato a stare insieme anche dopo l'accoppiamento, legando anche il maschio alla cura della prole. In quel momento è cominciata la civiltà umana e l'emancipazione della donna. Arepo.
Link permanente  -1 punti 3 voti scritto da Velab 0 il 28 set 09, 20:28:55
Profilo unblogindue
Quella che hai descritto, ovvero una coppia che decide di stare insieme anche dopo l'accoppiamento,è la descrizione di una relazione affettiva, di una convivenza, di una coppia di fatto. Dove c'è scritto che quel maschio e quella femmina in una qualche caverna abbiano posto le basi del matrimonio?
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da unblogindue 262132 il 28 set 09, 21:00:48
Profilo Velab
Lo hanno inventato. Arepo.
Link permanente  -1 punti 3 voti scritto da Velab 0 il 28 set 09, 21:55:47
Profilo unblogindue
Mah, se lo dici tu con questo bel pò di argomentazioni...
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da unblogindue 262132 il 29 set 09, 11:25:19
Profilo seneca52
Devo di nuovo dissentire, Velab.

Dalla caverna e per molti altri millenni, la cura della prole è stata affidata quasi esclusivamente alla madre. Solo dal '68 in poi ci sono padri che cambiano i pannolini, danno il biberon... ed è anche quella la data in cui è cominciata l'emancipazione della donna...

Peraltro, tu, da cattolico, concepiresti una donna ministro della tua chiesa? No. Perchè mai? Perchè Gesù aveva solo discepoli maschi? Intanto, non è vero; dovunque nei Vangeli, e negli Atti degli apostoli, c'è riferimento a donne che seguivano il Maestro... quanto ai DODICI, sai bene che quel numero ha significati che nulla hanno a che fare col messaggio cristiano.

Se vuoi, risparmiami l'accenno alla Madonna, posta al culmine dell'Organizzazione celeste, accanto al Figlio e immediatamente sotto il Padre. Il culto mariano è stato introdotto nel tardo medioevo e si è costantemente accresciuto per supplire alla mancanza di una figura-divina femminile, ancora troppo radicata nel "paganesimo" mai estirpato completamente dalal chiesa.

Peraltro, la figura della Madonna è quanto di meno umano si potesse inventare... altro che emancipazione.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da seneca52 9461223 il 28 set 09, 21:11:29
Profilo Velab
Seneca, (figlio, suppongo. Quello cui Nerone ordinò di suicidarsi. Stoico sui generis, molto famoso tra i pensatori cristiani e molto amato nel medioevo. Per lui la virtù era uno scopo da conseguire dominando le passioni).

Per i laicisti francesi ciò che è prima della Rivoluzione non esiste, anche se dal passato venivano il concetto di libertà, fraternità e uguaglianza. Non mi sembri così sprovveduto da vedere nel 68 l’inizio di “ogni bene senza alcun male”, come il Paradiso del catechismo. In quella caverna il femminile umano – legato fisicamente alla prole dalla natura con la gravidanza e l’allattamento – è stato liberato dalla necessità di procacciare cibo, rifugio e difesa per sé e per la prole caricando questo fardello sul maschio. Il 68 è stato un piccolo passo in avanti, nell’occidente plasmato dal cristianesimo, di un cammino lungo millenni. Nel resto del mondo non c’è stato un 68. Non poteva esserci. Ancor’oggi per la maggioranza delle coppie umane, la divisione dei ruoli è la condizione principale per garantire alle mamme e ai figlioletti la stesse possibilità di sopravvivenza dei maschi.

Da cattolico Accetto la Chiesa come l’ha voluta il suo Fondatore, che per me è il Figlio di Dio fatto uomo. Ma non mi passa nemmeno per la testa di includere questo nel mio diritto di partecipare alla vita politica e legislativa del mio Paese. Questo resta nell’ambito della fede. Ho una certezza: da quando Lui è venuto e fino a quando tornerà nell’ultimo dei giorni, la Chiesa tutta, ogni giorno, approfondisce e comprende sempre meglio il suo insegnamento e la sua volontà e vi si adegua. Potrebbe avvenire che magari un Dottore – nel senso di maestro della fede – femmina come Caterina da Siena, Teresa d’Avila, Teresa di Lisieux…colga con certezza la ragione della scelta da parte di Gesù dei dodici tutti maschi, non per il loro sesso, ma – come in tante altre occasioni –solo per la sua volontà di camminare a passo d’uomo partendo dalla nostra situazione esistenziale per guidarci verso concezioni di vita sempre più alti.

