ricchiuti
Ascione, c'è differenza tra il sei/non sei e il vali/non vali.
Quando ti si dice cosa sei, situazionista, biografo di Rita Pavone e bla bla, non ti si sta dicendo cosa vali.
Il valore te lo dà il mercato. Invece tu lo cerchi su ok notizie.
Il tuo problema è che cerchi sempre di avere riscontri su quanto vali.
E' per questo che ti circondi di idioti come lo scienziato o il maghetto cafone. Per valere di più per effetto contrario.
Hai cinquant'anni, e hai la stessa autostima di un bambino.
Quanto vali, fattelo dire dal tuo editore e dal tuo conto in banca, non da Aldo Nove o da Mithrandir.
Link permanente 0 punti 2 voti scritto da ricchiuti 81121 il 18 giu 09, 12:38:55
Link permanente -1 punti 3 voti scritto da ricchiuti 81121 il 18 giu 09, 12:32:06
Ascione disprezza i contenuti senza che qualcuno gli abbia chiesto cosa ne pensasse. Però la confezione che li propina gli farebbe gola.
Il problema è che non sa chiedere. E che non conoscendo l'economia, pensa che ci sia solo un avere e non anche un dare.
L'altro problema suo è che non sa come si vincono i premi e come si entra nei portoni. E' per questo che lui una organizzazione non ce l'ha e non l'avrà facilmente. Chi volete che lavori per lui che non dà nulla in cambio.
Ascione pensa di vincere aggratis come i bambini pensano di dover essere amati a prescindere.
Link permanente 0 punti 6 voti scritto da ricchiuti 81121 il 17 giu 09, 18:07:30
Il fiasco del 2008 era prevedibile. Il successo dell'anno prima non era dovuto alle tracce.
Il paragone con Serra non regge. A me se proprio piacerebbe fare altro, non scrivere sui giornali.
Ricchiuti non è caporedattore di nulla. E se ti senti trombato, è un problema tuo. Vuoi dire che ci hai lasciato tu ? Mettila pure così.
Mai detto sei finito e non vali niente. Sono cose che ti dici da solo. Per me non sei affatto finito, l'unico problema se problema trattasi è che cosa tu abbia cominciato. Scrittore ? Finchè ti pubblicano, non sei finito. Genio situazionista ? Figurati, 4 scemi che rispondono alle burle telefoniche li troverai sempre. Ho detto altro, che non sei più un cazzo che è esattamente ciò che è uno scrittore genio situazionista che non fa più parte del mio progetto di riferimento.
Aprire gli occhi ? Se continui a parlare di Premio Ischia non sei pertinente. Mica ho detto che siamo Repubblica. Vedi qualcuno dire cose del genere ?
Poi sul creare. Che cazzate. Il telefono l'ha creato Meucci e incassato D'Amato, cocco.
Link permanente 2 punti 8 voti scritto da ricchiuti 81121 il 17 giu 09, 11:46:56
Ascione, le tracce della maturità di cui parli te erano del 2007. Quelle che ha ospitato e organizzato Giornalettismo, il blog, non il giornale. Le tracce della maturità, quelle del 2008, te le sei fatte in proprio e sono state un fiasco. Perché il tuo problema è che ripeti sempre le stesse cose, ti piacciono sempre le stesse cose e quelle continuerai a fare. Da un lato. E dall'altro da solo non funzioni.
Il tuo sito non è marginale per scelta, è marginale oggettivamente. Sul web non combini niente e potrai starci anche a vita come l'ergastolo senza che questo ti risolva nulla.
Sei un nostalgico che se le racconta, che pensa che la gente in treno parli di Marge Simpson. Stai ancora a parlare di un libro del 2006 nel quale ti facevi rispondere in automatico grazie dalla segreteria di Previti o rovinavi il sonno ai forum della quarta età che se un libro oggi vende mille copie è tutto dire.
Le stesse tracce del 2007, Asciò, il giorno dopo il casino e il Tg5 erano già trapassato remoto. Se mai abbiano contato zero virgola nella vita di uno su un milione, il giorno dopo già non se le ricordava più nessuno.
