Guardate che il terzo trimestre per le compagnie aeree è sempre il più positivo. Il motivo? Per via dell'estate che aumenta esponenzialmente i viaggi e la percentuale dei biglietti venduti sale vertiginosamente.
Invece di commentare i dati mensili, aspettiamo quelli annuali che sono decisamente più significativi.
sì, ok, ma di certo oggi Alitalia va meglio di quando era pubblica. Per me non è una vittoria di Berlusconi. Lui fa il Presidente del Consiglio e dovrebbe risanare le società pubbliche, non svenderle ai privati che poi si intascano gli utili.
Il commento è sui dati, che sono buoni e dimostrano che la società poteva non essere venduta e curata direttamente dallo Stato. Ma i politici non hanno il coraggio.
albe....la società non poteva essere curata dallo Stato, ma doveva essere venduta, senza perdere la bandiera italiana. Ho frainteso il tuo pensiero, altrimenti non ti avrei votato...
alice..secondo me invece si poteva curare, se l'han fatto i privati perché non può farlo lo Stato? E non è questione di Prodi o Berlusconi, è questione di volontà e coraggio (che non hanno).
Quando Colaninno rileva Alitalia sai cosa ha fatto per prima cosa? Ha tagliato voli e personale, è come se avesse cercato di ricostruire una società sostenibile. Ma per curare i malati bisogna soffrire e sputare sangue, e questa politica non ha il coraggio di fare scelte impopolari. Infatti i carrozzoni restano tali e quali per non scontentare nessuno. Si sa mai che poi non ti dona il suo voto!
albe....questo lo può fare un privato, lo Stato no! se il nuovo governo avesse mai provato a toccare i dipendenti in esubero sarebbe scoppiata la rivoluzione... i tagli alla scuola non ti dicono nulla?
alice..ok, ma allora dobbiamo accettare passivamente che c'è gente che ottiene quello che vuole perché va in piazza a far casino? O perché blocca gli aeroporti? Non dico che tutte le proteste sono sbagliate e capisco il dramma umano di chi perde il lavoro, ma certe realtà pubbliche sono gonfiate secondo una logica clientelare (come Alitalia e la scuola) col risultato che producono pochi benefici per me e pure per te.
Chi governa e ha governato doveva affrontare anni fa il problema di Alitalia. Affrontarlo subito costava meno economicamente e anche da un lato umano. Si è deciso di rimandare, col risultato che era postuma in vita.
Non chiedo tanto, voglio solo politici che pensano e agiscano in grande, che abbiano l'umiltà di spiegare le cose impopolari e che non si accontentino della mediocrità. E penso che tutto sommato lo vuoi pure tu.
Non è detto. No, non voglio tirare iella o fare la solita tiritera sullo spreco di soldi pubblici. Penso solo che per vedere i risultati dell'Alitalia bisogna aspettare almeno due anni e confrontare i dati con quelli degli ultimi anni della gestione pubblica.
Te ne spiego anche il motivo:
Il primo anno è di riorganizzazione e quindi può presentare delle difficoltà ereditate dalla gestione precedente.
Il secondo anno è quello in cui teoricamente la riorganizzazione dovrebbe mostrare la sua efficacia o la sua ineficacia.
Quindi, sinceramente, attualmente mi sembra prematuro giudicare i risultati della nuova gestione dell'Alitalia.
certo, per un confronto vero è presto, ma il cambio di marcia c'è stato facendo le modifiche che tutti sapevano (tagli, riduzione tratte..). E' anche vero che al terzo trimestre cresce il fatturato (quindi il -215 del primo non è confrontabile col terzo).
Non so neanche se sarà mai possibile un confronto perfetto tra old e new gestione perché c'è stato lo scorporo della "bad company" (aiuto di Stato?). Ma di certo si è regalato un asset che poteva essere curato anni fa e valorizzato nell'interesse di tutti
hai perfettamente ragione, ma il pezzo è dalla prospettiva del cittadino e vedo una società che era data per morta, mentre oggi si riprende. E' ovvio che i dati sono figli delle condizioni vantaggiose d'acquisto, ma è altrettanto palese l'incapacità di questa politica. Berlusconi parlava così "porto la mentalità del privato nel pubblico", il risultato è che i carrozzoni sono rimasti tale. E Alitalia è la dimostrazione più palese.
