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Profilo Utente rimosso
(commento rimosso)
Link permanente  -5 punti 5 voti scritto da Utente rimosso 0 il 15 giu 12, 23:15:48
Profilo Maria_Luisa
E quale sarebbe?
Link permanente  5 punti 5 voti scritto da Maria_Luisa 5371poweruser5502 il 15 giu 12, 23:20:34
Profilo UltimoPesceParlante
...........................................



Il postante e l'autrice del post, sono in attesa!!!
Link permanente  5 punti 5 voti scritto da UltimoPesceParlante 10913poweruser114272 il 15 giu 12, 23:35:24
Profilo NONSOLOPANE
Sono in attesa anch'io, con trepidazione...
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da NONSOLOPANE 275411732 il 16 giu 12, 09:29:48


Profilo Riciard
brividi. grazie di averlo postato.
Link permanente  6 punti 6 voti scritto da Riciard 39761465 il 15 giu 12, 23:39:38


Profilo UltimoPesceParlante
Comunque....

Visto che resteremo a lungo in attesa del concetto differente dell'emulazione della morte, che c'entra come il cavolo a merenda (si parla di suicidi), vorrei dire la mia..

Non è un caso che abbia postato io. Non amo parlare di me e me ne guardo bene, ma visto che si tocca una tematica così drammatica una cosa posso affermare: che il contenuto di quello scritto deve essere preso da tutti come qualcosa che potrebbe accadere e non sempre agli altri...

Io per esperienza personale ho vissuto quella tragedia e ho perso delle persone care.... Ti segna per sempre, ti spezza, non ti riprendi più perché vivi nel senso di colpa, nel dolore di non aver compreso, di non aver afferrato quei segnali lanciati...

Ti corrode anche la rabbia dell'abbandono..

Per chi resta è l'inferno...

E ben vengano le associazioni di supporto per chi un giorno, inaspettatamente, mentre era impegnato nel suo stupido tran tran quotidiano ha ricevuto una telefonata con la comunicazione che mai si sarebbe aspettato....
Link permanente  5 punti 5 voti scritto da UltimoPesceParlante 10913poweruser114272 il 16 giu 12, 00:38:06
Profilo Falconero
concordo Ultimopesceparlante.

quattro anni fa ero in un' edicola, arriva un mio caro amico saluti e convenevoli, compra seconda mano... mi dice che forse aveva trovato lavoro, lui incapace di stare con le mani in mano, da quando era a casa era sempre in tuta.. stava comprando casa... ti offro un caffè dai andiamo.. mi dice no, ho fretta... dopo un' ora e mezza non c' era più... la depressione è una malattia subdola, non ti avvisa... ti ammazza.

potrei dire anche della famiglia distrutta, come dice la lettera, i sensi di colpa sono devastanti e potrebbero poi a loro volta far ammalare anche le persone care rimaste...

i concetti diversi li lasciamo a chi legge solo ( forse nemmeno ) i titoli dei giornali senza andare a fondo a certe delicate questioni.

scusa se ho messo anche la mia esperienza.. in fondo ci vuole coraggio a scrivere queste cose, ma qualcuno scrivendo e se lo fa seriamente, può dare il suo anche piccolo contributo.
Link permanente  6 punti 6 voti scritto da Falconero 56996935 il 16 giu 12, 00:58:26
Profilo UltimoPesceParlante
Mi spiace tanto che pure tu sappia cosa significa, Falco......

Esatto...

i nostri sono contributi di vita, dolorosi ma credo utili affinché non si veda la cosa come una entità che colpisce altrove....

E quindi, ben venga chi si attiva per supportare chi resta, chi continua a vivere, ma con un tarlo dentro che ogni tanto ricomincia a bussare..
Link permanente  6 punti 6 voti scritto da UltimoPesceParlante 10913poweruser114272 il 16 giu 12, 01:03:19
Profilo malta94
Purtroppo ho conosciuto anche io questa tragedia e vi assicuro che per chi resta non ci può essere conforto. Il tarlo è sempre lì, in agguato, il senso di colpa, i mille "se"..il lutto, non ci abbandonano mai, anche se in certi momenti ti sembra che la vita potrebbe persino continuare a scorrere come prima. Ma non è vero! La vita non può essere la stessa senza quel pezzo di te che se ne è andato.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da malta94 9901166 il 16 giu 12, 08:24:40
Profilo darlene66
Già!Per chi resta è l'inferno!

