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Già prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale, nel saggio Armi e morale negli animali (1935), Konrad Zacharias Lorenz aveva paventato, per gli esseri umani, la possibilità di un nuovo conflitto su scala globale, che avrebbe minacciato la sopravvivenza stessa dell'uomo sul pianeta:
«Verrà il giorno in cui ciascuna delle due parti in guerra avrà la possibilità di annientare completamente l'altra. Forse verrà il giorno in cui tutta l'umanità sarà divisa in due campi. Ci comporteremo allora come le colombe o come i lupi? Sarà la risposta a questa domanda a decidere del destino dell'umanità.»
[it.wikipedia.org]
E' una vergogna! tutta italiana ...
Soffrire non è un obbligo, ma solo l’Italia tra i Paesi più avanzati è l’unica arretrata per quanto riguarda una corretta terapia del dolore. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha richiamato più volte l’attenzione su un particolare indicatore della qualità della vita: l’uso dei derivati della morfina per curare il dolore nei malati di cancro e non solo. L’Italia è al pari dell’Etiopia e ben ultima tra i Paesi europei. Perché? Semplicemente perché siamo l’unico Paese dove quando si parla di morfina si pensa alla droga. E non a un farmaco. All’inizio del secolo veniva usato questo farmaco a dosaggi che oltre a togliere il dolore creavano dei dipendenti, ma la scienza medica è andata avanti. Non per l’Italia la cui classe medica è rimasta a 100 anni fa e soffre di quella che si può definire una vera <oppiofobia>. Soltanto ora vengono stanziati fondi per curare degnamente i malati terminali creando centri di cure palliative che si occuperanno in modo efficiente del dolore. Ma questo è ancora arretrato.
[www.nazionalitalia.it]
Oggi molti animali costituiscono una parte integrante della famiglia e, come tali, vengono definiti animali d’affezione.
Recenti indagini statistiche stanno a dimostrare che l’amore per gli animali d’affezione tende a diffondersi ed affermarsi sempre di più: nella maggior parte delle famiglie italiane è presente un cane, un gatto, un canarino, una tartaruga, etc., un animale qualunque con il quale è possibile, in pratica, instaurare un valido e insostituibile rapporto di reciprocità affettiva.
Così, gli animali sono entrati a tutti gli effetti, compreso quelli giuridici, a far parte del nucleo familiare, rappresentano un amico per gli adulti, un compagno di giochi per i più piccini con il quale trascorrere il tempo libero.
Un notevole rinverdimento dello spirito zoofilo, quale dimostrazione che l’uomo ha sempre bisogno dell’animale. Una necessità che, per quanto diversa e diversificata nel tempo, rimane sempre un elemento da cui la specie umana sembra non possa prescindere.
[nuke.parcodellostrettoonlus.it]