Per me andava tenuta e valorizzata dal pubblico che, con un po' di coraggio, poteva fare le trasformazioni necessarie. Comunque grazie
sì e no, vedo che le adesioni dipendono al 90% dal titolo del post e non dal contenuto. Dai, se c'è scritto un elogio a Silvio (nel post) allora vado in una casa di cura!
Mi sembra chiaro che non doveva essere venduta perché potevamo godere (tutti come Stato) dei benefici generati da una ristrutturazione impopolare.
E QUANDO MAI: è IN POSITIVO PERCHè IN ESTATE CI SONO PIù VIAGGI...CERTO VA MEGLIO MA NON è STATO BERLUSCONI....INSOMMA!! NE STRITTA VI TRASI NE LARGA VI VIENI(NE TRETTA VI CALZA NE LARGA VI VIENE) è SOLO PERCHè è BERLUSCONI PERCHè SE CI FOSSE UN'ALTRO SPECIE SE SINISTRA NON CI FOSSERO PROBLEMI MAh! MAH! SIETE PATETICI
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premetto che la divisione in guelfi e ghibellini (o destra e sinistra) mi sembra una bella cazzata. Adesso chi ride perché Alitalia è sana è il signor Colaninno, col figlio parlamentare del PD.
Se tu vendessi una cosa a poco e dopo un anno vedi che chi l'ha comprata fa affari d'oro, ti reputi un buon venditore? Io no, infatti ritengo che Berlusconi, siccome dice di essere un imprenditore bravo, poteva fare quello che gli altri non riuscivano a fare, cioè tenere Alitalia pubblica e risanarla. Ne beneficiavano le casse pubbliche, il che in tempi di crisi non fa mai male.
Invece di commentare i dati mensili, aspettiamo quelli annuali che sono decisamente più significativi.
Il commento è sui dati, che sono buoni e dimostrano che la società poteva non essere venduta e curata direttamente dallo Stato. Ma i politici non hanno il coraggio.
Quando Colaninno rileva Alitalia sai cosa ha fatto per prima cosa? Ha tagliato voli e personale, è come se avesse cercato di ricostruire una società sostenibile. Ma per curare i malati bisogna soffrire e sputare sangue, e questa politica non ha il coraggio di fare scelte impopolari. Infatti i carrozzoni restano tali e quali per non scontentare nessuno. Si sa mai che poi non ti dona il suo voto!
Chi governa e ha governato doveva affrontare anni fa il problema di Alitalia. Affrontarlo subito costava meno economicamente e anche da un lato umano. Si è deciso di rimandare, col risultato che era postuma in vita.
Non chiedo tanto, voglio solo politici che pensano e agiscano in grande, che abbiano l'umiltà di spiegare le cose impopolari e che non si accontentino della mediocrità. E penso che tutto sommato lo vuoi pure tu.
ciao
Il primo anno è di riorganizzazione e quindi può presentare delle difficoltà ereditate dalla gestione precedente. Il secondo anno è quello in cui teoricamente la riorganizzazione dovrebbe mostrare la sua efficacia o la sua ineficacia.
Quindi, sinceramente, attualmente mi sembra prematuro giudicare i risultati della nuova gestione dell'Alitalia.
Non so neanche se sarà mai possibile un confronto perfetto tra old e new gestione perché c'è stato lo scorporo della "bad company" (aiuto di Stato?). Ma di certo si è regalato un asset che poteva essere curato anni fa e valorizzato nell'interesse di tutti
A fare gli imprenditori coraggiosi così, sono capaci tutti.
Per me andava tenuta e valorizzata dal pubblico che, con un po' di coraggio, poteva fare le trasformazioni necessarie. Comunque grazie
Grazie anche a te per la risposta.
Mi sembra chiaro che non doveva essere venduta perché potevamo godere (tutti come Stato) dei benefici generati da una ristrutturazione impopolare.
Grazie
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Ora, con il governo di destra che l'ha salvata, i conti tornano positivi...ma per i komunistelli ancora non va bene...
Sinistra, se la conosci la eviti...
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Se tu vendessi una cosa a poco e dopo un anno vedi che chi l'ha comprata fa affari d'oro, ti reputi un buon venditore? Io no, infatti ritengo che Berlusconi, siccome dice di essere un imprenditore bravo, poteva fare quello che gli altri non riuscivano a fare, cioè tenere Alitalia pubblica e risanarla. Ne beneficiavano le casse pubbliche, il che in tempi di crisi non fa mai male.
saluti