Domande senza risposta...inutili sensi di colpa...solo una cosa è certa...

Il suicidio è sempre una punizione per qualcuno...la società,la famiglia il coniuge,il datore di lavoro,la scuola.

Difficile da prevenire e da prevedere,l'aspirante suicida...camuffa molto bene le sue intenzioni.Triste a chi tocca.
Link permanente  7 punti 7 voti scritto da darlene66 27631 il 16 giu 12, 02:22:20
Profilo UltimoPesceParlante
Hai scritto tutto, cara Darly...

Triste a chi tocca e a chi resta... Io credo che comunque, per chi resta, un supporto specie a cosa fresca sia importante...

La cosa non si elaborerà mai di fatto e comunque la ferita si riapre, nonostante si cicatrizzi poco alla volta.

Ma mai definitivamente.. Io non voglio entrare troppo nello specifico con il personale perché questo non è il contesto adatto ma come scrive anche Malta quando un pezzo di te se ne va, la vita non tornerà più uguale...

C'è però chi ti aiuta a conviverci...
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da UltimoPesceParlante 10913poweruser114272 il 16 giu 12, 14:27:08
Profilo malta94
Si impara a conviverci, Pesce, perchè in chi non è depresso l'istintto di sopravvivenza è più forte di ogni altro istinto. Ma è una fatica....e niente è più come prima.
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da malta94 9901166 il 16 giu 12, 14:37:51
Profilo UltimoPesceParlante
Esatto: ci convivi... Devi imparare a farlo, ma nulla di più!!!

Questo non significa che si resterà incapaci di gustarsi la vita... Significa però che c'è e resterà un segno indelebile, fatto di migliaia di "perché?" che comunque non troveranno mai una risposta...

Chiamiamoli sensi di colpa, chiamiamoli sentimenti di abbandono e conseguente rabbia, chiamiamolo dolore....
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da UltimoPesceParlante 10913poweruser114272 il 16 giu 12, 14:42:07
Profilo malta94
Tu pensi che si potrà gustare la vita in pieno..come se nulla fosse? Non so..non credo...In certi momenti puoi far finta che tutto sia come prima, ma al primo tramonto di pioggia, il dolore, la rabba, le domande senza risposta, ti si rovesciano addosso di nuovo. E quel grande punto interrogativo, PERCHE'?, ti si incolla addosso come una sanguisuga.
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da malta94 9901166 il 16 giu 12, 14:50:50
Profilo darlene66
Enzì...il supporto non sempre funziona,anzi,potrebbe essere il famoso"dito nella piaga".

Dopo lo sgomento,la rabbia e il dolore...quel dolore che non ti abbandonerà mai più,arriva il crollo,prima psichico e poi fisico.

Il tuo sistema immunitario impazzisce...e quando te ne accorgi e cerchi di reagire...è ormai troppo tardi!Ha già fatto i suoi danni....

Ciao,Enzì!!!Non leggo più commenti ne post di You...???
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da darlene66 27631 il 17 giu 12, 00:15:30
Profilo UltimoPesceParlante
Io a suo tempo non domandai aiuto a nessuno...

Poi, sai come vanno le cose: domande curiose, morbosità cinica di chi vuole sapere..

C'erano gli amici, ma è ovvio, naturale, che per mesi hanno portato in giro un essere inanimato e assente (me), poi, piano piano...

ps: Per l'altro aspetto, lo abbiamo sempre detto: o l'uno o l'altra, due non sarebbe corretto...
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da UltimoPesceParlante 10913poweruser114272 il 17 giu 12, 14:12:25


Profilo xnglreturn
il suicidio è l'estremo gesto di padronanza della propria vita.

IL rifiuto della vita che non è più degna di essere vissuta, che non ha cause se non nella decisione di terminare la propria vita.
Link permanente  2 punti 4 voti scritto da xnglreturn 1524 il 16 giu 12, 08:44:34
Profilo Utente rimosso
(commento rimosso)
Link permanente  -5 punti 7 voti scritto da Utente rimosso 0 il 16 giu 12, 09:05:03
Profilo therealexnoglobal
Pensi di poter prevenire la morte????

la nostra cultura da valenza negativa al suicidio, ma è unicamente una visione culturale del fenomeno, che è invece è unicamente "parte della natura"...gli animali si suicidano.
Link permanente  2 punti 4 voti scritto da therealexnoglobal 1923 il 16 giu 12, 09:11:24
Profilo UltimoPesceParlante
Da un punto di vista razionale, possibile, Marco... C'è da tenere conto anche, però, di mille fattori che si intersecano..

