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Sia detto senza polemica, forse ci vorrebbero categorie piu' specializzate.
La tassa di successione non vale per le imprese, ma comunque i figli di imprenditori (ivi inclusi Piersilvio e Barbara) non pagheranno la tassa di successione sui beni d'impresa ma la pagheranno, eccome, per i beni di famiglia..
I beni d'impresa in buona sostanza sono gli immobili registrati a nome dell'impresa, in questo caso, trattandosi di SPA quotata in borsa, quindi di società giuridica, l'erede di fatto non esiste, per cui le uniche cose esentati dalla tassa di successione saranno azioni ed obbligazioni.
Ma. sinceramente, anche in questo caso, un riccone può semplicemente intestare i beni azionari a società offshore, fuori dal controllo fiscale italiano, e quindi evitare di pagare la tassa di successione (e ben altre tasse), di conseguenza temo che lo Stato in tal senso ci abbia rimesso poco e niente.
grazie per la tua riflessione.
Comunque, a prescindere dalla drammaticita' del titolo che serve anche a evidenziare la notizia, e' proprio il concetto che da uomo di sinistra mi sconvolge.
Le imprese, siano spa o srl, non esistono come enti a se stanti, ma vivono e prosperano anche grazie al fatto che i cittadini, o i consumatori, ne comprano i prodotti e fruioscono dei loro servizi.
E' giusto, secondo me, che in fase di passaggio da padre a figlio, una piccola aliquota della ricchezza accumulata, rientri in circolo sotto forma di tassa.
Diverso e' il caso di un impiegato che dopo aver lavorato e risparmiato, rinunciando a piaceri e divertimenti, lascia la propria ricchezza ai figli.
A questo punto o tassa per tutti o per nessuno.
Poi, che qualsiasi sia la legge, i grandi finanzieri troveranno sempre il modo di evaderla, questo rientra nell'ambito di comportamenti criminali. Quello che e' fondamentale e' che si facciano leggi giuste.
Diverso è il concetto di tassazione delle azioni e dei dividendi concessi in successione, su quello mi trovi concorde, o la tassa di successione la pagano tutti e per tutti i beni, oppure nessuno.
Per quanto riguarda l'equità, secondo me anche la tassa di successione, come tutte le tasse, dovrebbe essere a scaglioni, chi più ha più paga.
In quanto ai PACS, il problema non è la legge sulla successione, è normale che sul provvedimento sia scritto: "secondo quanto prescritto dalla legge", il problema è cambiare la legge sulle coppie di fatto.
e' vero che i PACS non c'entrano nulla con la tassa sulla successione. Pero' mi sa che qualche discussione devono averla generata in fase di elaborazione del provvedimento. Altrimenti Visco non avrebbe sentito la necessita' di fare la precisazione che riporto nel mio articolo.
Secondo il mio parere, lo spirito del provvedimento non e' in linea con le idee dei sostenitori della coalizione, ma io lo avrei sostenuto lo stesso se, almeno, avesse iniziato a scardinare il concetto di accettazione della convivenza solo se eterosessuale.
Le persone omosessuali vivono e lavorano insieme a noi. Comtinuare a ignorarne le esigenze e' crudele oltre che incivile, almeno da parte di quelli che, come me, si dicono di sinistra. Augh, ho detto!
Alla fine ci si incazza sempre di piu' con chi vogliamo bene.
Che gli altri si comportino male te lo aspetti, ma che a cazzeggiare siano i tuoi ti brucia.
Io sono stanco di tutti che danno ragione a tutti, preferisco uno scazzo, ma che porti ad una decisione. Siamo nel terzo millennio e in molte cose ragioniamo ancora come negli anni 50.
Una sua dichiarazione appena inserita su ok notizie da un blog che sto testè leggendo:
[oknotizie.alice.it]
la tassa di successione si paga sul CAPITALE, ma la si paga con la LIQUIDITA`. Queste due voci spesso non coincidono, cioe` si puo` ereditare una azienda senza avere la liquidita` per pagare la tassa di successione. Questo costo andra` cosi` a cadere sull` azienda stessa e sui lavoratori che ci lavorano, non mi sembra il massimo...
L'abolizione della tassa e' recentissima. Non mi ricordo che chiudessero molte aziende a causa della tassa di successione, ma forse mi sbaglio
Guarda che qui il minuscolo lo abbiamo imparato a leggere.
Cambiare tutto quello che ha fatto l'avversario e' un 'must' di questo governo , quindi, al 'macero' anche le leggi buone. Salvo poi , di nascosto, infilarci la solita 'modifica' di ...sinistra ?????
Sempre piu' incazzata per le continue prese per i fondelli.