Siamo un fenomeno passeggero. Io, tu, chiunque. Se fossimo presenti su uno degli old media tradizionali, saremo irrilevanti uno a un milione. Qui sulla rete, lo siamo uno a un miliardo.
Sembri quello che grida pubblico di merda quando spara alle lavaportoni o alle battute di Provolino.
Ed è questo che intendevo quando parlo di adulti che lavorano a un progetto e te che parli di nuvole. Avevi intuito, avevi fatto. Non ti sei evoluto, non hai proposto nulla di commestibile e stabile. Hai visto che non c'era trippa per gatti e hai deciso di non annoiarti facendo quello che sai fare da quarant'anni, cioé le guerre, le tattiche, le strategie, i ruoli, Ascione che gioca coi soldatini tanto è tutto uno scherzo. Il tuo sito rimarrà dove sta, tu starai ancora qui tra un anno, dieci, a fare sempre il numero solito, un Pannella vecchio e prosciugato che parla di regime, guardato come un patetico buffone ufficiale di corte dalle nuove generazioni due punto zero. Ci seppellirai tutti, l'ultima cosa che sentiremo sarà te che dici ancora che ti manda Aldo Nove.
La stessa cosa di Marge Simpson, embè. Che poi. Il boom di ascolti l'abbiamo avuto quando D'Amato ha scoperto gli Unico 2005 in rete e tutti volevano andare a spiare quanto aveva fregato il vicino. Altro che i tuoi Simpson. Ma non è quello il punto. Hai truffato non da solo ma sempre ospitato cosa, la quinta pagina degli spettacoli di un quotidiano. Per un giorno, magari due. Un risultato storico. C'è gente che ha mandato per anni lettere a Donna Letizia facendo allusioni sessuali nella firma, truccando la posta del cuore, c'è differenza o Aldo Nove in quel caso era distratto ?
Siamo pratici.
Che ritorno abbiamo avuto ? Niente. Il premio Ischia ? C'è qualcuno sui treni che conosce il premio Ischia ? Porterà sponsor ? Ha un peso e in quale ambiente, a casa di Aldo Nove ? Cos'è, in provincia dalle tue parti andate ancora avanti a botta di targhe della pro loco, ma beni di consumo, che so due salsicce pure, non era meglio ?
Dice, ha portato accessi. Ha portato, come altri, ha portato, passato. Non conta più, capito Ascione, non esiste più.
A me Provolino sta bene, lo trovo televisivo, semplice e fruibile in quei due secondi che un italiano medio dedica allo zapping cieco sulla rete. Tu continua a pensare ad Aldo Nove.
Meglio due lavaportoni che un solo Aldo Nove.
Link permanente 4 punti 14 voti scritto da ricchiuti 81121 il 17 giu 09, 08:29:19
Sul prestigio, non lo so, non me ne intendo. Sul fatto di aver perduto una firma, però hai detto bene. Giusto una firma sola abbiamo perso, quella in calce alla boutade su Marge Simpson che ha dimostrato l'ignoranza e i copincolla automatici della stampa che se lo chiedevi per strada non c'era bisogno di dimostrarlo a nessuno, non in un paese dove i giornali non li legge più nessuno.
Asciò, se aspettavamo te e le tue brillanti idee stavamo ancora a fare le seghe a Panattoni.
L'unica idea che hai proposto nel forum di redazione in mesi: fare la rubrica delle cazzate che scriveva un fascista. Nel 2010 quasi, dico. Manco fossimo negli anni '70.
Poi ti meravigli di come e perché. E' che sei talmente preso dall'idea di te che alla fine ti sfugge l'evidenza.
Ne vuoi una ? Sei fissato con l'idea di far sapere a tutti che progettavamo la tua finta morte per lanciare Giornalettismo.
Cazzate.
Perché da un lato sei distratto dai tuoi mille idioti dei quali devi ridere tipo ha detto sfreggioso, che ridere, tutti i giorni la stessa sbobba, e i coccobelli e i maghi di serie zeta, e tu sempre lì a ridere, guarda, ha sbagliato congiuntivo, guarda ha detto ricchione e che palle. Dall'altro tu vivi nelle favole.