Dietro ogni suicidio c'è una storia... E anche il dramma delle emulazioni non colpisce chi già non si porta dietro un fortissimo disagio interiore... E' di fatto la resa (e ce ne vuole di "coraggio" per attuarla)o l'esplosione di una pentola a pressione satura di fronte a tutto..

Però, c'è anche chi rimane con tutti i suoi fardelli pesanti e che segnano a vita...

E' impossibile farsi una ragione quando lo vivi e sai che chi ha condiviso con te tutto o quasi, ha tenuto celato un simile segreto e avresti potuto fare qualcosa per evitare...
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da UltimoPesceParlante 10913poweruser114272 il 16 giu 12, 14:20:02
Profilo malta94
E' impossibile farsene una ragione, così come è impossibile fare qualcosa per evitare, credo. Quando scopriamo quanto è profondo il male nell'altro, quanto ha scavato dentro, è già troppo tardi. Non voglio fare una menata sociologica, perchè non ne ho nè gli strumenti nè la capacità, ma FORSE se si parlasse più spesso dei depressi, facendoli sentire dei malati come gli altri, si potrebbero evitare delle tragedie.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da malta94 9901166 il 16 giu 12, 14:44:14
Profilo UltimoPesceParlante
Sulla depressione, poi, c'è una cultura altamente discriminante...

La depressione è una malattia come tutte le altre e si può curare!!

Ma guarda che approccio decisamente più malato c'è nei confronti di chi soffre del cosiddetto "male dell'anima" (che poi intacca anche il fisico)..

Un depresso è quasi un appestato in una società fondamentalmente stigmatizzante per ignoranza, diciamocelo!!!

Esistono le terapie farmacologiche, quanto i supporti di medici e dimmi: quante volte ti è capitato di sentire una persona bollata perché assume un antidepressivo???

Io ne ho sentito tante di queste assurdità vergognose!!!!

Tempo fa mi capitò una conoscente che all'improvviso e giovane (mia coetanea) scoprì di aver contratto un male grave, ma non irrimediabile, diciamo così...

Mi permisi di suggerire il ricorso a un sostegno psicologico perché ne avrebbe risentito: del resto si trattava di una bella botta..

Sai che mi rispose? "Non sono mica pazza! Perché dovrei andare dallo psicologo?"..

Questo per dire quanto è radicato il pensiero completamente distorto!!! Tanto distorto che non si è in grado, talvolta, nemmeno di prevenire su se' stessi per colpa di stupidi pregiudizi!!!!
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da UltimoPesceParlante 10913poweruser114272 il 16 giu 12, 14:57:15
Profilo malta94
Vivo in un piccolo paese dove "tutti sanno i fatti di tutti", e quello che tu dici riguardo alla depressione, lo vedo ogni giorno. Persone di ogni età bollate come appestate solo perchè li hanno visti fuori dallo studio di uno psicologo, come se curare la mente fosse diverso dal curare il mal di gola. Quello che ti ha risposto la tua amica rispecchia a tutt'oggi, purtroppo, il comune sentire rispetto a questa malattia. Forse su questo possiamo agire..parlando della depressione e portandola in un'area di "normalità", come se fosse, ed è, una malattia come un'altra. La nostra mente si ammala, come le osssa, la gola, il fegato, o le orecchie....Perchè ignorarlo??
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da malta94 9901166 il 16 giu 12, 15:21:10
Profilo UltimoPesceParlante
Esatto!!!!

Mah, sai... Anche le cittadine (pure quelle più grandi che vanno dai 40mila agli oltre 100mila abitanti) a volte sono dei piccoli cosmi dove tutti si sentono in diritto di sindacare su tutti...

Io posso parlare di queste realtà e ti dirò: siccome non tutti possono permettersi lo specialista privato, sapessi che appostamenti nei punti strategici esterni ai servizi territoriali pubblici per vedere chi va dallo psicologo o dallo psichiatra!!!

