Basta sentire le dichiarazioni dei politici. Tranne la Bonino tutti d'accordo contro la sentenza. E' talmente evidente la sottomissione al Potere della Chiesa, da risultare ridicola.
Il fatto è che le dichiarazioni dei politici hanno poca importanza, sappiamo che ben raramente sono sinceri,e soprattutto in questo momento nessuno ha il coraggio (tranne appunto la Bonino) di schierarsi apertamente contro il Vaticano. Interesserebbe di più sapere come veramente la pensa la popolazione,ma riusciremo mai a conoscere la verità?
Non credo. Bisognerebbe fare un sondaggio. Ma penso che la maggioranza sia ancora culturalmente favorevole al crocefisso. Ci vuole un ricambio generazionale completo. Immagino.
se abbiamo questi governi cacasotto nei confronti delle religioni... potrebbe arrivare chiunque! LAICITA' è l'ANTIDOTO per tutti i fondamentalismi.
Teniamo separate le leggi dello STATO con le RELIGIONI TUTTE
La laicità è l'antidoto per tutti i fondamentalismi, ma nessun governo vorrà mai uno Stato di laiceità dal momento che la laiceità è SOLTANTO viva espressione del Comunismo. In ogni modo, se non saranno gli uni saranno gli altri, ma qualcuno che vorrà catechizzarci secondo i propri riti e costumi ci sarà sempre! E questo è a prescindere dalle sinistre o dalle destre del nostro paese!
cavolo..... adesso fammi sapere se ti banneranno. Io non so come comunicare agli amministratori che ho sbagliato io, così almeno bannano me ma non te che sei un amico... come si fa a dirglielo?
AHAHAHHAHAHAHA!!!!! daiiiiiiii dimmi cosa posso fare. Non c'è la possibilità di parlare con loro in qualche modo? Non certo nei feedback che mi sa che lì manco guardano, o ci guardano quando hanno la possibilità e il tempo. Ma anche tu, fatti riconoscere diamine!!!!!! Che nervoso che mi fai!
Sì, è così; ma una settimana fa una bella ragazza per strada mi ha chiesto dov'era la stazione: lo considero un incoraggiamento, forse il vento sta cambiando.
Hai detto giusto.
A me viene ora anche un'altra idea.
Cosa ce ne facciamo del calendario attuale, con tutti quei santi, le feste religiose, quei bei ponti dell'Immacolata che tutti festeggiano andando al mare o dove vogliono?
Tutto riporta alla nostra religione e se vogliamo essere coerenti bisognerà disconoscerli.
Dimenticavo, bisognerà pure scordarsi gli onomastici.
Il problema non si pone tanto nei termini di calendario. Io sarei per la totale laiceità dello Stato. Ma bisogna essere obiettivi e guardare oltre.
Sembra, prima di tutto, che nessuno si premuri di verificare cosa esattamente sia lo Stato italiano. Che a dir si voglia, risulta ancora essere uno Stato cattolico. Punto primo. E se non lo si sa, che ci si informi. A me non fa piacere, ma questi sono fatti e non balle.
Punto secondo. Come donna LAICA non è il SIMBOLO religioso che mi può nuocere o dare fastidio, semmai ciò che vi può essere dietro. In questo caso, la CHIESA! E non di sicuro i CATTOLICI che diamine! Ma che me frega a me, come atea, che esistano persone che preghino Dio o Allah? Siamo obiettivi! Il problema, tutto Italiano, è la Chiesa. Punto! Il cattolicesimo è ormai divenuto, volente o nolente, la religione Italiana. Si aboliscano i patti Lateranensi allora, dopodiché si parli di Stato laico e si mandi a quel paese la Chiesa.
Davvero intestardirsi su un crocefisso, MIEI CARI LAICI NON HA SENSO. Perché se siete ATEI, non sarà il crocefisso a creare problemi a voi e ai vostri figli. Sarà la Chiesa! E tutte le altre religioni che, attraverso le LORO CHIESE, cercheranno di indottrinare. Punto!
Se è vero come è vero che esiste l'Islam ed è praticato nei Paesi dove è presumibilmente nato e poi si è radicato, altrettanto vero è che l'Italia è popolata da cattolici. Ma ando cavolo è il problema? Ma scherziamo? Il problema nel crocefisso? Ma non diciamo eresie. Se parliamo di crocefisso per nascondere il fatto che siamo ink....ti con la Chiesa ed il suo potere sullo Stato Italiano, allora almeno riconosciamolo! Ma come atea, a me vedere un crocefisso non potrà MAI dare fastidio.
E se no, anziché fare tante chiacchiere, che si parli di Comunismo e si cominci a fare qualcosa affinché nasca. Almeno, la laiceità per tutti sarà garantita.