Per lanciare Giornalettismo c'è stata una campagna pubblicitaria apposita e pagata, non le cazzatine adolescenziali à la Jim Morrison e poeticume vario di cui sei impregnato da buon Hulk Hogan in pigiama. Perché Giornalettismo è una srl (che manco di questo te ne sarai accorto probabilmente dal linguaggio scemoadolescenziale da reperto archeologico del web inutile e parolaio di blog, forum, liste che adoperi), perché se ha il banner di Tocqueville del quale te ne fregavi altamente e giustamente è per motivi di diffusione e non ideologici, perchè Giornalettismo vuole e cerca di essere una cosa seria per coinvolgere alla sua stesura quotidiana con la pioggia e con il sole adulti svezzati.
Del famoso scoop di cui parli, che cioè l'idea della tua morte sarbbe venuta alla direzione di G, c'è traccia in un thread della redazione durante il quale si cazzeggiava sulla cosa e tra i nominativi si fecero anche i nomi di Corrini e il mio.
Tra faccine e perculatorie varie.
Alla fine, ovviamente si passò alla realtà.
E a te è questo passaggio che manca, Ciro.
Te l'ha spiegato pure Mitraglia prima. Tu scrivi libri per la critica. E stai qui solo a rompere senza alcun costrutto, perché tanto è inutile ai fini pratici per non parlare delle considerazioni morali, l'immagine di un progetto solo perché non riesci a farti capace del fatto che dovresti cominciare a fare il bastardo sul serio e vedere se puoi alzare qualcosa di soldi mollando i tuoi soldatini.
Dovresti preoccuparti di altro, non scrivere l'ennesima bio su Marylin Monroe manco ne avessimo bisogno o l'ennesimo trattato sul web visto dal di dentro (che Iddio ce ne scampi). O peggio ancora continuare a fare le seghe ai tuoi maghetti di Posillipo con il se e il condizionale o ai tuoi porno d'autore messicani. Sono personaggi marginali e se lo sono c'è un perché e questo perché non dipende da Alessandro D'Amato o dalla mafia di Ok Notizie. Adinolfi che busca soldi col poker e si fa ridere dietro con le sue correntine dentro il Pd e in tutto questo riesce a giocarsela mediaticamente e a campare di quello è un gigante d realismo al tuo confronto, ai tuoi Nove, troll e quadri astratti vari.
Fai qualcosa. Prendila più cinicamente. Smettila con la parola scritta, che tanto. Sei il maestro situazionista ? E allora vai, esci di casa, inventati cose, happening, coinvolgi i media con beffe, colora fontane, truffa gli studenti iraniani in rivolta con false missive buoniste di Ahmadinejad. Fai cose, vedi gente, inventa situazioni.
Preoccupati di avere una brutta critica in funzione del successo di pubblico perché finché non venderai niente e rimarrai un pezzente come loro, i tuoi nanetti da prefazione, sarai sempre gonfio d'amore. Quando sarai la metà figo di Adinolfi e ti faran scrivere libri a botta sicura sulle papere di Belen con relative foto, allora potrai persino avere la critica migliore. Quella che si paga.
Link permanente 6 punti 14 voti scritto da ricchiuti 81121 il 16 giu 09, 19:48:56
Preoccupati di avere una brutta critica in funzione del successo di pubblico perché finché non venderai niente e rimarrai un pezzente come loro, i tuoi nanetti da prefazione, sarai sempre gonfio d'amore. Quando sarai la metà figo di Adinolfi e ti faran scrivere libri a botta sicura sulle papere di Belen con relative foto, allora potrai persino avere la critica migliore. Quella che si paga.
Per una volta che avevi trovato uno che confermava la cosa di Aldo Nove, ti smentisci da solo.
Mannaggia, e poi non è che mette un nome migliore di Aldo Nove, no, mette Filippo La Porta. Roba da far tremare le vene dei polsi.