Così si farà ben poca strada, ma veramente poca!!
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da UltimoPesceParlante 10913poweruser114272 il 16 giu 12, 15:28:28


Profilo Spofforth
Un giorno, questi criminali, saranno processati... Spero non sia la Storia, a giudicarli, ma dei veri e propri tribunali del popolo; e se fossimo un vero e normale popolo, il giudizio sarebbe già iniziato, sarebbe quasi al termine e noi, saremmo già libero, dal gioco delle carogne, dei ladri, dei delinquenti... Saremmo libero dalla dominazione dei PEGGIORI cittadini che ci siano tra di noi, che hanno dominato incontrastati per decenni... VERGOGNA
Link permanente  4 punti 6 voti scritto da Spofforth 433414 il 16 giu 12, 09:42:55


Profilo cabialemina
da un lato molte persone disposte ad capire, aiutare psicologicamente, si pensi ai bravi insegnanti che incoraggiano alunni con problemi, evitando il peggio (penso ai ragazzini suicidi per un voto, una bocciatura anche a causa di genitori che troppo pretendono). Dall'altro molte persone che non lasciano soli parenti, amici, vicini anziani e soli. Poi ci sono gli squali che sfruttano il lavoro di giovani e di professionisti non pagandoli mai, portando via progetti e speranze, e ovviamente non pagando le giuste tasse. Chi sfrutta le false invalidità ecc ecc E' una guerra tra poveri mentre la casta se la ride
Link permanente  2 punti 4 voti scritto da cabialemina 39231 il 16 giu 12, 10:16:02


Profilo Dac4856
Per dirla con Freud è un atto di odio contro qualcuno, certo. E prima di quell'odio? Come avanza una depressione? Coglierne i segnali per combatterla. Non è un gesto di padronanza, l'ultimo della propria vita, è un abbandono ed una protesta. Quanta solitudine può esserci? E quanta paura di un qualcosa, quanto timore di rappresaglie oppure di non saper proseguire. Una visione di un percorso senza vie d'uscita. Un fallimento da scagliare contro, oppure un senso di responsabilità eccessivo? Stanchezza e noia? Dunque mancanza di stimoli? E quindi mancanza di comunicazione con il mondo che ci circonda? E' drammatica la testimonianza della madre che ha scritto la lettera, angosciante. I sentimenti di chi è stato vicino e testimone, l'amarezza per non aver saputo e potuto prevedere, le mille domande che si ripetono e che, purtroppo, rimangono senza risposte. E' apprezzabile voler trasformare la tragedia subita in aiuto ai sopravvissuti: I media dovrebbero approfondire di più e non in senso morboso gli episodi di suicidio.
Link permanente  3 punti 5 voti scritto da Dac4856 182132 il 16 giu 12, 11:44:10
Profilo malta94
"E' un abbandono e una protesta" dici te, e condivido in pieno! Non è un'affermazione del sè e della propria libertà, come qualcuno crede, bensì una rinuncia. Non so quanto la propria tragedia possa essere d'aiuto agli altri perchè, purtroppo, le uniche lezioni utili, sono quelle sperimentate sulla propria pelle. Comunque, parliamone....farà sempre bene.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da malta94 9901166 il 16 giu 12, 14:03:04
Profilo Dac4856
Parlarne fa sicuramente bene perché è comunicare, è uscire dalla solitudine, è l'unica strada per comprendere che alcune problematiche sono comuni a tanti, che qualunque sia il problema o lo stato d'animo, in fondo non è niente di veramente drammatico. Tutto si può affrontare e la vita può tornare a sorriderci. Da Leopardi: Passata è la tempesta: Odo augelli far festa, e la gallina, Tornata in su la via, Che ripete il suo verso. Ecco il sereno Rompe là da ponente, alla montagna; Sgombrasi la campagna, E chiaro nella valle il fiume appare. Ogni cor si rallegra, in ogni lato Risorge il romorio Torna il lavoro usato. L'artigiano a mirar l'umido cielo, Con l'opra in man, cantando, Fassi in su l'uscio; a prova Vien fuor la femminetta a còr dell'acqua Della novella piova; E l'erbaiuol rinnova Di sentiero in sentiero Il grido giornaliero. Ecco il Sol che ritorna, ecco sorride Per li poggi e le ville. Apre i balconi, Apre terrazzi e logge la famiglia: E, dalla via corrente, odi lontano Tintinnio di sonagli; il carro stride Del passegger che il suo cammin ripiglia.