Blanche ma il fastidio non è la croce in sè, bensì ciò che rappresenta all'interno di una istituzione pubblica come la scuola, dove transitano le nuove generazioni. E quella croce rappresenta l'imposizione di un credo.
Io penso che sia un piccolo passo verso la vera laicità, invece, perchè parliamo di luoghi dove si educa. E non è giusto indottrinare
- seppur simbolicamente e subliminalmente -.
Anch'io penso che i Patti Lateranensi vadano aboliti. Ma i passi si fanno uno alla volta, e questa sentenza è un passo avanti. Deve cambiare l'educazione tramandata per secoli, non è facile.
Capisco bene ciò che vuoi dire e può essere che di fatto porti a qualcosa, anche se con onestà sono fortemente scettica. Ciò che voglio comunicare è che neppure un crocefisso nelle scuole potrà mai rappresentare un problema Luisa, perché se tuo figlio crescerà sapendo che cos'è essere laico e che cos'è essere cattolico o comunque credente in qualsiasi fede, non sarà un'immaginetta o un crocefisso a creargli il problema. Il problema semmai potrebbero provarlo (ne deduco) i cattolici, i quali crescendo i propri figli all'insegna di un credo vedranno questa cosa venire meno. Vedilo un po' come per noi avere la fotografia della mamma o del papà piuttosto del figlio nel nostro portafogli (non ce l'ho va beh, ma molti so che ce l'hanno). Glielo togli e li fai tristi. Perché? Io mi chiedo. Ha senso? O non è forse vero che il senso passa attraverso l'educare e non l'estirpare? Non lo vedo un senso, se non un qualcosa legato ad una forte rabbia laica, ti dico con molta onestà. Rabbia che tuttavia agli occhi di un laico non avrebbe davvero modo di esistere. Questa donna che ha fatto scaturire questa sentenza comunque, fra me e te, non la comprenderò mai. Perché è un altro credo quello che lei ha insinuato, Luisa: quello della laicità. Quello della forzatura della laicità su un concetto religioso. E neanche questo va bene. Si parlasse dell'insegnamento della religione nelle scuole non solo non solleverei un'obiezione ma mi vedresti sollevare entrambe le braccia, ma opporsi ad un crocefisso perché è nelle scuole no, davvero non ha senso. E' l'imposizione sull'imposizione.
Ma perchè imposizione su imposizione? La Costituzione italiana, in contraddizione coi Patti Lateranensi, però dice il contrario. Nessuna ideologia, se non nei luoghi di culto. Quindi la sentenza ha ristabilito l'equità. Quella croce, sotto sotto, è un insegnamento. E non vedo un accanimento di massa: la rabbia, come nel caso di questa donna, se c'è è personale, e vai a capirne la natura. Io so solo che certi padri padroni cattolici - in particolare- hanno danneggiato seriamente i loro figli - specie le femmine-. Perciò non posso giudicare.
La famiglia? Fino ad un certo punto. Io ho una figlia cattolica e un figlio indeciso. Nonostante io sia atea. Dunque? Si vede che la cultura predominante influisce eccome, oltre l'educazione familiare. Ed è proprio quella cultura diffusa, anche attraverso un simbolo, che va eliminata.
No no, coi Patti Lateranensi (paradosso nel paradosso!) Mussolini, pensa, ci ha garantito un minimo di diritto facendo entrare i crocefissi SOLO nei luoghi pubblici. Altrimenti dovevano essere OVUNQUE, pensa un po'.
Però hai apportato una questione sulla quale in effetti non riesco a venire meno, ovvero quello di alcuni padri padroni che vanno a prevaricare il diritto dei figli alla laiceità. E questo purtroppo non lo consideravo.
Eh, noi donne - sopratutto quelle più grandicelle, ma presumo ancora oggi - abbiamo subito discriminazioni di sesso, ad esempio, anche in famiglia. E questa è la cultura cattolica perpetrata per secoli: io uomo comando e sono superiore, tu donna stai a casa. Zitta e muta.
ah no questo lo so benissimo. Solo che in effetti non lo legavo, non facevo questa considerazione legata al concetto del crocefisso di per se stesso, ed invece c'è. Ecco perché parlare e confrontarsi è sempre importante.
sì, sì.... Vai a vedere Luisa.... e nell'eventualità facciamo qualcosa? Io mi sento un'impedita ora, non so più né se né cosa dire perché ho paura di un ban
Sì, è tutto un regalo. Io le abolirei tutte. Pure la festa della donna, perchè non è interpretata come dovrebbe, bensì per andare a vedere spogliarelli? Ma va, va...
