Come molti sanno, in questi giorni c’è stato un pesante attacco alla sensibilità dei credenti in uno dei principali aggregatori del web, oknotizie. Non pensavo che si giungesse a tale mancanza di rispetto anche davanti alla presenza di molti cattolici che lo frequentano, che non si sognano nemmeno di offendere la sensibilità degli interlocutori non credenti, perché non fa parte del loro modo di agire.
Certo la virulenza anticristiana oggi fa molta audience e in mancanza d’altro uno si aggiusta come può pur di avere lettori. Ma non sembra dignitoso che un aggregatore così importante si procuri visitatori e lettori a questo prezzo.
Ieri mattina ho fatto una capatina nel sito ed ho trovato in bella mostra una bestemmia. Solo dopo per una breve verifica ho scoperto che si trattava di un articolo del “Corriere della sera” che, con inaudita inciviltà, non si è fatto scrupolo a titolare un articolo con una bestemmia.
Da notare che il problema non era il contenuto della notizia svenduto con un titolo oltraggioso per i cattolici, ma il solo titolo.
La stessa gravissima notizia, che interessava Bologna, la sua amministrazione e il ministro Melandri è stata infatti presentata anche da “Il giornale”, ma in modo molto più rispettoso verso la sensibilità dei lettori < [www.ilgiornale.it] .
Ho provato a fare le mie rimostranze a qualcuno di coloro che gestiscono le notizie, ma la bestemmia, dopo un breve oscuramento nel suddetto sito è ricomparsa.
Non credo che un popolo si possa definire civile se arriva ad offendere la sensibilità di un buon numero di persone che ne fanno parte e non credo che una vetrina di notizie acquisti valore se mostra disprezzo per la sensibilità di una buona parte dei suoi lettori. Mi sembra piuttosto una pericolosa caduta di stile che non giova certo al sito stesso.
Davanti a questo non possiamo tacere e, da cattolici, rivendichiamo il diritto al rispetto della nostra sensibilità; ricordando anche quanto diceva il premio Nobel Solgenitzin dopo la liberazione dai GULag sovietici: “Di tutte le angherie subite dai miei carnefici accuso solo me stesso perché quando c’era da parlare ho taciuto”.
concordo con la tua tesi, anche se forse proprio di bestemmia non si trattava.
In ogni caso comprendo benissimo che il titolo possa provocare tali sentimenti per chi è credente.
“di tutte le angherie subite dai miei carnefici accuso solo me stesso perché quando c’era da parlare ho taciuto”
In ogni caso comprendo benissimo che il titolo possa provocare tali sentimenti per chi è credente.
O forse non e' strano. ;-)
Questa notizia, per esempio:
[oknotizie.alice.it]
postata 2 ore prima e con punteggio inferiore, e' ancora in homepage.
Misteri degli algoritmi di ranking e filtering:
[oknotizie.alice.it]
;-)
Questa qua 17 voti OK ed è anche più giovane di 1 ora...
Stavolta è strano (è la prima volta che lo affermo)