marketingarena
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da marketingarena 406132 il 08 set 08, 15:56:20
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da marketingarena 406132 il 15 apr 08, 12:57:09
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da marketingarena 406132 il 26 mar 08, 15:37:47
Odio chi vota no per partito preso per cui ti motivo il mio no: tutti lavoriamo e ritengo giusto promuovere nei social network la propria attività (lo faccio anche io), il mio consiglio è uno solo: sii meno invasivo, basta un link a fine post non servono 3 similbanner, come utente mi irritano, come collega posso anche capirti :-)
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da marketingarena 406132 il 16 mar 08, 14:35:17
Il problema di chi vota a sinistra è sempre lo stesso, si vota contro Berlusconi anzichè votare a favore di un progetto, mi sembra che la campagna di Veltroni vada in un altro senso: voltare pagina. Per quanto non ami la sinistra mi sembra più corretto orientarsi sul rinnovamento che sull'antiberlusconismo, ingenuo è chi ci cade ancora, votate per chi vi pare ma il voto ragionato vale di più del voto contrario.
Purtroppo tra i precedenti il commento più saggio è "tutti ladri uguali"
Link permanente 4 punti 6 voti scritto da marketingarena 406132 il 22 feb 08, 22:48:25
Purtroppo tra i precedenti il commento più saggio è "tutti ladri uguali"
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da marketingarena 406132 il 22 feb 08, 18:56:51
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da marketingarena 406132 il 20 feb 08, 15:14:47
il rischio è che ora sia la nazionalità più che il gesto ad essere presa come bersaglio.. di certo due fattori mettono in crisi queste persone:
- spesso la difficoltà a trovare lavoro
- l'alcool
che fare?
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da marketingarena 406132 il 20 feb 08, 15:09:01
- spesso la difficoltà a trovare lavoro
- l'alcool
che fare?
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da marketingarena 406132 il 15 feb 08, 20:06:38
tra l'altro il fallimento andrebbe visto come errore costruttivo e non come onta insuperabile (è una delle poche cosa che gli USA ci insegnano..) non chiediamoci poi perchè google non è nato in Italia
Link permanente 0 punti 0 voti scritto da marketingarena 406132 il 29 gen 08, 23:39:40
credo siano ben meno quelli che ci azzeccano, infatti se avessi letto ciò che ho scritto lo avresti capito. E' palese che l'impresa di oggi è il capannone di ieri, ma credi che un tempo non ci fossero capannoni all'asta fallimentare?
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da marketingarena 406132 il 29 gen 08, 22:17:51
Spero non sia una cosa ironica, sto leggendo "economia della felicità" un libro di Luca De Biase che consiglio a tutti, parla proprio del rapporto tra felicità e denaro, indiretta causa (o effetto) di queste derive sulla droga che a me non piacciono, non tanto per l'accusa al benessere (faccio il ricercatore sul marketing ma devo concordare che stiamo andando nella direzione sbagliata) quanto per l'accusa ai giovani, il capannone oggi si chiama impresa, piccola azienda di servizi, ma l'intraprendenza e l'imprenditorialità giovanile devono essere un valore. Credo inoltre che la cogniuntura, il momento, il tempo, il sistema, siano componenti di un tutto in cui non possiamo non includere l'educazione che riceviamo in famiglia, quella si che fa la differenza..
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da marketingarena 406132 il 29 gen 08, 21:27:03
Sul benessere sono d'accordissimo ma sento ripetere cose che ben si adattano anche ai non giovani.. ci sono anche giovani che fanno i capannoni
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da marketingarena 406132 il 29 gen 08, 21:14:41
Ho 24 anni. Secondo me la cavolata è dare la colpa alle generazioni, ogni generazione ha avuto la sua droga (l'eroina è tristemente in risalita ma da anni il suo uso era in forte calo), e mi sembra che "i ragazzi dello zoo di Berlino non sia proprio un libro scritto nel 2002". Ripetiamo molte banalità, in continuazione. Semplicemente oggi la droga ha un altro volto, è più pericolosa e magari si chiama cocaina, rende superman o magari fa lavorare di più (come gli operai che per lavorare 15 ore al giorno abusano di droga). I più grandi utilizzatori di coca sono 40/50enni in carriera che non si vergognano a finire in discoteca mescolandosi con i 18enni ed imitandoli pateticamente. E' un problema sociologico e congiunturale ma non lo risolveremo coi luoghi comuni
Link permanente 5 punti 5 voti scritto da marketingarena 406132 il 29 gen 08, 20:37:04
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da marketingarena 406132 il 27 gen 08, 14:51:26
una delle cose che io apprezzo di più è ancora oggi la partita di calcio al campetto :-) ma su questo non c'è paragone :-)
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da marketingarena 406132 il 22 gen 08, 15:14:50