Link permanente 5 punti 21 voti scritto da ricchiuti 81121 il 16 giu 09, 14:23:19
Ascione, giusto per farti tornare sul pianeta Terra.
Anzitutto, spogliati da questo linguaggio da cartone animato.
Tu emissario del Male ? Andiamo. Sei un impiegato statale. A parte imbrogliare con i registri di classe e rubacchiarti lo stipendio qui e là, altro non puoi aver fatto.
Sei in crisi perché non ti si dà più del genio per bassi motivi personali ? Non mi sembra. Continuiamo a chiamarti genio del situazionismo. Se ci puoi fare pranzo e cena con questa definizione, che problema c'è. Nessuno ha cambiato idea sulla tua genialità e sui suoi sviluppi pratici. D'altronde mica è una novità, è questo il motivo per cui sei fuori da Giornalettismo. Perché il tuo genio da Amici miei, da schiaffi alla stazione mentre il treno parte o da scherzi telefonici alla vecchia paranoide, non serve più a un cazzo. Questioni di target, di policy. Magari quando torniamo a bassa quota e ci serve di nuovo un Teo Mammuccari come te, ti riapriamo di nuovo. Tanto qui ti troviamo.
Aldo Nove ? Aldo Nove ha scritto di te che sei l'erede di Eco. Vero. L'ho letto io. Ma finisci la frase. Posto che essere l'erede di Eco significhi molto di più di essere un genio del situazionismo, finiamo la frase. Aldo Nove ha scritto che sei l'erede di Eco, tre anni fa e oramai si avvicina la prescrizione, perché è il direttore della collana che ti ha pubblicato. Chissà degli altri cosa avrà scritto. Dire che Aldo Nove ti ha definito l'erede di Eco, posto che pranzo e cena continui a doverli assemblare col cartellino di scuola, è come bullarsi che l'oste t'ha detto benissimo del vino che avete venduto insieme.
Il tuo ultimo successo a ottobre fa un anno. Il Premio Ischia, posto che sia convertibile in danaro, lascia il tempo che trova e serve solo a rinnovare per l'occasione il guardaroba di mamme e zie e anziane signore che dormiranno durante i discorsi come in tutte le targhe morali del tipo. Tra l'altro c'è Travaglio e quindi. Finirà che da candidato al Premio Ischia diventerai per contrappasso l'unico trombato al Premio suddetto. Piuttosto ti dò una imbeccata. Invece di lamentarti che fai mille accessi pur postando sempre le stesse cose (tu che sfotti l'italiano dei vari scimpanzè delle tv locali facendo finta di assecondarli), renditi una vera icona pop di questo secolo. Prova a dventare uno strano sottoprodotto del trash di cui vorresti fare collezione, renditi merce anziché produttore.
Ultimamente Nove ha dichiarato che Corona è più importante di Eco.
Perciò aggiornati. Oggi se sei Mammuccari non puoi tornare in onda senza Belen. Quando la trovi, ce la porti, va.
Link permanente 7 punti 21 voti scritto da ricchiuti 81121 il 16 giu 09, 13:49:49
Però non hai risposto. Questo banner di Tocqueville per il quale si sarebbe perduta l'anima, che fai comparire e scomparire come ti serve, c'era anche quando è stato pubblicato il tuo scherzo. Per non parlare di Povero Mithrandir, cofondatore dall'inizio di Giornalettismo. com, tutto d'un tratto diventato il corruttore della purezza non si sa poi di chi.
Insomma, Ascione, quando c'eri dormivi evidentemente.
Link permanente -4 punti 12 voti scritto da ricchiuti 81121 il 18 mag 09, 08:56:31
Qualcuno dovrà avvisare quelli del Premio Ischia che lo scherzo su Marge Simpson è stato pubblicato nientemeno che lì dove c'era il banner di Tocqueville. L'autore buonanima, poverino, se ne è accorto solo post mortem. Se l'avesse saputo prima, chissà.
Sarà stata questa la causa.
Link permanente -1 punti 13 voti scritto da ricchiuti 81121 il 17 mag 09, 12:47:15