Si rallegra ogni core. Sì dolce, sì gradita Quand'è, com'or, la vita? Quando con tanto amore L'uomo a' suoi studi intende? O torna all'opre? o cosa nova imprende? Quando de' mali suoi men si ricorda? Piacer figlio d'affanno; Gioia vana, ch'è frutto Del passato timore, onde si scosse E paventò la morte Chi la vita abborria; Onde in lungo tormento, Fredde, tacite, smorte, Sudàr le genti e palpitàr, vedendo Mossi alle nostre offese Folgori, nembi e vento.

O natura cortese, Son questi i doni tuoi, Questi i diletti sono Che tu porgi ai mortali. Uscir di pena E' diletto fra noi. Pene tu spargi a larga mano; il duolo Spontaneo sorge: e di piacer, quel tanto Che per mostro e miracolo talvolta Nasce d'affanno, è gran guadagno. Umana Prole cara agli eterni! assai felice Se respirar ti lice D'alcun dolor: beata Se te d'ogni dolor morte risana.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da Dac4856 182132 il 16 giu 12, 18:05:22
Profilo marcella624
carissima Malta......io e te ci intendiamo benissimo. Un abbraccio.
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da marcella624 33545573 il 16 giu 12, 18:08:22
Profilo malta94
Un abbraccio anche a te, Marcella.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da malta94 9901166 il 16 giu 12, 18:32:02


Profilo Marco42
Forse Monti non ha capito che ad uccidersi, sono le persone ONESTE. Non sanno a chi rivolgersi per un lavoro, hanno famiglia, bimbi, spese sempre tante. Certamente, chi ruba a noi Italiani come hanno sempre fatto, per questo oggi ci ritroviamo in questa situazione, chi non paga le tasse, dichiara nulla e girano con la Ferrari....vedi Cortina a Natale ed altre città...regalie milionarie, tangenti sugli appalti, ecc...non penseranno mai di uccidersi. Solo le persone ONESTE, lO fanno e continueranno a farlo. Svegliamoci TUTTI.
Link permanente  1 punto 3 voti scritto da Marco42 28111 il 16 giu 12, 13:23:07
Profilo Maria_Luisa
Non credo sia Monti, il responsabile di una certa categoria di suicidi. Lui è arrivato a giochi fatti, non ce lo dimentichiamo. Gli ulteriori salassi non aiutano, certo, ma il default Italia era già una realtà conclamata col gov. Berlusconi.

La crisi arriva da lontano, sono anni che se ne sentiva il riverbero. E i governi precedenti non hanno fatto nulla per combatterla, anzi, hanno contribuito a spolpare lo spolpabile, a gestire lo stato in maniera vergognosa.

Il tema del post verte principalmente sulle responsabilità dei media in relazione ai comportamenti imitativi, e a come prevenire l'emulazione, prestando maggiore attenzione al "tenore" della notizia, magari correlandola d'informazioni utili per i soggetti a rischio.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da Maria_Luisa 5371poweruser5502 il 16 giu 12, 18:02:18


Profilo marcella624
...........non so se faccio bene a parlare di quello che ho vissuto ormai più di trent'anni fa....non è facile. Il suicidio di una persona cara ti segna inevitabilmente per tutta la vita, impari a convivere con questo dolore. Si capisce negli anni che poco si poteva fare per evitarlo, che ognuno reagisce ai problemi della vita a suo modo e che quando la depressione si insinua nella mente di una persona può accadere di tutto e il contrario di tutto. E si impara a convivere con la rabbia, con il senso di abbandono....c'è poco da dire.
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da marcella624 33545573 il 16 giu 12, 15:44:36
Profilo UltimoPesceParlante
Esatto, Marcella... per sopravvivere bisogna conviverci, ma anche se gli anni passano, la vita continua e nemmeno perdi il gusto di assaporartela, però quel vuoto quelle domande, il senso di abbandono ritornano...

Qua, poi, c'è la tragedia di una madre che lancia un messaggio: non stravolgiamo ed enfatizziamo una catena di tragedie perché in chi già vive un disagio il pericolo emulazione c'è...

E' giusto informare, ma facciamolo a 360 gradi, fornendo anche a chi sta vivendo ora la disperazione della crisi, del lavoro che non c'è gli strumenti per elaborare un lutto...

Un lutto incancellabile. Ma appunto, occorre imparare a conviverci.. Questo per chi affronta l'inferno riservato a chi rimane...
Link permanente  5 punti 5 voti scritto da UltimoPesceParlante 10913poweruser114272 il 16 giu 12, 17:32:57




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