La riflessione della Chiesa, tutta concentrata nel I° secolo sulla figura di Gesù, comincia a guardare anche a quella di Maria fin dall’inizio del II°. S. Ignazio di Antiochia, terzo vescovo di quella metropoli dopo S. Pietro, morto martire a Roma il 107 già si riferisce a Maria come “la Vergine” con chiari cenni al parto verginale. La chiama “avvocata”. - Il Protovangelo di Giacomo, apocrifo del II° secolo la chiama “Vergine del Signore”.-.Tra il II° e il III° secolo col diffondersi tra gli uomini e le donne dell’ideale ascetico e di perfezione evangelica – monaci ed eremiti – la Vergine Maria ne diventa il modello cui guardare e da imitare. È la “Panaghia” (la tutta santa). In questo periodo nei monasteri e nelle Chiese si inserisce la memoria della Madre del Signore nel credo e nella preghiera eucaristica. - La preghiera più antica alla Vergine Maria, “Sub tuum praesidium”, ancora in uso nella liturgia cattolica e in quella copto bizantina, secondo gli storici, è stata composta tra il 260 e il 270. – si conserva in un papiro ritrovato in Egitto nel 1917 – Tradotta in italiano inizia così: “Sotto il tuo presidio ci rifuggiamo, o Santa Madre di Dio…”. - la prima chiesa dedicata alla Madonna sorse a Gerusalemme, ben prima del concilio di Efeso, per celebrare l’Assunzione di Maria in cielo, “Dormitio” per la chiesa orientale, “Transitio” per quella latina. Ci vollero più di 1600 anni prima che Pio XII ne proclamasse il dogma nel 1950. - Il concilio di Efeso ratificò come ortodosso, in termini di fede cristiana, attribuire alla Vergine Maria il titolo di “Theotokos” (Madre di Dio). Fu tenuto in una chiesa dedicata a Maria Santissima nel 431.

Gli storici pongono l’inizio del Medioevo nel 476, anno della caduta dell’impero Romano d’occidente. E il termine “medioevo” significa qualcosa solo per noi occidentali.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Velab 0 il 29 set 09, 04:10:13
Profilo seneca52
Mi fa piacere che tu abbia una fede così ben radicata. Buon per te.

Spero che, contrariamente a quel che dice B16, per te dire laico non equivalga a dire persona triste, infelice, tendente al male.

E ceto che il '68 non è "l’inizio di ogni bene senza alcun male", ma qualcosa di buono l'ha portato e, mi spiace contraddirti, in larga parte del mondo.

Buona giornata.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da seneca52 9461223 il 29 set 09, 08:48:12


Profilo galatea72
Le prossime prese di posizione di Ratzinger saranno contro l'acqua calda, perché esistono le scottature.
Link permanente  3 punti 5 voti scritto da galatea72 957132 il 28 set 09, 17:57:43
Profilo licaone
Ma no! a lui interessano soprattutto le questioni che coinvolgono la vita privata della gente, cosa vuoi che gliene freghi se si scottano. Anzi il fuoco è purificatore.
Link permanente  3 punti 5 voti scritto da licaone 157632 il 28 set 09, 20:13:09


Profilo lazorra
A proposito di Medioevo: in uno dei miei accessi di misticismo l'altro giorno sono andata a messa in una chiesetta vicino casa (in realtà è la chiesetta che, non so perchè, mi dona ogni tanto un po' di pace) e, durante l'omelia,relativa ad un passo del Vangelo su ciò che è di ostacolo alla fede, il frate ha detto qualcosa sulle tentazioni e sugli ostacoli posti sul cammino della fede dal progresso, con particolare riferimento ad internet: in pratica come Gesù invitava a tagliare il piede, se è di ostacolo, c'era un non tanto velato invito a non navigare: e lì ho pensato a quanta paura devono avere di tutto ciò che diffonde l'informazione e che un tale atteggiamento non era solo medioevale, ma anche di tutti i periodi di conquiste scientifiche nella storia dell'uomo.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da lazorra 7732 il 28 set 09, 21:43:58
Profilo dimaco
beh, ratzinger ha detto che ci sono individui che non vogliono che la chiesa abbia potere decisonale nella vita sociale delle persone. pensa tu a dove siamo arrivti. dovrebbero prenderli tutti quanti 50 kg di piombo ai piedi e laciarli in mezzo all'atlantico.
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da dimaco 29134 il 28 set 09, 22:45:43


Profilo licaone
Ma qualcuno pensa veramente che quando il divorzio e l'aborto non esistevano (legalmente, intendo) la società fosse migliore? Ma guardiamoci alle spalle: guerre, massacri, stragi, torture, sfruttamento dei deboli, prepotenza assoluta dei forti, abbandono dei neonati,violenza sui bambini. Questa è la nostra storia, e mi sembra che le imposizioni religiose ci siano sempre state, e ben più pesanti di adesso. E allora?
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da licaone 157632 il 29 set 09, 01:32:15




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