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Profilo alibaba
Giustamente ha detto Bonanni "Lassatece faticà". Il servizio lo fa lui. Gli altri, mettendosi in mezzo, rompono le uova nel paniere.
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da alibaba 51743 il 14 gen 12, 21:58:47


Profilo parfer49
Premetto che sono lavoratore autonomo (ditta individuale senza dipendenti) per cui posso parlare senza essere accusato di interessi personali. Anche se l'art. 18 è un po' "vetusto" (assurdo il reintegro nel caso in cui il tribunale giudichi "non giusta" la causa del licenziamento), bisogna vedere cosa viene proposto in cambio. Cito gli esempi di Paesi che conosco abbastanza bene: 1. la Francia (ci ho lavorato per 7 anni). Un datore di lavoro è libero di licenziare adducendo una causa. Il lavoratore può ricorrere ad un tribunale specializzato che giudicherà quanto "giusta" sia la causa e stabilirà l'eventuale indennizzo che il datore di lavoro sarà tenuto a versare a titolo di risarcimento al lavoratore. E, trattandosi di indennizzo (e non di reddito) tale importo non è né tassabile ne soggetto a trattenute. Poi scattano gli ammortizzatori sociali: per due anni, il lavoratore percepirà un salario inizialmente vicino a quello percepito lavorando, fino ad arrivare (dopo anni) al fatidico RMI (Revenu minimum d'insertion) che permette al lavoratore di avere un reddito vicino alla nostra pensione minima ma, comunque, un minimo di reddito. Ovviamente, in questi anni, il lavoratore è preso a carico dalle strutture pubbliche con formazioni ed assistenza sociale. 2. Belgio (mia moglie è belga): si può licenziare all'americana (senza aggiungere nessuna causa, giusta od ingiusta che sia) però... Il datore di lavoro è tenuto a versare un'indennità pari ad una mensilità per ogni anno d'anzianità e, anche lì, scattano gli ammortizzatori sociali. Non solo (come in Francia) il lavoratore licenziato percepisce un reddito e può usufruire di formazioni gratuite, ma quel reddito che percepisce è considerato "salario". Ciò significa che è soggetto a trattenute ed imposte e dunque valido ai fini pensionistici (Il disoccupato per venti anni ha accumulato venti anni di contributi). Allora, d'accordo, non è impossibile abolire l'articolo 18, dare alle imprese più facilità di licenziamento, ma in cambio di che?
Link permanente  5 punti 5 voti scritto da parfer49 8131 il 15 gen 12, 02:35:13


Profilo gabriele_m
E via! Una novità dietro l'altra
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da gabriele_m 4821412 il 15 gen 12, 09:20:49


Profilo Protheus
Io licenzierei TUTTI i funzionari ed i burocrati.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da Protheus 10831313 il 15 gen 12, 11:30:21


Profilo Saamaya
Si minano da più parti le poche certezze e diritti che siamo riusciti a conservare. Lo fanno in un clima di paura e di distrazione generale, facendocele passare come convincenti misure del futuro benessere. Danneggiati e beffati,
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da Saamaya 4386poweruser11902 il 15 gen 12, 12:16:50




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