Calma,ragazzi,questi sono i loro ultimi rantoli!Fuori dall Italia non esistono più!Preoccupiamoci piuttosto per l Africa,sulla quale i parassiti cattolici stanno allungando le mani!Spero che non tutti gli italiani siano rappresentati da questa gentaglia che abbiamo al governo:gretti e piccoli provinciali,orrendi bigotti che ci mettono in ridicolo di fronte al mondo!Che vergogna!Devono venire i cittadini stranieri dai paesi civili a darci una mano per uscire da questo tunnel millenario!Doppia vergogna!
Dopo i crocefissi è ora di togliere l'ora di cattolicesimo dalla scuola italiana. Non siamo tutti cattolici, non siamo tutti cristiani, non siano tutti credenti. Ma siamo tutti italiani, meno Bossi e altri quattro pecoroni patani, che si stanno abbuffando a Roma.
Infatti. Io credo che il meglio,l'essenza della nostra cultura derivi dalla classicità greca e romana.Nel rinascimento l'avevano finalmente capito, e oggi che facciamo,torniamo indietro?
Però sarei cauta a parlare di vittoria. L'Italia ha presentato ricorso. E te pareva!
Tutto riporta alla nostra religione e se vogliamo essere coerenti bisognerà disconoscerli.
Dimenticavo, bisognerà pure scordarsi gli onomastici.
Sembra, prima di tutto, che nessuno si premuri di verificare cosa esattamente sia lo Stato italiano. Che a dir si voglia, risulta ancora essere uno Stato cattolico. Punto primo. E se non lo si sa, che ci si informi. A me non fa piacere, ma questi sono fatti e non balle.
Punto secondo. Come donna LAICA non è il SIMBOLO religioso che mi può nuocere o dare fastidio, semmai ciò che vi può essere dietro. In questo caso, la CHIESA! E non di sicuro i CATTOLICI che diamine! Ma che me frega a me, come atea, che esistano persone che preghino Dio o Allah? Siamo obiettivi! Il problema, tutto Italiano, è la Chiesa. Punto! Il cattolicesimo è ormai divenuto, volente o nolente, la religione Italiana. Si aboliscano i patti Lateranensi allora, dopodiché si parli di Stato laico e si mandi a quel paese la Chiesa.
Davvero intestardirsi su un crocefisso, MIEI CARI LAICI NON HA SENSO. Perché se siete ATEI, non sarà il crocefisso a creare problemi a voi e ai vostri figli. Sarà la Chiesa! E tutte le altre religioni che, attraverso le LORO CHIESE, cercheranno di indottrinare. Punto!
Se è vero come è vero che esiste l'Islam ed è praticato nei Paesi dove è presumibilmente nato e poi si è radicato, altrettanto vero è che l'Italia è popolata da cattolici. Ma ando cavolo è il problema? Ma scherziamo? Il problema nel crocefisso? Ma non diciamo eresie. Se parliamo di crocefisso per nascondere il fatto che siamo ink....ti con la Chiesa ed il suo potere sullo Stato Italiano, allora almeno riconosciamolo! Ma come atea, a me vedere un crocefisso non potrà MAI dare fastidio.
E se no, anziché fare tante chiacchiere, che si parli di Comunismo e si cominci a fare qualcosa affinché nasca. Almeno, la laiceità per tutti sarà garantita.
Io penso che sia un piccolo passo verso la vera laicità, invece, perchè parliamo di luoghi dove si educa. E non è giusto indottrinare - seppur simbolicamente e subliminalmente -.
Anch'io penso che i Patti Lateranensi vadano aboliti. Ma i passi si fanno uno alla volta, e questa sentenza è un passo avanti. Deve cambiare l'educazione tramandata per secoli, non è facile.
La famiglia? Fino ad un certo punto. Io ho una figlia cattolica e un figlio indeciso. Nonostante io sia atea. Dunque? Si vede che la cultura predominante influisce eccome, oltre l'educazione familiare. Ed è proprio quella cultura diffusa, anche attraverso un simbolo, che va eliminata.
Eh, noi donne - sopratutto quelle più grandicelle, ma presumo ancora oggi - abbiamo subito discriminazioni di sesso, ad esempio, anche in famiglia. E questa è la cultura cattolica perpetrata per secoli: io uomo comando e sono superiore, tu donna stai a casa. Zitta e muta.
Hai postato poi sul tuo blog?
Aboliamo Natale con tutto il suo business? Magari!
Commento modificato dall'amministratore
Ma la NOSTRA CULTURA E' DA SEMPRE UN IBRIDO, UNA MISCELLANEA DI TANTE CULTURE MESSE INSIEME!!!! STUDIATE LA STORIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
E POI CULTURA NON é SINONIMO DI RELIGIONEEEEEEEEEEEEEEEEE